Iniziativa per pubblicizzare i monumenti storici. Centomila depliant in tre lingue per il museo e la torre

S. Martino chiama i turisti

Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo
Sandro Albertini

Si inti­to­la «1859 Solferi­no e San Mar­ti­no» il dépli­ant illus­tra­to che la Soci­età di Solferi­no e S. Mar­ti­no, con il sosteg­no eco­nom­i­co del­la Ban­ca di cred­i­to coop­er­a­ti­vo Col­li Moreni­ci del Gar­da, ha dif­fu­so in cen­tomi­la copie per rilan­cia­re e reclamiz­zare le due local­ità storiche dove si svolsero due gran­di battag­ile risorg­i­men­tali. Tradot­to in tedesco, francese e inglese, l’opuscolo è sta­to dis­pen­sato in tut­ti gli hotel, i ris­toran­ti, le ammin­ist­srazioni e le pro-loco comu­nali, i camp­ing, le bib­lioteche, i bar, gli agri­t­ur­is­mi e quant’altro gravi­ta intorno al . In altre parole, le province di Bres­cia, Verona, Man­to­va e Tren­to che cos­ti­tu­is­cono il baci­no d’utenza tur­is­ti­co del Bena­co. Il pieghev­ole mostra al tur­ista innanz­i­tut­to le due tor­ri: quel­la di S. Mar­ti­no e quel­la di Solferi­no. La pri­ma eretta in segui­to per ricor­dare lo scon­tro fra piemon­te­si ed aus­triaci, la sec­on­da già esistente all’epoca dei fat­ti stori­ci e chia­ma­ta «la spia d’Italia» per la grande vedu­ta del­la cam­pagna che si ammi­ra dal­la cima. Il di S. Mar­ti­no, vici­no alla torre, si com­pone di tre ampie sale dove sono esposti cimeli, armi, can­noni, divise, quadri, mappe, bandiere rel­a­tive alla battaglia. Medi­ante una ram­pa eli­coidale, i vis­i­ta­tori pos­sono rag­giun­gere la som­mità del­la torre di S. Mar­ti­no e, lun­go il per­cor­so, alle pareti, sono pre­sen­ti affres­chi che illus­tra­no le più impor­tan­ti battaglie risorg­i­men­tali. C’è anche, vici­no al com­p­lesso mon­u­men­tale, una cap­pel­la ossario dove sono cus­todite le spoglie di tan­ti com­bat­ten­ti. A Solferi­no, invece, l’ossario si tro­va nel­la Chiesa di S. Pietro, men­tre, vici­no, c’è il museo ric­co di cimeli stori­ci, quadri, divise ed armi del­la battaglia. Infine, nel 1959, in occa­sione del cen­te­nario del­la battaglia alla pre­sen­za dei pres­i­den­ti Gronchi e De Gaulle è sta­to inau­gu­ra­to il Memo­ri­ale del­la Croce Rossa. La Soci­età Solferi­no e S. Mar­ti­no che gestisce i com­p­lessi muse­ali delle due local­ità è un ente morale e sorse nel 1871 con lo scopo di cus­todire i mon­u­men­ti e man­tenere vivi i val­ori del Risorg­i­men­to. E’ sta­to rielet­to pres­i­dente il dot­tor Faus­to Fon­dri­eschi che pre­siede l’ente da una venti­na d’anni. S. Mar­ti­no è aper­to tut­ti i giorni dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19 da mar­zo a set­tem­bre. In questo peri­o­do inver­nale dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Chiu­so il lunedì. Per infor­mazioni: 030 9910370.

Parole chiave: -