Roberto Gervaso, consigliere di amministrazione del Vittoriale degli Italiani, sepolto al Vittoriale degli Italiani

13/06/2021 in Attualità
Di Redazione

Gior­nal­ista, aforista, autore — con Indro Mon­tanel­li — di sei volu­mi del­la Sto­ria d’Italia e, dal 2010, con­sigliere di ammin­is­trazione del : la memo­ria del­la per­son­al­ità eclet­ti­ca di Rober­to Ger­va­so (1937–2020) ver­rà ora accol­ta e ono­ra­ta all’interno del Mau­soleo, saba­to 19 giug­no. Sarà una sem­plice cer­i­mo­nia pri­va­ta, come lui vor­rebbe: alz­a­bandiera e silen­zio suona­to da un trombettiere.

Il mon­u­men­to fune­bre pos­to nel Par­co del Vit­to­ri­ale fu ter­mi­na­to nel 1963, 25 anni dopo la morte di d’Annunzio, e ne accoglie ora l’urna assieme a quelle di dieci com­pag­ni scelti da lui. Al di sot­to, all’interno di una cap­pel­la cir­co­lare, il Pres­i­dente ha deciso di ono­rare le spoglie di uomi­ni e donne legate al Vit­to­ri­ale: dopo l’antropologa Ida Magli e Giuseppe Sar­ti, uno dei piloti del volo su Vien­na, il Mau­soleo si prepara ora ad accogliere Rober­to Gervaso.

Così il Pres­i­dente Gior­dano Bruno Guer­ri: “Conob­bi Rober­to Ger­va­so nei pri­mi anni Ottan­ta, insieme a Indro Mon­tanel­li. Il piat­to forte era la con­ver­sazione, che con­duce­va come i suoi aforis­mi, sapi­di e tagli­en­ti. Mai avrei pen­sato di trovarme­lo un giorno in un con­siglio d’amministrazione. Fu nel 2010, per il mio sec­on­do manda­to come pres­i­dente del Vit­to­ri­ale degli Ital­iani, e fu un’allegria. Mai avrei pen­sato nep­pure che un giorno avrei orga­niz­za­to la sua tumu­lazione al Vit­to­ri­ale. Di cer­to ci avrebbe scrit­to un mag­nifi­co aforis­ma, pec­ca­to non rius­cire a immaginarlo”.