Non solo caccia, ma anche momenti enogastronomici e divulgativi

«Sagra dei osei» a Bardolino tutto il lago attorno ad un piatto

03/09/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
se.za.

Oggi sul­la spon­da veronese del , aprirà la «Sagra dei osei» di Cisano di , che richia­ma migli­a­ia di appas­sion­ati. Dur­erà una set­ti­mana, dato che chi­ud­erà giovedì 9. Questo il pro­gram­ma che prevede, ogni giorno, alle 18.30 l’aper­tu­ra degli stand gas­tro­nomi­ci e, alle 21, il piano bar al por­to. Oggi, alle 21, l’ar­ri­vo in para­ta delle auto per­son­al­iz­zate del Vir­tu­al Club. Alle 22 con­cer­to del grup­po Cas­tadi­va (teatro ten­da). Domani, saba­to, aper­tu­ra del­la mostra orni­to­log­i­ca divul­ga­ti­va, nelle ex scuole ele­men­tari (ore 15), e di quel­la ded­i­ca­ta ai bon­sai (18). Alle 21.30 con­cer­to degli Homo Sap­ines. Domeni­ca, alle 7.30, gara di cac­cia prat­i­ca per cani da fer­ma sen­za sparo su fagiani e starne, in local­ità Mod­e­na. Alle 8.30 gara podis­ti­ca non com­pet­i­ti­va su due per­cor­si, di 7 e 15 chilometri. Alle 11.15 con­cer­to con le cam­pane del­la chiesa, ese­gui­to dal­la squadra locale. Alle 16 dimostrazione di volo con i falchi, e lezione in mate­ria, a cura del grup­po di Maros­ti­ca. Alle 21 ser­a­ta dan­zante con l’orches­tra spet­ta­co­lo di More­na San­ta­maria. Lunedì, alle 21, musi­ca con «Viviana e pagine d’al­bum». Mer­coledì 8 set­tem­bre, giorno del­la sagra, si com­in­cerà alle 6.30 del mat­ti­no, nel par­co di vil­la Marzan e in via Fontane, con la gara fra le migliori pri­ma­vere di mer­lo, tor­do bot­tac­cio, sas­sel­lo, fringuel­lo, allodola. Poi toc­cherà a fanel­li e cardelli­ni. Alle 7 aprirà la mostra mer­ca­to delle attrez­za­ture vena­to­rie, di quelle agri­co­lo-eno­logiche, del­la sel­vaggi­na di all­e­va­men­to, degli ani­mali da cor­tile, degli uccel­li da richi­amo. Saran­no esposti anche fucili da cac­cia. Anche i cuochi com­in­cer­an­no a sfornare piat­ti di mat­ti­no presto. Alle 11 gara di chioc­co­lo, con zufo­lo e sen­za: fis­chi­a­tori giun­ti da ogni parte d’I­talia imi­tano il ver­so degli uccel­li. Alle 11.15 altro con­cer­to cam­pa­nario. Alle 21 ser­a­ta musi­cale con Gian­rug­gero. Giovedì la con­clu­sione: alle 21 le danze con l’Orches­tra di Yanos Tre­vai­ni; alle 23.45 lo spet­ta­co­lo pirotec­ni­co sul lago. Sorte nel XII sec­o­lo nel­l’I­talia del Nord (più investi­ta dal flus­so migra­to­rio degli uccel­li), a sup­por­to del­la prat­i­ca popo­lare del­l’au­cu­pio, le fiere vena­to­rie si svol­go­no ogni anno in un centi­naio di local­ità, pur con i muta­men­ti dovu­ti ai tem­pi ed alle sopravvenute restrizioni leg­isla­tive. Del pas­sato è rimas­to immu­ta­to il fas­ci­no delle gare canore (all’al­ba) tra le migliori primavere.

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