Sicurezza sul Garda: si pensa a un sistema di segnalazione per anticipare i fortunali

S’accende il faro, bufera in arrivo

12/01/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Paola Pasini

Si chia­ma «avvisatore otti­co di bur­ras­ca». Sti­amo par­lan­do di un’attrezzatura che dovrà seg­nalare in anticipo sul Gar­da l’arrivo di tem­peste e improvvisi cam­bi­a­men­ti meteo, così fre­quen­ti spe­cial­mente durante l’estate sul lago. Un’apparecchiatura che — se instal­la­ta — può garan­tire la mas­si­ma sicurez­za ai nav­i­ga­tori, ai res­i­den­ti e ai tur­isti, avvisan­do in anticipo (anche di qualche ora) dell’arrivo di un for­tu­nale. La pro­pos­ta viene da un avvo­ca­to salo­di­ano, Ange­lo Carat­toni, già pres­i­dente negli anni scor­si del Rotary club del Gar­da. «Questi avvisatori potreb­bero sal­vare delle vite umane — spie­ga Carat­toni — per­ché il Gar­da sa ris­er­vare anche delle brutte sor­p­rese. Tut­to nasce da un’idea di mio figlio Mar­co che è anche velista e un giorno mi ha fat­to pre­sente come ques­ta attrez­zatu­ra sia già pre­sente su molti laghi europei e pos­sa davvero essere utile in caso di mal­tem­po, anche per­ché aller­ta in anticipo chi si tro­va in , ma anche i mezzi di soc­cor­so che pos­sono preparar­si per tem­po». Ma cosa è in con­cre­to un “avvisatore otti­co di bur­ras­ca”? In parole povere: il prin­ci­pio fa rifer­i­men­to alla mis­urazione del­la pres­sione atmos­fer­i­ca che — qualche tem­po pri­ma che si scateni­no delle bur­rasche — subisce del­la vari­azioni con­sis­ten­ti. E allo­ra viene instal­la­to un barometro che misura costan­te­mente i lavori del­la pres­sione e li trasmette ad un’apparecchiatura che trasfor­ma l’impulso in un seg­nale lumi­noso che com­in­cia a pul­sare. Su l’intero perip­lo del lago sareb­bero suf­fi­ci­en­ti 13 avvisatori otti­ci col­le­gati in rete. Da ogni pun­to del Gar­da sarebbe vis­i­bile almeno uno di questi, pron­to ad emet­tere un seg­nale di luce stro­bo­scop­i­ca che si inten­si­fi­ca, con l’avvicinarsi del for­tu­nale. Il cos­to dell’intera rete di avvisatori otti­ci sarebbe di un mil­iar­do di vec­chie lire. «Molti laghi svizzeri e tedeschi — spie­ga anco­ra Carat­toni — sono dotati di avvisatori di bur­ras­ca. Ho pre­sen­ta­to ques­ta idea in diverse sedi, rac­coglien­do una disponi­bil­ità di mas­si­ma da parte di alcu­ni sin­daci, da parte del­la , da parte del­la Provin­cia di Bres­cia. Ho rac­colto apprez­za­men­ti, ma niente di più. Anzi riten­go che adesso sia giun­to il momen­to di pas­sare ai fat­ti». Sul lago di Costan­za ci sono 25 avvisatori otti­ci nel­la parte tedesca, 13 da quel­la svizzera, 2 sul ver­sante aus­tri­a­co. Di avvisatori otti­ci sono dotati anche i laghi Walensee, Neucha­tel, il lago dei quat­tro Can­toni, di Zuri­go, il Titisee e il Traun­see.