Sabato 26 ottobre sul palcoscenico della sala della comunità in via Rosmini a Riva.

Sabato a teatro con “L’anatra all’arancia”

24/10/2013 in Teatro
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Di Redazione

Quat­tro per­son­ag­gi scol­pi­ti tra comic­ità e sati­ra psi­co­log­i­ca, che ani­mano una vicen­da umoris­ti­ca con con­tinui colpi di sce­na e bat­tute friz­zan­ti, condis­cono e dan­no sapore ad un piat­to aris­to­crati­co che sta preparan­do per gli ospi­ti una diver­ten­tis­si­ma cameriera. Inizia così «L’anatra all’arancia», spet­ta­co­lo che la com­pag­nia GAD Cit­tà di Tren­to por­ta in sce­na saba­to 26 otto­bre sul pal­cosceni­co del­la sala del­la comu­nità in via Ros­mi­ni a Riva del Gar­da, nel­l’àm­bito del­la rasseg­na ama­to­ri­ale «Otto­bre a teatro». Inizio alle 20.45. Lui, sim­pati­co mas­cal­zone, è un quar­antac­inquenne sceneg­gia­tore tv di suc­ces­so; lei, dèdi­ta alla casa e alla cura dei bam­bi­ni, è annoia­ta, anzi arrab­bi­a­ta. Lui dice di sé: «Sono diver­tente, sim­pati­co, spir­i­toso»; lei dice di lui: «Bugia­r­do, ego­ista, infedele». Lui chiede a lei: «Sei mai sta­ta felice con me in tut­ti questi anni?»; lei dice a lui: «Se la media viene bas­sa, molto bas­sa». Inevitabil­mente salta fuori l’altro, seg­ni par­ti­co­lari: serio, dis­tin­to e per giun­ta nobile. L’esatto oppos­to del lui, Gilber­to. E a lei, Lisa, quest’uomo nuo­vo, più gio­vane e più bel­lo, non dispi­ace affat­to. Anzi è tal­mente lon­tano dal dispi­ac­er­le che decide – nien­te­meno – di abban­donare Gilber­to e par­tire con l’altro per la cit­tà dell’amore: Pari­gi. Rius­cirà Gilber­to a dis­suadere la moglie dai proposi­ti di fuga? E Lisa potrà mai per­donare il mar­i­to far­fal­lone? Cosa potrebbe accadere se lui, lei, l’altro, la seg­re­taria (bel­la e sexy) di lui e una gov­er­nante impic­ciona si trovassero a dover pas­sare un week­end tut­ti assieme? La rasseg­na «Otto­bre a teatro» è orga­niz­za­ta dal cir­co­lo cul­tur­ale «Zanel­li», in col­lab­o­razione con la com­pag­nia «I Sar­caioli» e il sosteg­no del Comune di Riva del Gar­da e dal­la Comu­nità di Valle Alto Gar­da e Ledro, con il patrocinio di Cofas (Com­pag­nie Filo­dram­matiche Asso­ciate) e il con­trib­u­to del­la Cas­sa Rurale Alto Gar­da. GAD Cit­tà di Tren­to Un grup­po di ama­tori del teatro nel 1946 dà vita alla com­pag­nia “T.S.T”. Nel 1975 diven­ta “G.A.D. sper­i­men­tale cit­tà di Tren­to”. Fonda­tore e ani­ma del grup­po è Mario Roat, sot­to la cui regia ven­gono allestite opere clas­siche e con­tem­po­ra­nee. Nel 1979 la regia viene affi­da­ta ad Alber­to Uez e l’attività si ind­i­riz­za ver­so il teatro comi­co nei sec­oli e la dram­matur­gia del Nove­cen­to. Il GAD ha rap­p­re­sen­ta­to con grande suc­ces­so numerose opere in ambito provin­ciale e regionale, ha inoltre parte­ci­pa­to ai mag­giori fes­ti­val e alle più impor­tan­ti rasseg­ne nazion­ali otte­nen­do spes­so riconosci­men­ti e pre­mi, sia indi­vid­u­ali che col­let­tivi. Ha pure parte­ci­pa­to ai fes­ti­val inter­nazion­ali di Bellinzona, Inns­bruck e Avi­gnone. La com­pag­nia è sta­bi­liz­za­ta da vari anni con un grup­po di attori e tec­ni­ci di oltre ven­ti-ven­ticinque per­sone ed ha assun­to carat­tere provin­ciale poiché vari com­po­nen­ti abi­tano in comu­ni fuori Tren­to.

Personaggi e interpreti

Lui, Gilber­to Fer­rari: Mau­ro Gad­do Lisa, sua moglie: Mara Sar­tori Patrizia Caz­zani­ga: Nadia Rossi Teresina: Giu­liana Ger­mani Scenografia: Uez, Van­zo Cos­tu­mi: Gio­van­na Tomasi Luci: Valenti­na Palum­bo Fon­i­co: Simone Crespi­ati­co Scelte musi­cali: Giu­liana Ger­mani Reg­is­trazioni: Jacopo Roc­cabruna Grafi­ca: Chiara Uez Foto di sce­na: Gisel­la Mar­coni Regia: Alber­to Uez

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