Progetto comunale per il canneto fra l’ex villa Bober e il camping. Nell’area protetta a piedi, in canoa o in pedalò

S.Francesco avrà un’oasi

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Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

Quan­do si per­corre la vec­chia statale 11 «Padana Supe­ri­ore» tra Riv­oltel­la e Sirmione, appe­na super­a­ta l’ex Vil­la Bober, esiste una vas­ta area verde incol­ta e piena di ster­paglie che si affac­cia diret­ta­mente sul lago. Poco dopo si apre la con­ca di San Francesco che dà anche il nome all’omon­im­no campeg­gio. Si trat­ta di qua­si 7 mila metri quadri sui quali ha mes­so gli occhi l’Am­min­is­trazione comu­nale di Desen­zano (tra l’al­tro, si trat­ta di una sua pro­pri­età) per far­ci un’oasi verde. «Un’oasi nel­la quale però — pre­cisa subito l’asses­sore ai Lavori pub­bli­ci Rudy Bertoni — non inten­di­amo costru­ire una strut­tura bal­n­eare nè tan­to meno una zona pic nic. La zona vogliamo ris­er­var­la al passeg­gio, alla sos­ta dei tur­isti e degli abi­tan­ti con per­cor­si pedonali e con la pos­si­bil­ità di ammi­rare anche dal lago l’in­ter­es­sante flo­ra e fau­na di cui è ric­ca ques­ta area. «Come? Dare­mo la con­ces­sione a un noleg­gia­tore di ped­alò e canoe — sot­to­lin­ea Bertoni — che dal por­to del­la Zat­tera potrà dar­li in affit­to e di qui i tur­isti potran­no arrivare a lam­bire i mer­av­igliosi can­neti del­l’oasi di S. Francesco». Il Comune ha, inoltre, inten­zione di real­iz­zare un mar­ci­apiede che col­legherà la zona dell’«Aquila d’Oro» fino a quel­la di S. Francesco. Sarebbe inter­es­sante, però, che il mar­ci­apiede pos­sa col­le­gar­si con quel­lo anco­ra da costru­ire ver­so Colom­bare. Oggi si pos­sono vedere anco­ra decine di tur­isti cam­minare peri­colosa­mente sul ciglio del­la statale per recar­si dal res­i­dence o dal campeg­gio a fare la spe­sa al vici­no super­me­r­ca­to. Fino­ra la trage­dia è sta­ta solo sfio­ra­ta: si trat­ta di 200 metri, forse meno, di mar­ci­apiede. Il prog­et­to di Desen­zano, assi­cu­ra anco­ra Bertoni, ver­rà inser­i­to nel Piano delle opere pub­bliche che ver­rà pre­sen­ta­to a fine anno. Ma tut­to il litorale del­la cit­tad­i­na ver­rà riv­is­i­ta­to dall’Amministrazione comu­nale. Per esem­pio, ver­rà sis­tem­a­ta l’area davan­ti alle can­tine Vis­con­ti: sorg­erà un mini-parcheg­gio per camper e una spi­agget­ta con fun­zione di solar­i­um. Un altro inter­ven­to, sta­vol­ta nel cen­tro abi­ta­to, riguar­da nien­te­meno che il Castel­lo. Nel­la zona delle fos­se esiste oggi un posteg­gio un po’ dis­or­di­na­to, molto uti­liz­za­to dai desen­zane­si. Questo parcheg­gio, pre­an­nun­cia Bertoni, dovrebbe sparire e venire sos­ti­tu­ito da un per­coso pedonale col­le­ga­to a via Sant’Angela. Ver­rebbe, inoltre, ria­per­to (final­mente) il pic­co­lo gia­rdi­no ottenu­to dal Comune a suo tem­po in cam­bio di una lot­tiz­zazione. Il gia­rdi­no è rimas­to, però, sem­pre chiu­so con il luc­chet­to. L’in­tera prog­et­tazione dovrà ora essere pre­sen­ta­ta in giun­ta, quin­di in aula. Fino alla prossi­ma pri­mav­era, quin­di, non se ne par­lerà. A meno che, durante il suo cam­mi­no, qual­cosa ven­ga accan­to­na­to. Altre aree a lago restano in sospe­so o, meglio, nel libro dei sog­ni: sti­amo par­lan­do del­la ex Grigol­li e del­l’. Se ne par­la da oltre trent’anni anni.

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