Arriva l’ordinanza della Regione. Primi rimborsi spese a favore di sette comuni colpiti dal terremoto

Salò: censiti per ora 9,5 milioni di danni

06/01/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Sono Roè Vol­ciano, Gar­done Riv­iera, Vobarno, Gavar­do, Salò, Sab­bio Chiese e Vil­lan­uo­va i pri­mi sette Comu­ni ai quali la com­in­cia a ris­ar­cire le spese sostenute per i pri­mi inter­ven­ti dopo il ter­re­mo­to del 24 novem­bre scor­so. Con ordi­nan­za del diri­gente del­la Sede ter­ri­to­ri­ale del­la Regione (SteR) di Bres­cia Sil­vio Lau­ro, quale «sogget­to attua­tore» degli inter­ven­ti a ciò del­e­ga­to dal com­mis­sario per l’e­mer­gen­za, l’asses­sore regionale alla Mas­si­mo Busce­mi, è sta­to infat­ti dis­pos­to il paga­men­to a questi Comu­ni di quan­to han­no spe­so, nei momen­ti imme­di­ata­mente suc­ces­sivi al sis­ma, per la sis­temazione delle famiglie evac­u­ate dalle pro­prie abitazioni in strut­ture pub­bliche e pri­vate, per i pri­mi soc­cor­si e per il loro sog­giorno negli alberghi locali, per un totale di 1.351.885 euro. Il rim­bor­so è per ora, a tito­lo di accon­to, del 50%. Nel det­taglio, cifre e comu­ni ris­arci­ti: Roè Vol­ciano, 54.000 euro; Gar­done Riv­iera; 228.500; Vobarno, 148.500; Gavar­do, 190.385; Salò, 500.000; Sab­bio Chiese, 105.500, Vil­lan­uo­va sul Clisi, 125.000, in totale cir­ca 1,3 mil­ioni di euro. Intan­to, Per far fronte alle numerose richi­este, il Comune di Salò ha deciso di allun­gare gli orari di aper­tu­ra degli uffi­ci allo scopo di rice­vere le domande dei pri­vati per il ris­arci­men­to dei dan­ni provo­cati dal ter­re­mo­to del 24 novem­bre. Fino­ra sono state pre­sen­tate 290 schede C1, riguardan­ti appar­ta­men­ti, e 30 C2, rel­a­tive a imp­rese. Con richi­este di ris­arci­men­ti per nove mil­ioni e mez­zo di euro. Si prevede che, nei prossi­mi giorni, le code diven­ter­an­no lunghe, e le richi­este rag­giunger­an­no quo­ta 1200–1300. Impos­si­bile, al momen­to, quan­tifi­care l’ammontare com­p­lessi­vo dei dan­ni. Il sin­da­co ha deciso di tenere aper­to il front office nell’auditorium dell’Istituto tec­ni­co Bat­tisti domani, ven­erdì fino alle ore 18, saba­to mat­ti­na dalle 9 alle 12, lunedì, mart­edì e mer­coledì fino alle 18. Ter­mine ulti­mo di pre­sen­tazione delle domande: le 13 di giovedì 13. L’ordinanza del gov­er­no sta­bilisce che il com­mis­sario del­e­ga­to, Mas­si­mo Busce­mi, è autor­iz­za­to «a con­cedere un con­trib­u­to a favore dei pro­pri­etari degli immo­bili la cui abitazione prin­ci­pale, abit­uale e con­tin­u­a­ti­va risul­ti dan­neg­gia­ta, nel lim­ite mas­si­mo di 10mila euro, per gli inter­ven­ti di riparazione final­iz­za­ti a resti­tuire la nec­es­saria agi­bil­ità». Oltre all’indennità di autono­ma sis­temazione (i 400 euro men­sili per famiglie sfol­late che abbiano trovano un allog­gio in affit­to), sono pre­visti stanzi­a­men­ti per le aziende com­mer­ciali, pro­dut­tive, agri­cole, tur­is­tiche, zootec­niche, arti­gianali, pro­fes­sion­ali, di servizi, ecc., cor­re­lati alla dura­ta del­la sospen­sione dell’attività, quan­tifi­cati nel­la misura dei red­di­ti prodot­ti nel 2003. L’ordinanza riguar­da la dis­tribuzione dei 10 mil­ioni di euro ero­gati dal governo.