In scena Roméo et Juliette di Charles Gounod, sesta opera d’eccezione e nuovo allestimento della Fondazione Arena di Verona per l’89° Festival lirico, sul podio Fabio Mastrangelo e per la regia Francesco Micheli.

ROMÉO ET JULIETTE di Charles Gounod all’Arena di Verona

12/08/2011 in Musica, Spettacoli
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Di Luca Delpozzo

L’opera vede impeg­nati Orches­tra, Coro, Cor­po di bal­lo e Tec­ni­ci dell’ insieme alle com­parse che com­pon­gono i Mon­tec­chi e Capuleti. Un appun­ta­men­to uni­co, in quan­to per la pri­ma vol­ta Roméo et Juli­ette di Charles Goun­od  viene ese­gui­ta all’Arena nel­la ver­sione orig­i­nale; l’opera man­ca dal Fes­ti­val dal 1977, allo­ra in sce­na nel­la ver­sione rit­mi­ca ital­iana di Loren­zo Arru­ga.  Roméo et Juli­ette è l’opera veronese per eccel­len­za, dato che il Bar­do ha ambi­en­ta­to il mito dei due gio­vani e sfor­tu­nati aman­ti pro­prio nel­la cit­tà di Verona, ren­den­dola famosa in tut­to il mon­do come la “cit­tà dell’amore” pro­prio per questo la nuo­va pro­duzione del cartel­lone 2011 intende iscriver­si nel reper­to­rio annuale del Fes­ti­val liri­co, come la tradizionale e cele­ber­ri­ma .  La par­ti­tu­ra di Charles Goun­od vede la sua gen­e­si negli anni del­la for­mazione del com­pos­i­tore, ispi­ra­to dall’ascolto dell’opera omon­i­ma com­pos­ta da Hec­tor Berlioz nel 1839. Inizia dunque a com­porre un Romeo e Giuli­et­ta sul famoso libret­to di Felice Romani, uti­liz­za­to da Vin­cen­zo Belli­ni per i suoi I Capuleti e i Mon­tec­chi, tut­tavia Goun­od intende ben presto tornare più fedel­mente al testo shake­spear­i­ano ed al dram­ma inti­mo dei suoi pro­tag­o­nisti. Ne nasce dunque un’opera in cinque atti, un drame lyrique tipi­ca­mente francese, in cui l’amore è il motore del­la sce­na fino a trascen­dere la morte fisi­ca di Juli­ette e Roméo nelle bat­tute finali; il libret­to è ad opera di Jules Bar­bi­er e Michel Car­ré, già autori del suo Faust, che si atten­gono piut­tosto fedel­mente al testo orig­i­nale di Shake­speare. La Pri­ma va in sce­na al Théâtre Lyrique il 27 aprile 1867 ed in meno di vent’anni con­ta oltre quat­tro­cen­to rap­p­re­sen­tazioni solo a Pari­gi. Roméo et Juli­ette che inau­gu­ra il 20 agos­to all’Arena di Verona vede molti gio­vani debut­tan­ti are­ni­ani, a par­tire dal diret­tore d’orchestra Fabio Mas­trange­lo, dal reg­ista Francesco Miche­li, dal­lo scenografo Edoar­do Sanchi, dal­la cos­tu­mista Sil­via Aymoni­no e dal core­ografo Nikos Lagousakos. Un team cre­ati­vo, che intende riv­ol­gere quest’opera anche ad un nuo­vo pub­bli­co che può riconoscer­si come Capuleti e Mon­tec­chi, divi­so in fazioni ed in lot­ta attorno al dram­ma dei due innamorati. L’Arena di Verona diven­ta così metafo­ra di Verona stes­sa, teatro den­tro il teatro, che invi­ta gli spet­ta­tori a parte­ci­pare emozional­mente alla vicen­da in sce­na. Esor­di­en­ti in Are­na anche i due pro­tag­o­nisti: Nino Machaidze come Juli­ette, ruo­lo con cui ha felice­mente debut­ta­to nel 2008 al Fes­ti­val di Sal­is­bur­go e recen­te­mente apprez­za­ta Leila ne Les Pêcheurs de per­les di Bizet al Teatro Filar­mon­i­co, accan­to a Ste­fano Sec­co nei pan­ni dell’amato Roméo, tenore che sta riscuo­ten­do suc­ces­so di crit­i­ca e pub­bli­co in ruoli prin­ci­pali nei più impor­tan­ti teatri liri­ci ital­iani e stranieri, recen­te­mente anche pro­tag­o­nista nel­la tournée dell’Arena di Verona in Israele. Accan­to a loro la nutrice Gertrude Cristi­na Melis ed i debut­tan­ti in Are­na Artur Rucin­s­ki l’amico di Roméo Mer­cu­tio ed il rivale di casa Capuleti Tybalt Jean François Bor­ras. Pri­ma vol­ta sul­la sce­na are­ni­ana per il sopra­no Kete­van Kemok­lidze nel ruo­lo del pag­gio Stéphano.  Il cast si com­ple­ta con Pao­lo Antognetti come Ben­vo­lio e Gian­piero Rug­geri  nel ruo­lo di Gré­go­rio, Nicolò Ceri­ani (Pâris), Man­ri­co Sig­nori­ni (Capulet), Gior­gio Giusep­pi­ni (Frére Lau­rent) e Deyan Vatchkov (Le Duc de Vérone). Per avvic­inare l’opera al pub­bli­co dei gio­vani, lo spet­ta­co­lo Roméo et Juli­ette di Charles Goun­od viene pro­mosso con un video online real­iz­za­to in occa­sione del Flash mob del­lo scor­so 8 luglio al Bal­cone di Giuli­et­ta ed in Piaz­za Erbe. Il video è con­di­vis­i­bile tramite YouTube e tutte le inizia­tive ded­i­cate allo spet­ta­co­lo sono pro­mosse sul sito ded­i­ca­to www.arenachannel.com  

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