A Pratomaggiore di Rivoltella, interessa 200 famiglie La soluzione terrà conto anche delle future costruzioni e quindi di nuove numerazioniL’innovativa soluzione terrà conto della distanza della casa dall’inizio della via di residenza

Rivoluzione nelle vie Cambiano i numeri

Di Luca Delpozzo
M.TO.

Qual­cuno l’ha defini­ta numer­azione «intel­li­gente», cioè riferi­ta non più al tradizionale e super­a­to numero pro­gres­si­vo (1, 2, 3…) ma ad un numero che cor­risponde alla dis­tan­za in metri dell’abitazione dall’inizio del­la via. Questo per­ché, a Riv­oltel­la ci sono lot­ti di ter­reno anco­ra liberi e quin­di poten­zial­mente edi­fi­ca­bili, con gli inevitabili dis­a­gi dei nuovi res­i­den­ti e dei rel­a­tivi numeri civi­ci che, spes­so, si trovano nei guai per errori e dupli­cazioni. Per le 192 famiglie di via Pratomag­giore, zona popolosa di Riv­oltel­la, e di quelle abi­tan­ti nelle sue numerose tra­verse (via Zani­bel­li, Baden Pow­ell, Ded­er, eccetera), dunque, è in arri­vo un cambiamento.La dit­ta Met­ri­ca di Urgnano ha infat­ti rice­vu­to l’incarico dal Comune di pro­cedere alla rinu­mer­azione di via Pratomag­giore e delle tra­verse con l’applicazione delle nuove targhette. Queste, pre­cisa una nota uffi­ciale di palaz­zo Bagat­ta, riporter­an­no accan­to ai nuovi dati la prece­dente denom­i­nazione del­la via e del civi­co. Le qua­si 200 famiglie sono, dunque, «invi­tate a recar­si allo sportel­lo servizi al cit­tadi­no» per fir­mare l’attestazione di vari­azione ana­grafi­ca entro un ter­mine di 30 giorni, trascor­so il quale la vari­azione ana­grafi­ca sarà ese­gui­ta d’ufficio».Lo sportel­lo è aper­to al pub­bli­co dalle 9 alle 12.30 (il saba­to solo fino alle 12, il giovedì anche dalle 14.30 alle 17.30). Si trat­ta di un dis­a­gio inevitabile, fan­no notare negli uffi­ci comu­nali, «che non com­porterà il rifaci­men­to di alcun doc­u­men­to, infat­ti la car­ta d’identità, il pas­s­apor­to e la tessera elet­torale rester­an­no invariati».Sarà il Comune, inoltre, a provvedere «all’aggiornamento degli archivi Ici e tar­if­fa rifiu­ti comu­ni­can­do i dati per via telem­at­i­ca ad Asl e Motor­iz­zazione: a tal fine sarà nec­es­sario pre­sen­tar­si con patente e libret­ti di circolazione».