Doppia iniziativa per la Giornata della memoria

Salò: dibattito con Luzzatto. Desenzano: si parla di lager

31/01/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
v.r.

Oggi, in ritar­do sul­la ricor­ren­za uffi­ciale del 27 gen­naio (la lib­er­azione di Auschwitz), anche a Desen­zano e a Salò sarà sot­to­lin­ea­ta la Gior­na­ta del­la memo­ria, momen­to per riflet­tere sul­la trage­dia dell’Olocausto. Nelle due cit­ta­dine garde­sane sono sta­ti real­iz­za­ti incon­tri con esper­ti, tes­ti­moni, per­son­al­ità, insieme ai ragazzi delle scuole e a tut­ti quel­li che vogliono ricor­dare la pag­i­na più nera del­la sto­ria d’Europa. Il ritar­do è gius­ti­fi­ca­to: vale la pena di aspettare qualche giorno per potere rice­vere ospi­ti impor­tan­ti come quel­li che sono sta­ti invi­tati. A Salò, ques­ta mat­ti­na, è atte­so l’intervento del prof. Amos Luz­zat­to da Roma, pres­i­dente delle Comu­nità israelitiche ital­iane. E’ il rap­p­re­sen­tante uffi­ciale di tut­ti gli ebrei d’Italia, ma anche un dis­cen­dente di quel­la comu­nità ebraica romana che, nel­la data lon­tana ma vic­i­na del 16 otto­bre 1943, venne depor­ta­ta in bloc­co e man­da­ta allo ster­minio dopo la reta­ta nazista al Por­ti­co di Ottavia. Pochissi­mi i sopravvis­su­ti. Invi­ta­to dall’Amministrazione comu­nale salo­di­ana dal­la scuo­la media «D’Annunzio», il prof. Luz­zat­to par­lerà alle ore 10 nell’auditorium dell’istituto Bat­tisti. Tito­lo dell’incontro: «Con­tro l’oblio la memo­ria e il ricor­do: tes­ti­mo­ni­anze sul­la Shoah». Anche a Desen­zano la Gior­na­ta del­la memo­ria si cel­e­bra oggi (il 27 era la fes­ta patronale di S. Angela). Ciò nul­la toglie al val­ore degli appun­ta­men­ti pre­visti, sia come appro­fondi­men­to stori­co, sia come toc­cante tes­ti­mo­ni­an­za umana. Oggi si par­lerà del­la per­se­cuzione anti-ebraica in Italia, e nes­sun luo­go è più adat­to: pro­prio a Desen­zano la Rsi col­locò il suo Ispet­tora­to gen­erale del­la raz­za, dove dal 1944 ven­nero cus­todite le sche­da­ture di tut­ti gli ebrei ital­iani rac­colte a par­tire dal 1938, anno delle leg­gi razz­iali fas­ciste. Due gli appun­ta­men­ti odierni. Nel pomerig­gio alle ore 17 alla lo stu­dioso Fabio Gal­luc­cio pre­sen­terà il suo libro «I lager in Italia». Pri­ma anco­ra, sta­mat­ti­na alle ore 10.30, al teatro Pao­lo VI in vico­lo Ora­to­rio, gli stu­den­ti delle scuole supe­ri­ori incon­tr­eran­no Demos Malavasi (sin­da­co del Comune di Carpi in Emil­ia. Pro­prio nel Carpi­giano, a Fos­soli, si trova­va il cam­po di tran­si­to o di deten­zione tem­po­ranea per gli ebrei ital­iani des­ti­nati ai forni di Auschwitz) e Nedo Fiano (ex depor­ta­to, sopravvis­su­to all’Olocausto, trage­dia che per lui è anche una pag­i­na di vita vis­su­ta).

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