Premiati volti noti del piccolo schermo.

Riveduto ed aggiornato il Premio Letterario Catullo

01/10/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Luigi Del Pozzo

In una cor­nice di fes­ta, segui­ta all’in­au­gu­razione del restau­ra­to Palaz­zo dei Con­gres­si di Sirmione, si è svol­ta saba­to sera la pre­mi­azione dei pri­mi vinci­tori del nuo­vo, anch’es­so rive­du­to ed aggior­na­to, pre­mio cat­ul­liano riferi­bile come XIX edi­zione del pre­mio Sirmione Cat­ul­lo. Ha tagliare il tradizionale nas­tro inau­gu­rale con il sin­da­co Mau­r­izio Fer­rari vi era anche la gior­nal­ista, e con­dut­trice tele­vi­si­va, Car­men Lasorel­la; al suo fian­co il pres­i­dente del­la Provin­cia, Alber­to Cav­al­li, Bruno Ves­pa e Alessan­dro Azzi, pres­i­dente del­la Ban­ca di Cred­i­to coop­er­a­ti­vo Col­li moreni­ci del Gar­da. Le noma­tion per la sezione tele­vi­si­va, sca­tu­ri­ta dai voti di 100 cit­ta­di­ni sirmione­si sono andate ex equo a Licia Colò, per la trasmis­sione «Alle falde del Kil­i­man­gia­ro» di Rai Tre, e Alessan­dro Cec­chi Paone con la «Macchi­na del tem­po» di Rete­quat­tro. Un pre­mio che nel­la trasfor­mazione ha amplia­to i suoi oriz­zon­ti diven­tan­do, cam­bian­do tipolo­gia, dai lib­ri al gior­nal­is­mo, in questo caso tele­vi­si­vo. A dare caratu­ra euro­pea alla man­i­fes­tazione è pro­prio la sezione ded­i­ca­ta alla stam­pa euro­pea e la cui giuria, pre­siedu­ta da Bruno Ves­pa e com­pos­ta dai diret­tori dei quo­tid­i­ani che si inter­es­sano del Gar­da, ha pre­mi­a­to il Dai­ly Tele­graph. Ha riti­rare il pre­mio è giun­to a Sirmione il suo diret­tore Charles Moore. Bruno Ves­pa, gior­nal­ista, con­dut­tore di «Por­ta a por­ta» nel suo inter­ven­to ha volu­to spie­gare del per­ché delle vari­azioni appor­tate al pre­mio let­ter­ario “Cat­ul­lo”, trasfor­ma­to in pre­mio gior­nal­is­ti­co. «Abbi­amo volu­to sco­prire come viene guar­da­ta l’Italia dei gran­di quo­tid­i­ani stranieri — ha det­to lo stes­so Ves­pa — con quale impeg­no, seri­età, capac­ità di apprendimento».