Da domani si commemora la battaglia risorgimentale del 1859 con sfilate e rievocazioni.
Soldati e personaggi in costumi d’epoca sotto la torre e nei centri storici

S. Martino, fuoco alle polveri

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Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

Giuseppe e Ani­ta Garibal­di, Giuseppe Mazz­i­ni, Maria Sofia di Bor­bone e Francesco di Bor­bone. Saran­no questi gli ospi­ti d’onore, ovvi­a­mente inter­pre­tati­da fig­u­ran­ti in cos­tume, delle com­mem­o­razioni per il 148esimo anniver­sario del­la battaglia di Solferi­no e San Martino.Domani e domeni­ca nel par­co del­la torre si ter­rà una serie di man­i­fes­tazioni rie­voca­tive del­la battaglia del 24 giug­no 1859, giorno in cui si scon­trarono gli eserci­ti fran­co-piemon­tese da una parte e quel­lo aus­tri­a­co dall’altra. Quest’anno, nel bicen­te­nario del­la nasci­ta di Giuseppe Garibal­di, una par­ti­co­lare atten­zione viene presta­ta alla figu­ra e al mito dell’«Eroe dei due mon­di»; l’obiettivo è infat­ti quel­lo di asso­cia­re alla il ricor­do di una delle fig­ure più caris­matiche dell’Ottocento, Giuseppe Garibaldi.Brani musi­cali ver­diani e risorg­i­men­tali, let­ture di doc­u­men­ti stori­ci e par­ti recitate si altern­er­an­no per ani­mare la man­i­fes­tazione e calare lo spet­ta­tore nel cli­ma dell’epoca. L’iniziativa, che coin­vol­gerà ben 19 grup­pi e asso­ci­azioni, è orga­niz­za­ta dal­la Soci­età Solferi­no e San Mar­ti­no che si è avval­sa del­la col­lab­o­razione di Maria D’Arconte per la direzione artis­ti­ca e la con­sulen­za stor­i­ca, di Mara Bertoli per i cos­tu­mi d’epoca, e di Mas­si­mo Cas­tri­ni per le carrozze.La man­i­fes­tazione pren­derà il via domani mat­ti­na alle 9.30 con la preparazione dell’accampamento dei sol­dati a cui seguiran­no la ric­og­nizione e le ronde per il paese. Nel pomerig­gio, alla torre di San Mar­ti­no avrà inizio la lun­ga «veg­lia» di atte­sa del­la battaglia, che si aprirà alle 17 con l’alzabandiera e si chi­ud­erà alle 23 con lo spet­ta­co­lo di fuochi arti­fi­ciali «Fiamme sul roc­co­lo e dal­la Contracania».Il clou delle cel­e­brazioni sarà nel pomerig­gio del­la domeni­ca, sem­pre nel par­co del­la Torre. A par­tire dalle 17 si ter­rà «Il grande sog­no dell’Unità d’Italia: fat­ti d’arme e voci popo­lari nel Risorg­i­men­to»; la rie­vo­cazione del­la battaglia si atter­rà ai doc­u­men­ti uffi­ciali con la col­lab­o­razione di grup­pi stori­ci con divise, armi e sup­pel­let­tili, esat­ta ricostruzione di quel­li dell’epoca.Sfileranno inoltre i prin­ci­pali per­son­ag­gi del Risorg­i­men­to ital­iano, tra cui Giuseppe e Ani­ta Garibal­di, Giuseppe Mazz­i­ni e Francesco II di Borbone.Oltre alla rie­vo­cazione vera e pro­pria, anche i cen­tri stori­ci di Desen­zano e di Poz­zolen­go ver­ran­no coin­volti con la sfi­la­ta di cor­pi mil­i­tari in cos­tume d’epoca, rispet­ti­va­mente nel­la mat­ti­na del saba­to e del­la domenica.Le man­i­fes­tazioni di San Mar­ti­no sono com­p­rese nell’accesso al com­p­lesso mon­u­men­tale; i bam­bi­ni entra­no gratis.

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