Tornano sul tappeto i problemi e le richieste dei rivoltellesi, la comunità che conta ormai 7.000 residenti e che reclama apertamente e con sempre maggiore insistenza più attenzione alle proposte locali.

Rivoltella” puntata contro Desenzano

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Di Luca Delpozzo
Ennio Moruzzi

Tor­nano sul tap­peto i prob­le­mi e le richi­este dei riv­oltelle­si, la comu­nità che con­ta ormai 7.000 res­i­den­ti e che recla­ma aper­ta­mente e con sem­pre mag­giore insis­ten­za più atten­zione alle pro­poste locali. In sostan­za Riv­oltel­la chiede non solo inves­ti­men­ti nelle opere pub­bliche cosid­dette di servizio ed essen­ziali, come l’ampliamento del cimitero e dell’acquedotto, ma una decisa inver­sione di mar­cia per­ché, recu­peran­do il tem­po per­du­to, si pos­sono con­cretiz­zare altri inves­ti­men­ti nelle infra­strut­ture che cam­bi­no il volto del­la local­ità, rilan­ci­no l’economia, con­sen­tano di sfruttare più e meglio il lago ed il tur­is­mo. Le pro­poste sono numerose. La prin­ci­pale riguar­da il prog­et­to di val­oriz­zazione dell’area lago appun­to. Sul tap­peto c’è l’idea del Comi­ta­to Piaz­za Grande per ampli­are il por­to, creare una grande spi­ag­gia, la passeg­gia­ta a lago e tante altre strut­ture capaci di cat­turare ospi­ti e tur­isti. Ed anco­ra i com­mer­cianti, ma anche i comi­tati locali han­no chiesto di spostare il mer­ca­to domeni­cale in via Agel­lo occu­pan­do let­teral­mente l’ex statale fra il parcheg­gio di Vil­la Brunati e piaz­za Degli e devian­do il traf­fi­co in ques­ta zona. La pro­pos­ta è sta­ta sot­to­scrit­ta, come abbi­amo det­to, dai tre comi­tati cit­ta­di­ni e dall’Associazione com­mer­cianti. Gli oper­a­tori eco­nomi­ci chiedono anche più sicurez­za, il rilan­cio del cen­tro, l’apertura dei col­lega­men­ti stradali fra le strade del cen­tro stori­co e quelle del bor­go di sot­to ver­so il lago. «Le cose van­no avan­ti a Desen­zano ma non a Riv­oltel­la — dice sen­za tan­ti giri di parole Ezio Bre­da, con­sigliere di mag­gio­ran­za del luo­go -. Se a Desen­zano si decide di rifare il lun­go­la­go in breve si dà l’incarico al prog­et­tista ed in autun­no par­ti­ran­no i lavori. Per il prog­et­to di val­oriz­zazione del­la zona lago di Riv­oltel­la, invece il prog­et­tista non c’è e l’incarico tar­da ad arrivare anche se gli stanzi­a­men­ti dei fon­di ci sono da tem­po. Occorre che l’Amministrazione cam­bi mar­cia e met­ta in movi­men­to i prog­et­ti che riguardano Riv­oltel­la. È il caso del­lo sposta­men­to del mer­ca­to che chiedi­amo ven­ga trasfer­i­to in via Agel­lo occu­pan­do la sede stradale e las­cian­do liberi i parcheg­gi di Vil­la Brunati e di piaz­za Degli Alpi­ni. Via Agel­lo deve diventare il lun­go­la­go di Riv­oltel­la. Il traf­fi­co può essere devi­a­to in via Dugazze per aggi­rare la frazione e da qui attra­ver­so via Gio­van­ni XXIII appro­dare in via Col­li Stori­ci e ritornare dunque sul­la statale». Totale insod­dis­fazione per l’ennesimo incon­tro con la Giun­ta svoltosi nei giorni scor­si esprime a nome dei com­mer­cianti che aderiscono al Comi­ta­to Piaz­za Grande il pres­i­dente Gior­dano Roveri. «È sta­to il soli­to copi­one con tante parole incon­clu­den­ti. L’Amministrazione — dice — si è esi­bi­ta nel soli­to gio­co di per­me­s­si, di accer­ta­men­ti in cor­so e di lun­gag­gi­ni buro­cratiche». Sul prob­le­ma del­lo sposta­men­to del mer­ca­to che allinea ogni domeni­ca mat­ti­na 72 banchi, fa il pun­to l’assessore al Com­mer­cio Emanuele Gius­tac­chi­ni. «Sti­amo atten­ta­mente val­u­tan­do — dice — la richi­es­ta anche per­ché la sede attuale non appare la più idonea pro­prio per prob­le­mi di sicurez­za. Abbi­amo val­u­ta­to alcune soluzioni: l’uso del parcheg­gio di Vil­la Brunati è sta­to scon­siglia­to dai Vig­ili, res­ta quel­lo dell’ex statale. C’è l’incognita traf­fi­co, men­tre gli ambu­lan­ti chiedono solo di tenere uni­ti i banchi. Ho sot­to­pos­to il prob­le­ma ieri alla Com­mis­sione com­pe­tente per le aree ed appe­na avrò una rispos­ta pren­der­e­mo una deci­sione. Res­ta l’incognita sug­li effet­ti del­la devi­azione del traf­fi­co, per questo inten­di­amo fare una pro­va sper­i­men­tale pri­ma di pren­dere una deci­sione». «Sono pre­oc­cu­pa­to soprat­tut­to per le riper­cus­sioni dovute alla devi­azione del traf­fi­co a Riv­oltel­la», con­fer­ma il sin­da­co Felice Anel­li. «Sul­la statale ci sono attiv­ità com­mer­ciali impor­tan­ti che potreb­bero restare tagli­ate fuori. Occorre val­utare bene il prob­le­ma e riflet­tere pri­ma di decidere».

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