Molti disagi a Spiazzi. Malcesine tutta bianca

RIVIERA DEL GARDABALDO

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Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

Cinquantac­inque cen­timetri di neve a Fer­rara di Monte , bim­bi a casa da scuo­la in molti pae­si, uffi­ci postali chiusi a Mal­ce­sine, traf­fi­co ral­len­ta­to su tut­to il com­pren­so­rio del Gar­da-Bal­do, con gli spaz­zan­eve in moto per­petuo per ridurre i peri­colosi accu­muli che si sono for­mati ai mar­gi­ni di molte strade a causa del ven­to. Intan­to la neve, sia in quo­ta sia in cer­ti trat­ti del­la riv­iera, anche ieri ha con­tin­u­a­to a cadere. A Gar­da ne sono cadu­ti 14 cen­timetri, uno in meno a Peschiera. L’abbondante nevi­ca­ta ha mes­so in crisi la nonos­tante le mon­tagne di sale sparse dai mezzi del­la Provin­cia e il ripetu­to lavoro di fre­satu­ra dei bor­di delle strade ese­gui­to da una venti­na i mezzi in azione. Ovunque si rac­co­man­da anche per oggi la mas­si­ma pru­den­za: con­siglia­to l’utilizzo delle catene o di pneu­mati­ci ter­mi­ci. Dis­at­ten­zione e super­fi­cial­ità non per­do­nano e, anche se fino­ra non sono sta­ti seg­nalati inci­den­ti gravi, il peri­co­lo rimane in aggua­to anche nelle zone più fre­quen­tate. Basti pen­sare che ieri, su strade con asfal­to puli­to, sono state numerose le auto uscite dal­la car­reg­gia­ta, e in un pun­ti fre­quen­tatis­si­mi come Affi. Qui ver­so le 10, all’uscita dal casel­lo, un camion olan­dese ha per­so aderen­za finen­do di tra­ver­so cau­san­do ovvi ral­len­ta­men­ti gen­er­ali. «In cen­tro non si vede­vano 55 cen­timetri di neve da almeno tre anni», com­men­ta Pao­lo Rossi, sin­da­co di Fer­rara. «E’ sta­ta una nevi­ca­ta eccezionale che, pro­prio per questo, ci ha mes­so in crisi. Pur aven­do spar­so sale anche in via pre­ven­ti­va, la neve si è deposi­ta­ta e ieri ha ripreso a cadere, per cui siamo dovu­ti ricor­rere ai mezzi con lama spartin­eve per evitare che le car­reg­giate si restringessero trop­po. Non ci sono comunque sta­ti par­ti­co­lari prob­le­mi: gli anziani che vivono iso­lati stan­no bene, ma abbi­amo dovu­to sospendere il servizio di pull­man sco­las­ti­co per i nove bam­bi­ni che fan­no la spo­la con Capri­no, dove fre­quen­tano le ele­men­tari, le medie e la scuo­la mater­na. Anche i due ragazzi che usano il mez­zo pub­bli­co per andare alle supe­ri­ori sono rimasti a casa: come si prevede­va le corse delle 6 e delle 7 sono saltate». Il sin­da­co di Capri­no, Ste­fano San­dri, com­men­ta: «Le nos­tre scuole sono rimaste aperte e la polizia munic­i­pale ha rifer­i­to che non ci sono sta­ti inci­den­ti, ma siamo in sta­to di emer­gen­za. L’altra notte e ieri i nos­tri operai e i volon­tari del­la han­no lavo­ra­to inces­san­te­mente per garan­tire la per­cor­ri­bil­ità in cen­tro e nelle con­trade. Ma la situ­azione è a trat­ti crit­i­ca, soprat­tut­to a Spi­azzi, dove ha con­tin­u­a­to a nevi­care e sono sta­ti seg­nalati in alcu­ni pun­ti 70–80 cen­timetri di neve». Il sin­da­co di Mal­ce­sine, Giuseppe Lom­bar­di, com­men­ta: «Da tem­po non vede­va­mo qui uno stra­to di 40 cen­timetri», escla­ma. «Ha nevi­ca­to per due giorni e i nos­tri operai sono rimasti sem­pre al lavoro per assi­cu­rare la via­bil­ità. Ci sono sta­ti ral­len­ta­men­ti ovunque, anche in cen­tro, ma in gen­erale anche le frazioni in quo­ta, come San Michele e San Mag­giore, sono rimaste rag­giun­gi­bili. Le scuole non sono state chiuse, ma l’ufficio postale sì».

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