Già attiva la decisione della commissione viabilità voluta dall’amministrazione. Calano a otto le aree per carico e scarico, spuntano sei posti auto

Rivoluzione in corso Cangrande

27/01/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
s.b.

La com­mis­sione comu­nale ha deciso di rivedere gli spazi adibiti a cari­co e scari­co delle mer­ci in cor­so Can­grande. La deci­sione è sca­tu­ri­ta dopo un breve peri­o­do di col­lau­do degli spazi, da poco real­iz­za­ti, lun­go tut­to il sen­so uni­co del cor­so. «Dopo una sper­i­men­tazione delle aree delim­i­tate con seg­nalet­i­ca oriz­zon­tale gial­la da poco real­iz­zate», spie­ga il con­sigliere Clau­dio Bertol­di, «la com­mis­sione del­la via­bil­ità ha deciso di ridis­eg­nare total­mente gli spazi adibiti al cari­co-scari­co delle mer­ci così come gli spazi adibiti al parcheg­gio delle auto, per ren­dere la zona più omo­ge­nea e più rispon­dente alle neces­sità degli uten­ti». Nel­la sostan­za, quin­di, sono state ridis­eg­nate total­mente le strisce gialle rel­a­tive agli spazi per la sos­ta del­lo scari­co delle mer­ci. I posti sono sta­ti ridot­ti ad otto, restituen­do quin­di uno spazio vitale anche per la sos­ta delle vet­ture: i posti macchi­na così ottenu­ti adesso sono sei. Tre si trovano all’inizio del cor­so e altri tre alla fine. La sos­ta è con­sen­ti­ta sola­mente sul­la sin­is­tra del cor­so e per lo scari­co-cari­co mer­ci è lim­i­ta­ta a soli 30 minu­ti. «Era una soluzione indis­pens­abile», spie­ga un com­mer­ciante del­la zona, «per­ché gli spazi gial­li ded­i­cati allo scari­co-cari­co delle mer­ce era­no ecces­sivi. Occu­pa­vano l’intero cor­so Can­grande. Molti di questi era­no di fat­to inuti­liz­za­ti e in estate sareb­bero sicu­ra­mente sta­ti in sopran­nu­mero rispet­to alle esi­gen­ze, sem­pre infi­nite, di parcheg­gio da parte dei tur­isti e degli auto­mo­bilisti in genere». La revi­sione delle aree ded­i­cate alla sos­ta in cor­so Can­grande è sta­ta quin­di ben accol­ta sia dai res­i­den­ti che dai com­mer­cianti del­la zona.