Salutato in pompa magna il 2003. Ieri mattina, per il quinto anno, un gruppo di temerari si è tuffato nel Garda al Brolio. Edizione da record per la tradizionale festa in piazza Tre Novembre

S. Silvestro, ben diecimila in riva al lago

02/01/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Han­no inizia­to a rimepire piaz­za Tre Novem­bre già dalle 22 e, allo scoc­care del­la mez­zan­otte, era­no diven­tati un eserci­to di 10mila ragazzi. Scate­nati, urlan­ti, dan­zan­ti, si sono pre­si un atti­mo di pausa solo alle 00.15, quan­do il cielo è sta­to illu­mi­na­to dai fuochi d’ar­ti­fi­cio sparati dal­la piattaforme piaz­zate a qualche centi­na­ia di metri nelle acque anti­s­tan­ti il por­tic­ci­o­lo e la torre Apponale. Poi, la fes­ta è ripresa fino alle ore pic­cole, esauren­dosi piano piano per man­i­fes­ta stanchez­za dei pro­tag­o­nisti. L’an­no 2003 è inizia­to così per la “Busa”, for­tu­nata­mente sen­za inci­den­ti di rilievo.Un veg­lione da record, insom­ma, cui ha volu­to parte­ci­pare — a modo suo — anche una “sen­za­tet­to”, rimas­ta per ore sedu­ta ai pie­di del­la torre Apponale, intabar­ra­ta in chissà quan­ti strati di vesti­ti, con il volto cop­er­to da un berret­to e da una scia­rpa. Sedu­ta con il suo cagno­li­no accan­to, tan­to immo­bile da sem­brare fin­ta. Insen­si­bile ai bot­ti e ai molti deci­bel del­la musi­ca dance. Sul “fronte dan­ni” da seg­nalare solo un pic­co­lo inci­dente ad Arco, in via S. Cate­ri­na, dove poco dopo l’u­na e mez­zo, una Pas­sat Sta­tion Wag­on è fini­ta in un cartel­lo per la pub­blic­ità a pochi metri dal mobil­i­fi­cio Berlan­da. Ingen­ti i dan­ni alla macchi­na, tabel­lone dis­trut­to, ille­si i passeg­geri del­l’au­to. Per il resto, qualche ces­ti­no incen­di­a­to, oltre ad un cas­sonet­to e ad un cipres­so in fiamme in viale Rovere­to, subito spen­ti dai vig­ili del fuo­co di Riva intorno alle 6 di ieri mat­ti­na. Soltan­to un paio gli inter­ven­ti cui sono sta­ti chia­mati i san­i­tari delle ambu­lanze del 118 di Riva, per ferite lievi causate da qualche bot­tiglia rotta.Frammenti che nel cor­so del­la ser­ara han­no ricop­er­to come un tap­peto la piaz­za e che, ieri mat­ti­na di buono­ra, han­no dato il loro bel daf­fare agli uomi­ni del comune, impeg­nati già di buono­ra nel far sparire i seg­ni del­la grande fes­ta. Bot­tiglie, cap­pelli­ni di car­ta, tro­bette e bic­chieri che, invece, sono rimasti nel lago e che, ieri mat­ti­na, al Bro­lio, in molti non han­no potu­to fare a meno di notare. Ad assis­tere al tuffo che, ormai da cinque anni, un grup­po di temer­ari orga­niz­za a , c’era un folto pub­bli­co di ami­ci, par­en­ti e curiosi. Sta­vol­ta, un bel sole e il cli­ma abbas­tan­za mite han­no spin­to la trup­pa di “sen­za pau­ra” a tuf­far­si a ripe­tizione dal molo, sot­to lo sguar­do atten­to degli uomi­ni del­l’As­so­ci­azione Trenti­no Sal­va­men­to che, sui loro gom­moni, anche ieri han­no garan­ti­to la sicurez­za del­la man­i­fes­tazione. Questi nomi dei pro­tag­o­nisti del 2003: Fab­rizio Di Sta­sio, Gior­gio Alber­ti, Loris Bonin­seg­na, Ste­fano Bran­cac­cio, Pao­lo Zuc­chelli­ni, Ser­gio Civet­ti­ni, Lau­ra Civet­ti­ni, Gualtiero Parisi, Rolan­do Bugoloni (Gaba), Luca Degara (Bali), Nathalie Schuldt, Fabia Tor­bol, Lui­gi Zam­bot­ti, Gian­ni Amis­ta­di, Ste­fano Tovazzi, Pao­lo Ste­fani.

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