Pochi clienti nei negozi del centro. Qualche commerciante vorrebbe sconti posticipati

Saldi, partenza stentata e negozianti scontenti

07/01/2001 in Avvenimenti
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
p.t.

Spes­so enor­mi, con col­ori sgar­gianti e let­tere cubitali, anche quest’an­no han­no fat­to la loro com­parsa sulle vetrine dei negozi. Par­liamo dei cartel­li dei sal­di, irre­sistibile richi­amo per tut­ti e, allo stes­so tem­po, guar­dati con un cer­to sospet­to dal­la gente, sem­pre più atten­ta alle spese e ormai in gra­do di fiutare l’even­tuale fre­gatu­ra. Ma per i negozianti, le sven­dite di fine sta­gione cosa rap­p­re­sen­tano? Sono un momen­to pos­i­ti­vo all’in­ter­no del­la sta­gione o sono solo un’inevitabile prassi?«Beh, è ovvio che per noi com­mer­cianti i sal­di rap­p­re­senti­no un momen­to favorev­ole — spie­ga Max Mar­tinel­li, tito­lare del negozio Mar­tinel­li & Co. di Piaz­za Garibal­di — per­ché offrono l’oc­ca­sione di vendere l’in­tero cam­pi­onario di sta­gione che, altri­men­ti, rischierebbe di riman­er­ci in mag­a­zz­i­no. E così, siamo con­tenti noi e sono con­tenti i cli­en­ti che pos­sono risparmi­are parec­chio. I nuovi orari, che offrono la pos­si­bil­ità di gestir­ci meglio, sono una piacev­ole novità. Cer­to, quest’an­no non si può davvero dire che sti­amo facen­do gran­di affari: in questi giorni, c’è davvero poca gente in giro».Sotto la piog­gia, il nos­tro giro con­tin­ua: molte le saraci­nesche chiuse nonos­tante sia l’ e molte anche le boc­che cucite dei com­mer­cianti. Tra di loro chi non è sod­dis­fat­to degli affari, e non è nel­lo spir­i­to più adat­to per par­lare. C’è però anche chi avrebbe molto da dire, insod­dis­fat­to di alcune scelte cadute dal­l’al­to o arrab­bi­a­to per il com­por­ta­men­to di qualche col­le­ga, ma non vuole essere il pri­mo ad accen­dere polemiche con l’as­so­ci­azione di cat­e­go­ria oppure non vuole rov­inare i già dif­fi­cili rap­por­ti con i vici­ni di bottega.Chi par­la volen­tieri, invece, è Giusy Stec­ca di «Chew­ing Gum» in Piaz­za Erbe, pur poco sod­dis­fat­ta degli affari di questi giorni. «Cer­to che gli scon­ti invi­tano molte per­sone ad acquistare — spie­ga — ma sec­on­do me bisognerebbe pos­tic­i­pare la parten­za dei sal­di almeno di quindi­ci, ven­ti giorni. Ora sono trop­pi vici­ni alle fes­tiv­ità natal­izie e chi dove­va spendere ha già spe­so». La pen­sa così anche la sig­no­ra Fran­ca Mat­tivi del negozio «Bet­ti­ni Mode», in viale Dante. «Il sal­do atti­ra — spie­ga — e la gente, anche se la scelta dei capi non è cer­to ampia come nelle scorse set­ti­mane, avverte l’op­por­tu­nità di fare acquisti con­ve­ni­en­ti. Tut­tavia sono con­vin­ta che bisognerebbe pos­tic­i­pare la parten­za delle sven­dite almeno alla fine di gen­naio, per rispet­to a chi ha fat­to com­pere in dicem­bre e ora vede gli stes­si capi ven­du­ti a metà prez­zo. Sem­br­erebbe una cosa nat­u­rale e invece… Pen­si che una vol­ta ho vis­to un negoziante esporre il cartel­lo “sal­di” alle 19.30 del 31 dicem­bre! È nat­u­rale che la gente si sen­ta pre­sa in giro e, adesso, che i tem­pi buoni per noi com­mer­cianti sono pas­sati, questo com­por­ta­men­to non può che far male al settore.

Parole chiave: