Per l’anniversario della beatificazione, l’urna con la reliquia è giunta a Desenzano da BresciaPer l’anniversario della beatificazione, l’urna con la reliquia è giunta a Desenzano da Brescia
Migliaia di fedeli in visita nel Duomo della città gardesana

S. Angela Merici è tornata a casa

Di Luca Delpozzo
e. s.

L’urna con la reliquia del­la San­ta nel­la chiesa a lei ded­i­cataÈ tor­na­ta a casa Sant’Angela Meri­ci. L’urna che con­tiene la reliquia del­la san­ta desen­zanese è arriva­ta saba­to sera ver­so le 21 davan­ti a quel­la che fu la sua abitazione in local­ità Grezze accol­ta da una fol­la di fedeli e dal par­ro­co delle Grezze. Da lì una pro­ces­sione ha accom­pa­g­na­to l’urna nel­la chiesa di Sant’Angela Meri­ci, dove è rimas­ta fino a ieri sera.Hanno pre­so il via così le soleni cel­e­brazioni pro­mosse per ricor­dare il 200° anniver­sario del­la beat­i­fi­cazione, avvenu­ta il 24 mag­gio 1807 per deci­sione di Pio VII men­tre Pio IX ne estese il cul­to a tut­ta la chiesa nel 1866. Angela Meri­ci era nata a Desen­zano nel 1474. Orfana, visse con gli zii a Salò poi tornò a Desen­zano dove ebbe, in local­ità Bro­daz­zo la pri­ma espe­rien­za «mist­i­ca» la visione di una scala che sali­va ver­so il cielo. Si trasferì poi a Bres­cia dove fondò la Com­pag­nia di S Orso­la, det­tan­do la pri­ma rego­la mai scrit­ta da una don­na nel­la sto­ria del­la Chiesa e per di più non in lin­gua lati­na. Morì il 27 gen­naio 1540, sepol­ta nel­la crip­ta di Sant’Afra. La grandez­za di Sant’Angela sta nelal sua intu­izione di atti­vare un apos­to­la­to laico fra i laici, div­i­den­do con la gente prob­le­mi, sof­feren­ze, mis­e­ria por­tan­do il con­for­to dell’amore evangelico.L’urna di Sant’Angela, inno­va­trice nel­la sto­ria del­la Chiesa, è sta­ta accol­ta da moltissi­mi fedeli saba­to sera e poi accom­pa­g­na­ta in pro­ces­sione alla chiesa a lei ded­i­ca­ta nel­la par­roc­chia delle Grezze. L’urna è sta­ta per tut­ta la gior­na­ta meta di vis­ite e preghiere. Ieri sera alle 19 il vesco­vo di Verona mons. Flavio Rober­to Car­raro ha cel­e­bra­to la mes­sa segui­ta dal trasfer­i­men­to dell’urna nel­la chiesa delle scuore Orso­line in via S. Maria. Da qui poi le spoglie del­la san­ta, che res­ta molto ama­ta dai desen­zane­si, sono state trasportate in pro­ces­sione nel Duo­mo di Desenzano,tappa pre­ce­du­ta da una sos­ta nel­la piaz­za prin­ci­pale del­la cit­tad­i­na dove il sin­da­co e le autorità han­no pro­nun­ci­a­to il salu­to uffi­ciale del­la cit­tà. Poi, in Duo­mo, è segui­ta la veg­lia di preghiera.Nell’occasione il comune ha fat­to dono alle Suore Orso­line del reliquiario deposi­ta­to in comoda­to nel­l’Is­ti­tu­to nel lon­tano 1885. Le cel­e­brazioni pros­eguiran­no fino a giovedì 24 con incon­tri di preghiera, cel­e­brazioni reli­giose e con­feren­ze per i ragazzi delle scuole ele­men­tari e medie. Nel­la gal­le­ria civi­ca di palaz­zo Tode­s­chi­ni è sta­ta inau­gu­ra­ta saba­to la mostra cura­ta da don Giuseppe Fusari e Ennio Fer­raglio: «Ad umili e fulgide imp­rese. Angela Meri­ci una san­tità riconosci­u­ta alle soglie dell’età con­tem­po­ranea» ed è sta­to pub­bli­ca­to il libro «Angela Meri­ci, con­civis et patrona» di Giuseppe Tosi.Oggi, lunedì, alle 21 in Duo­mo, con­cer­to del coro di S. Maria Mad­dale­na, organ­ista e pre­sen­ta­tore il mae­stro Bepi De Marzi. Per l’occasione il Comune ha cura­to la pulizia del­la statu­ta di S. Angela e finanzi­a­to il restau­ro del­la cap­pel­la in Duo­mo.