Di un centimetro al giorno La diga di Salionze potrebbe presto riaprire le chiuse

Sale l’acqua nel lago

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Di Luca Delpozzo
m.to.

Un cen­timetro al giorno e il liv­el­lo del sta sal­en­do anche se a rilen­to. A far tirare un sospiro di sol­lie­vo alle trentami­la aziende agri­cole e indus­tri­ali che, diret­ta­mente o indi­ret­ta­mente, dipen­dono dal­l’ac­qua del Gar­da, c’è la notizia che anche ieri l’idrometro di Peschiera ha fat­to seg­nare 21 cen­timetri sopra lo zero. Da tre giorni la tac­ca oscil­la tra i 21 e i 24 cen­timetri, seg­no che i liv­el­li si stan­no sta­bi­liz­zan­do. Il deflus­so alla diga di Salionze è fer­mo a 15 metri cubi al sec­on­do, men­tre a monte gli appor­ti idri­ci si aggi­ra­no sui 270–280 metri cubi al sec­on­do. Se ques­ta ten­den­za ver­rà con­fer­ma­ta, spie­gano gli uffi­ci del­la , allo­ra potrebbe essere la vol­ta buona che i rubi­net­ti del grande lago potran­no nuo­va­mente riaprir­si e ver­sare anche più di 45 metri cubi al sec­on­do, indis­pens­abili alle col­ture agri­cole del­l’al­to Man­to­vano e ai laghi del­la cit­tà di Man­to­va che dipen­dono per i liv­el­li dal baci­no lacus­tre. Comunque, ieri è piovu­to in pia­nu­ra, di più sui rilievi che fan­no da coro­na al baci­no del Gar­da. Le pre­vi­sioni fan­no poi pen­sare ad un incre­men­to delle pre­cip­i­tazioni e quin­di un veloce ritorno alla nor­mal­ità. La data fatidi­ca del ritorno alla nor­mal­ità potrebbe essere, dunque, lunedì prossi­mo. I liv­el­li di erogazione, stan­do al dis­ci­pli­nare degli anni Ses­san­ta, sono di 30 metri cubi al sec­on­do dal 21 set­tem­bre al 20 aprile, men­tre tra il 16 agos­to e il 20 set­tem­bre avrebbe dovu­to essere di 68 mc/sec. Un’erogazione che, invece, a causa del­la sic­c­ità e del­l’im­pov­er­i­men­to idri­co del Gar­da, ha fat­to reg­is­trare un dras­ti­co calo. Molte aziende agri­cole del­l’en­troter­ra garde­sano han­no lamen­ta­to for­ti perdite nei rac­colti e putrop­po ques­ta situ­azione finirà con il riper­cuot­er­si sui prezzi finali al consumatore.

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