Domani verrà presentato il progetto di riqualificazione che va da Assenza a Castelletto. L’intervento ridisegna la costa e metterà al sicuro il collettore

Rivoluzione sul lungolago

07/02/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

«Prob­a­bil­mente entro la fine del mese, o al mas­si­mo ai pri­mi di mar­zo, par­ti­ran­no i lavori per real­iz­zare il nuo­vo lun­go­la­go sull’intero ter­ri­to­rio a ridos­so delle spi­agge del comune di Bren­zone. E domani alle 20.30, nel­la sala civi­ca del comune, illus­tr­ere­mo ai cit­ta­di­ni i det­tagli di questo impor­tante ed ambizioso prog­et­to». Ad annun­cia­r­lo è l’assessore ai lavori pub­bli­ci di Bren­zone, Davide Benedet­ti, a pochissi­mi giorni dal­la asseg­nazione dei lavori alla dit­ta Abbadesse Srl. di Camisano, in provin­cia di Vicen­za. È sta­ta pub­bli­ca­ta in questi giorni, infat­ti, la deter­mi­na del respon­s­abile dell’ufficio tec­ni­co con cui si dà con­to degli esi­ti del ban­do di gara per l’assegnazione di una tra le opere pub­bliche più impor­tan­ti fino­ra iniziate dal­la giun­ta gui­da­ta dal sin­da­co Gia­co­mo Simonel­li. «In un solo anno», ha det­to il pri­mo cit­tadi­no, «siamo rius­ci­ti a pas­sare da un prog­et­to di mas­si­ma a quel­lo esec­u­ti­vo con l’assegnazione dei lavori. Un risul­ta­to stra­or­di­nario, di cui dò mer­i­to par­ti­co­lare all’assessore Benedet­ti. Domani illus­tr­ere­mo a tut­ti i cit­ta­di­ni, ma soprat­tut­to ai com­mer­cianti e agli alber­ga­tori, le fasi dei lavori, che saran­no poi sospe­si nel peri­o­do esti­vo e ver­ran­no ripresi suc­ces­si­va­mente. Vogliamo coin­vol­gere le cat­e­gorie eco­nomiche per conoscerne le esi­gen­ze ed orga­niz­zare il cantiere in modo da evitare il più pos­si­bile i dis­a­gi. Il trat­to più del­i­ca­to dell’intera opera, del resto, sarà pro­prio il pri­mo stral­cio, cioè quel­lo tra la frazione di Por­to e Magug­nano». L’opera pub­bli­ca, che costerà in tut­to un mil­ione 136 mila euro, è sta­ta asseg­na­ta alla dit­ta vicenti­na che ha pro­pos­to un rib­as­so d’asta di ben il 13,9 per cen­to, pari a cir­ca 115 mila euro. «È un otti­mo inizio», ha com­men­ta­to anco­ra l’assessore Benedet­ti, «che ci con­sente un risparmio cospic­uo a fronte anche dell’affidabilità del­la dit­ta vincitrice». Un val­ore aggiun­to deri­va inoltre dal fat­to che, rispet­to alla som­ma com­p­lessi­va nec­es­saria, ben 550 mila euro arriver­an­no sot­to for­ma di con­trib­u­to dal­la giun­ta regionale, su pro­pos­ta dell’assessore ai lavori pub­bli­ci, Mas­si­mo Gior­get­ti. L’amministrazione dovrà quin­di pen­sare alla cop­er­tu­ra di poco più del 50 per cen­to del cos­to effet­ti­vo dell’intervento. Anche l’assessore regionale veronese di An, Gior­get­ti, ha espres­so sod­dis­fazione per l’opera che si va a real­iz­zare, atte­sa da oltre un decen­nio dai cit­ta­di­ni di Bren­zone. «Il con­trib­u­to regionale», ha spie­ga­to l’assessore ai lavori pub­bli­ci, «deri­va dal­la neces­sità di dover sis­temare e pro­teggere, oltre alla cos­ta, il tubo che trasporta i liqua­mi del­la spon­da veronese fino a Peschiera». Il col­let­tore è sta­to ogget­to, in questi anni, di gravi prob­le­mi anche san­i­tari in tut­ti i pae­si riv­ieraschi e pas­sa pro­prio sot­to la passeg­gia­ta di Bren­zone. In alcu­ni pun­ti il col­let­tore è davvero a ris­chio a causa del­lo sta­to di usura delle opere murarie che lo con­tengono. Il prog­et­to di riqual­i­fi­cazione del lun­go­la­go, in sin­te­si, si svilup­perà su tre zone: «A, di Assen­za di Bren­zone; la B dal­la frazione Por­to e fino a Magug­nano; la C di Castel­let­to fino a local­ità Masse». Ha pros­e­gui­to l’assessore comu­nale Benedet­ti: «L’intervento garan­tirà la sis­temazione delle passeg­giate, del lun­go­la­go e la pro­tezione del­la cos­ta e del col­let­tore fog­nario in tut­to il comune. Ver­rà cre­a­ta una passeg­gia­ta per pedoni e ciclisti, sep­a­ra­ta però dal­la spi­ag­gia vera e pro­pria». Nel­la porzione rel­a­ti­va ai cen­tri di Bren­zone- Magug­nano e Castel­let­to ver­ran­no posati i cubet­ti di por­fi­do men­tre, nei rima­nen­ti stral­ci, le passeg­giate saran­no fat­te con «mate­ri­ale bitu­mi­noso eco­logi­co col­ore ocra. Lun­go tut­ti e 2.853 i metri di lunghez­za ver­ran­no instal­late delle illu­mi­nazioni a raso, il meno pos­si­bile vis­i­bili dal lago per lim­itare l’inquinamento visi­vo», come si legge nel­la relazione dell’architetto Lucio Dona­ti­ni, il tec­ni­co che ha dis­eg­na­to i prog­et­ti pre­lim­inare, defin­i­ti­vo ed esec­u­ti­vo e che sarà pre­sente nel­la riu­nione di domani per illus­trare di per­sona il prog­et­to ai cit­ta­di­ni. Inoltre, ver­ran­no posti «muret­ti in cal­ces­truz­zo con fini­tu­ra in sas­so fac­cia a vista, che sos­ti­tuiran­no le scogliere arti­fi­ciali». A Castel­let­to sarà anche elim­i­na­ta la scali­na­ta pos­ta tra il por­to e il cir­co­lo veli­co, che oggi cos­ti­tu­isce una bar­ri­era architet­ton­i­ca e impedisce a car­rozzine e dis­abili di accedere al trat­to di cos­ta, che diven­terà così parte del­la passeggiata.