Ritorna il presepio nel Moraron

24/12/2014 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

Gli di Colà han­no real­iz­za­to il loro tradizionale anziché nel­la zona del mon­u­men­to ai cadu­ti, in piaz­za Poz­zo, all’in­ter­no del vec­chio gel­so, nel cor­tile poco dis­tante da piaz­za Poz­zo.

Il vec­chio ” Moraron”, pianta stor­i­ca, pluri­cen­te­nar­ia, qua­si un cime­lio per i cola­ti­ni, accoglie la nativ­ità con le sue brac­cia aperte. Spet­ta­co­lare l’im­mag­ine, soprat­tut­to la sera, con il buio e le luci che illu­mi­nano la capan­na con Maria e Giuseppe.

Un con­tin­uo via vai di per­sone, di tur­isti, di pas­san­ti che ass­apo­ra­no la nasci­ta di Gesù da un pun­to di vista diver­so, com­ple­ta­mente inno­v­a­ti­vo, in uno scor­cio di sto­ria tut­ta da sco­prire.

Lo abbi­amo real­iz­za­to all’in­ter­no del­l’an­ti­co cor­tile attiguo al castel­lo per­ché El Moraron è stu­pen­do — spie­ga il capogrup­po degli alpi­ni — ma soprat­tut­to per­ché è pro­tet­to da atti van­dali­ci e da even­tu­ali azioni scon­sid­er­ate. E poi — con­clude Clau­dio Brus­co — è una nativ­ità del tut­to insoli­ta e che tut­ti ci invid­i­ano.”

Ser­gio Baz­er­la

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