Il ministero delle Finanze ha riconosciuto alla manifestazione l’alto interesse turistico. La regata Centomiglia verrà abbinata a un’estrazione nazionale

Ritorna la lotteria del Garda

Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Tor­na la lot­te­ria del Gar­da. Il min­is­tero delle Finanze, con decre­to del dicem­bre scor­so, ha indi­vid­u­a­to la rega­ta vel­i­ca del Gar­da quale man­i­fes­tazione d’alta caratu­ra sporti­va e di notev­ole inter­esse tur­is­ti­co, da abbina­re a una delle lot­terie nazion­ali del cor­rente anno. E’ ques­ta la terza vol­ta, dopo la pri­ma edi­zione del 1991 e quel­la suc­ces­si­va del 1995, che tale con­ces­sione viene elar­gi­ta su speci­fi­ca richi­es­ta del­la . E ad esprimere sod­dis­fazione in par­ti­co­lare non può che essere il pres­i­dente dell’ente bena­cense Giuseppe Mongiel­lo che vede, in ques­ta ricon­fer­ma, pre­mi­a­ta la fama del , il quale rap­p­re­sen­ta, fra l’altro, il dieci per cen­to del movi­men­to tur­is­ti­co straniero in Italia. Di cer­to Vin­cen­zo Vis­co, attra­ver­so il min­is­tero che coor­di­na, ha ver­i­fi­ca­to l’ottima attiv­ità del Comi­ta­to orga­niz­za­tore lacus­tre, il quale già nelle due edi­zioni prece­den­ti, nonos­tante il penal­iz­zante peri­o­do di svol­gi­men­to del­la man­i­fes­tazione vel­i­ca (mese di agos­to) ha ottenu­to dei buoni risul­tati in ter­mi­ni di ven­di­ta di bigli­et­ti. Ma soprat­tut­to ril­e­va­to riscon­tri lus­inghieri per quan­to riguar­da la val­oriz­zazione dell’immagine del lago di Gar­da, nonché del­la man­i­fes­tazione vel­i­ca di notev­ole richi­amo a liv­el­lo inter­nazionale e di impul­so per l’incremento delle attiv­ità nau­tiche garde­sane e attiv­ità veliche gio­vanili. Comu­nità del Gar­da del resto da sem­pre con­vin­ta, e le varie istanze susse­gui­te­si ogni anno per ottenere la man­i­fes­tazione a pre­mi ne sono la pro­va, che la rega­ta vel­i­ca inter­nazionale Cen­tomiglia del Gar­da, orga­niz­za­ta dal Cir­co­lo Vela di Gargnano, cos­ti­tu­isce una delle prin­ci­pali espres­sioni del­la vela-spet­ta­co­lo, capace di coin­vol­gere centi­na­ia di atleti e migli­a­ia di spet­ta­tori ital­iani e stranieri, appas­sion­ati di ques­ta dis­ci­plina in una com­pe­tizione che esalta i val­ori di uno sport eco­logi­co per il quale il grande Bena­co rap­p­re­sen­ta un’autentica palestra. Da sot­to­lin­eare come i due prece­den­ti appun­ta­men­ti con la for­tu­na siano risul­tati alquan­to avari, in fat­to di pre­mi, per i garde­sani. Nel 1991 ven­nero piaz­za­ti all’incirca 1.200.000 bigli­et­ti con un incas­so lor­do di qua­si sei mil­iar­di a favore del min­is­tero, con pri­mo pre­mio di due mil­iar­di fini­to ad Arez­zo, e con la Comu­nità che ricevette un utile net­to di poco più di 718 mil­ioni. Nell’edizione di cinque anni or sono con la Cen­tomiglia però gemel­la­ta con la rasseg­na d’Arte di Taormi­na, i bigli­et­ti ven­du­ti furono un mil­ione e mez­zo, con pri­mo pre­mio fini­to a Mac­er­a­ta, e l’introito anda­to ai due enti pro­mo­tori fu di poco supe­ri­ore al mil­iar­do divi­so a metà.