Funziona il marchio unico per le tre regioni del Garda. Dopo Londra, nuovo impegno di promozione turistica

Riviera dei Limoni: obbiettivo l’Irlanda

07/12/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
b.f.

È ormai in pieno svol­gi­men­to la cam­pagna pro­mozionale intrapre­sa dal­la «Riv­iera dei Limoni», il Con­sorzio che si occu­pa di tur­is­mo nel­la parte occi­den­tale del lago. Per la ver­ità, la pri­ma novità con­siste pro­prio nel ten­ta­ti­vo di con­cretiz­zare uno sfor­zo uni­tario che met­ta il tur­ista — specie lo straniero — di fronte ad un prodot­to uni­co, rap­p­re­sen­ta­to appun­to dal Bena­co nel­la sua interez­za, e non in offerte dipen­den­ti da regioni o province diverse fra loro. Questo, spie­ga il diret­tore del Con­sorzio Mar­co Girar­di è l’im­peg­no che si va perseguen­do ormai da tem­po. La medes­i­ma stra­da è sta­ta segui­ta anche a Lon­dra, in occa­sione del Wtm, una delle prin­ci­pali man­i­fes­tazioni fieris­tiche del mon­do. Nel­la cap­i­tale inglese il Gar­da è sta­to «ven­du­to» uni­tari­a­mente e la «Riv­iera dei Limoni» era pre­sente col pro­prio per­son­ale sia nel­lo stand del­la Provin­cia di Bres­cia (del quale è sta­ta capofi­la) che in quel­lo del « Uni­to». «Per lo stand del lago di Gar­da ques­ta fiera è sta­ta il tram­poli­no di lan­cio: è la pri­ma vol­ta infat­ti che le tre regioni, Vene­to, Lom­bar­dia e Trenti­no con i rel­a­tivi Con­sorzi tur­is­ti­ci ovvero Con­sorzio Riv­iera dei Limoni, Riv­iera dei Castel­li, Con­sorzio Riv­iera del Gar­da e Colline Moreniche, Con­sorzio Lago di Gar­da, Verona Tut­tin­torno e Ingar­da Trenti­no si unis­cono in un prog­et­to comune per la pro­mozione uni­taria del lago». La prossi­ma tap­pa, alla ricer­ca di ampli­are lo spazio di mer­ca­to nel­l’area di lin­gua inglese, sarà a Dubli­no, in Irlan­da, dal 26 al 29 di gen­naio 2006. «Si trat­ta di un mer­ca­to in cresci­ta costante — affer­ma Girar­di — con enor­mi poten­zial­ità che, per quan­to riguar­da la nos­tra zona, sta andan­do a chi­ud­ere le falle aperte­si con la crisi del mer­ca­to tedesco. Le moti­vazioni del­l’au­men­to del­l’in­ter­esse anglosas­sone per il lago sono da ricer­care in più fat­tori. Si è anz­i­tut­to riscon­tra­ta una ten­den­za del tur­ista inglese ad orga­niz­zare il pro­prio viag­gio autono­ma­mente, infor­man­dosi sulle attrat­tive del luo­go prescel­to e provve­den­do diret­ta­mente a preno­tazione del volo, per la mag­gior parte con com­pag­nie a bas­so cos­to, e sis­temazione logis­ti­ca. In queste situ­azioni la facil­i­tazione è deter­mi­na­ta dal­l’u­so di Inter­net». Girar­di con­fer­ma i servizi atti­vati tra Vil­lafran­ca, Orio al Serio e Mon­tichiari ed il Gar­da, attra­ver­so un servizio di bus-navet­ta: «Il lago è ben servi­to dagli aero­por­ti sui quali fan­no sca­lo com­pag­nie low cost. Per il tur­ista inglese è quin­di como­do ed eco­nom­i­co rag­giun­gere i nos­tri lidi. Vor­rei, inoltre, sot­to­lin­eare la neces­sità di adat­tar­si velo­ce­mente all’u­ti­liz­zo delle nuove tec­nolo­gie infor­matiche per la pro­mozione del ter­ri­to­rio in quan­to queste si stan­no riv­e­lando mez­zo priv­i­le­gia­to per rag­giun­gere un cliente che è sem­pre più indipen­dente e infor­ma­tiz­za­to nel­la scelta e nel­la preno­tazione del­la vacan­za». Altre con­sid­er­azioni ril­e­vano «il forte val­ore del­la ster­li­na sul­l’eu­ro che per­me­tte al tur­ista inglese di optare per una vacan­za in Italia a prezzi com­pet­i­tivi. Non solo: l’in­glese è inoltre incu­rios­i­to dal­la tradizione stor­i­ca e cul­tur­ale oltre che del­la cuci­na locale: per questo il Gar­da occu­pa una posizione di rilie­vo». E, in propos­i­to, nelle varie fiere le vis­ite degli oper­a­tori sono facil­i­tate dal­l’of­fer­ta di for­maggelle e salame di Tremo­sine, olio di oli­va bio­logi­co di Tig­nale, limon­ci­no del­la Riv­iera dei Limoni e del Con­sorzio Gar­da Clas­si­co Bresciano.

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