Il sindaco scocciato per le altalenanti posizioni dell'alleato: «Sia più chiaro»

Riva Domani sull’Aventino? Non è tragedia

12/10/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
p.t.

È una guer­ra di trincea quel­la che Riva Domani, dei gen­er­ali Bas­set­ti e Tor­boli, sta com­bat­ten­do in questi giorni con il resto la mag­gio­ran­za — in tes­ta il sin­da­co Mal­ossi­ni e il vice Mat­teot­ti — e forse solo stasera, in con­siglio comu­nale, si saprà se si trat­ta del­l’en­nes­i­ma scara­muc­cia o se il con­flit­to è des­ti­na­to ad avere riper­cus­sioni sug­li equi­lib­ri di Palaz­zo Pre­to­rio. Per ora, gli “eserci­ti” si sono scam­biati colpi d’avver­ti­men­to, mag­a­ri in atte­sa del­la grande offen­si­va oppure, molto più prob­a­bil­mente, di preparare il ter­reno per un abboc­ca­men­to che chiarisca le posizioni e chi­u­da la polem­i­ca con taral­luc­ci e .Ma vedi­amo com’è la situ­azione sul cam­po di battaglia. Da un lato, Mal­ossi­ni e Mat­teot­ti che sem­bra­no non capire le ragioni del­l’at­tac­co di Riva Domani. O meglio, riten­gono che i pun­ti sui quali dovrebbe basar­si la tan­to richi­es­ta ver­i­fi­ca da parte di Riva Domani siano insus­sis­ten­ti. «Vogliono una ver­i­fi­ca? — chiede Pietro Mat­teot­ti — Da parte nos­tra non c’è nes­sun prob­le­ma, bas­ta che ci dicano su quali pun­ti del pro­gram­ma vogliono real­mente far­la. Non cer­to su quel­li di cui si è par­la­to fino ad ora, vis­to che sono sta­ti tut­ti risolti. Anzi due di queste opere ogget­to di dis­cus­sione (la sis­temazione di via Gon­za­ga e il mar­ci­apiede all’Al­berel­lo) sono state affi­date al cantiere comu­nale di cui è respon­s­abile, guar­da caso, l’asses­sore Emilio Munari di Riva Domani». Insom­ma, dopo giorni di bat­ti e rib­at­ti, sem­bra che non sia anco­ra chiaro su cosa si stia dis­cu­ten­do e da dove nasca il malessere di Riva Domani inizia­to con la mna­cia di dimis­sioni del­l’asses­sore Tor­boli. «Pos­si­bile — aggiunge Cesare Mal­ossi­ni — che di tutte le forze del­la caolizione sia sem­pre Riva Domani a soll­e­vare prob­le­mi? Pos­si­bile che Tor­boli lavori in armo­nia e un istante dopo sia con essa in rot­ta di col­li­sione? Servirebbe un po’ più di chiarez­za. Ora han­no deciso di uscire dal­la mag­gio­ran­za, ma mi chiedo come potran­no, in con­siglio, votare con­tro un bilan­cio che sarà pre­sen­ta­to dal­lo stes­so Tor­boli. Ovvio, poi, che se fra un po’ decider­an­no di rien­trarvi dovran­no pri­ma sen­tire anche il nos­tro parere».Nell’altra trincea, ci sono i sol­dati di Riva Domani a cui non sono affat­to piaciute le recen­ti prese di posizioni di Mat­teot­ti. Dichiarazioni, queste, che han­no por­ta­to al coup de théa­tre di lunedì scor­so, quan­do, alla riu­nione dei capi­grup­po del­la mag­gio­ran­za, Bas­set­ti si è pre­sen­ta­to solo per con­seg­nare una let­tera in cui Riva Domani comu­ni­ca la deci­sione di asten­er­si dai lavori del­la mag­gio­ran­za fino al momen­to del­l’­a­gog­na­ta ver­i­fi­ca. «Una ver­i­fi­ca seria — spie­ga Bas­set­ti — non al bar, davan­ti ad un caffè».

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