La compagnia irlandese annuncia un potenziamento dei collegamenti dall’aeroporto bresciano. Cade però la scelta di Montichiari come scalo di riferimento

Ryanair punta ai voli interni

10/01/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Francesco Di Chiara

L’aeroporto di Mon­tichiari non sarà la base euro­pea per la Rayanair, almeno per l’anno 2001, così come era sta­to ven­ti­la­to un paio di mesi fa. Se ne potrà forse par­lare per l’anno 2002, ma cer­to con­tin­uer­an­no le strepi­tose offerte di voli a «bas­sa tar­if­fa», non solo con Lon­dra, ma anche con altre cap­i­tali europee, vis­to che in feb­braio la com­pag­nia irlan­dese annuncerà nuove linee da Mon­tichiari ver­so altre cit­tà ital­iane ed europee. Intan­to l’anno nuo­vo inzia con una cam­pagna prezzi al rib­as­so per i voli con Lon­dra dall’aeroporto di Bres­cia-Mon­tichiari. Da Mon­tichiari a Lon­dra, anda­ta e ritorno, si potrà volare infat­ti per la mod­i­ca cifra di 45 mila lire (» 60 mila di tasse). Questo è quan­to offre la Com­pag­nia aerea nel peri­o­do com­pre­so tra il 19 gen­naio ed il 22 feb­braio, un arco di tem­po nel quale si potrà cogliere la preziosa occa­sione per 20 giorni, tenu­to con­to che l’offerta vale nei giorni di lunedì, mart­edì, mer­coledì e giovedì. Uni­ca con­dizione: preno­tare tramite il sito Inter­net (www.rayanair.com) nei giorni dal 12 al 18 gen­naio 2001. L’annuncio delle novità è sta­to dato ieri a in cor­so Buenos Aires, negli uffi­ci del­la Wall Street Insti­tute, durante un’affollata con­feren­za stam­pa dove Sinead Finn, diret­tore ven­dite Ryanair per l’Italia, ha descrit­to con l’aiuto di un fil­ma­to la vor­ti­cosa asce­sa del­la gio­vane com­pag­nia irlan­dese che sta rag­giun­gen­do la quo­ta di 7 mil­ioni di passeg­geri sulle 45 rotte aperte in Europa. «Ques­ta è la pro­mozione più grande che Ryanair abbia mai fat­to sul sito Web — ha dichiara­to la sig­no­ra Finn — e com­prende tutte le 8 rotte a tar­iffe basse dall’Italia a Lon­dra. Il suc­ces­so del sito Web è sta­to fenom­e­nale in Italia. Attual­mente il 50% di tutte le nos­tre preno­tazioni dall’Italia sono effet­tuate attra­ver­so il sito». Gra­zie alle tar­iffe basse Ryanair gli ital­iani sono ora vis­i­ta­tori fre­quen­ti di Lon­dra e oltre 1 mil­ione di passeg­geri han­no già vola­to sulle 8 rotte Rayanair a tar­iffe basse da Tre­vi­so, Pisa, Rim­i­ni, Tori­no, Gen­o­va, Ancona, Bres­cia e Alghero a Lon­dra. Le quote da Gen­o­va e Rim­i­ni sono addirit­tura irrisorie: 15.000 lire anda­ta e ritorno (escluse le tasse), men­tre da Pisa e Tre­vi­so la cifra del bigli­et­to sale a 60.000 lire. Il fat­to poi che la Rayanair abbia deciso per il momen­to di non pro­muo­vere lo sca­lo di Mon­tichiari a sua base oper­a­ti­va euro­pea sem­bra non pre­oc­cu­pare trop­po nè la diri­gen­za del­la com­pag­nia aerea e nep­pure quel­la del­l’aero­por­to bres­ciano, viste le buone prospet­tive che si aprono per il 2001. «La cresci­ta nel 2000 è sta­ta notev­ole — com­men­ta Anto­nio Real­di, diret­tore del D’An­nun­zio — se pen­si­amo che nei sette mesi del 1999 abbi­amo avu­to 22.400 passeg­geri e che nel 2000 abbi­amo rag­giun­to quo­ta 165.000, non pos­si­amo che essere sod­dis­fat­ti». Gli fa eco l’asses­sore provin­ciale ai trasporti, Vig­ilio Bet­tin­soli, che già si era pro­nun­ci­a­to più volte per il notev­ole con­trib­u­to dato dal­la Rayanair per l’im­pen­na­ta del D’An­nun­zio in fat­to di uti­liz­zo del­lo stes­so dagli uten­ti bres­ciani. «Siamo rius­ci­ti a far crescere l’in­ter­esse dei bres­ciani per l’u­so del nos­tro aero­por­to — spie­ga Bet­tin­soli- sia per i voli nazion­ali che per quel­li ver­so la cap­i­tale inglese. Ora dob­bi­amo con­clud­ere la ques­tione del­la nuo­va soci­età di ges­tione e già in questi giorni mi sen­tirò con il pres­i­dente del Cat­ul­lo spa che gestisce sia l’aero­por­to di Vil­lafran­ca che quel­lo di Mon­tichiari per ver­i­fi­care il per­cor­so di fattibilità».

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