«Centro studi non il museo di Mussolini»

Salò e la Rsi: è polemica

18/05/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Salò

L’asses­sore alle Cul­ture del­la , Ettore Alber­toni, ha scrit­to al diret­tore di «Le Monde» per repli­care al con­tenu­to di un servizio pub­bli­ca­to dal quo­tid­i­ano francese il 9 aprile scor­so («A Salò un Musee Mus­soli­ni… Par­don: un cen­tre d’e­tudes») e per rib­adire le final­ità e l’im­postazione del «Cen­tro stu­di e doc­u­men­tazione sul peri­o­do del­la Rsi», defini­to nel­l’ar­ti­co­lo come un Cen­tro ded­i­ca­to a Ben­i­to Mus­soli­ni. «Ho sem­pre apprez­za­to — ha det­to Alber­toni, espo­nente del­la Lega nord — l’o­bi­et­tiv­ità di Le Monde ed è per questo moti­vo che sono rimas­to molto delu­so dal tito­lo super­fi­ciale e gra­tuita­mente polemi­co nonchè dal­l’im­pre­ci­sione delle infor­mazioni for­nite». «Il Cen­tro appe­na cos­ti­tu­ito — ha scrit­to l’asses­sore nel­la let­tera — ha per uni­ca final­ità lo stu­dio del peri­o­do stori­co 1943-’45 nel­l’I­talia del Nord, che ha conosci­u­to la Repub­bli­ca di Salò come la Fran­cia ha conosci­u­to Vichy. Ma la sto­ria non ha un solo col­ore: si trat­ta di ricostru­ire i fat­ti attra­ver­so una ricer­ca sci­en­tifi­ca e di met­ter­li a dis­po­sizione di ricer­ca­tori e stu­diosi». «Ci siamo dunque sforza­ti — ha sostenu­to anco­ra Alber­toni — di sal­va­guardare le tes­ti­mo­ni­anze essen­ziali pri­ma che siano defin­i­ti­va­mente can­cel­late, acquisendo, per com­in­cia­re, fon­di doc­u­men­tari, e incar­i­can­do del­la ricer­ca i migliori stori­ci e ricer­ca­tori di questo peri­o­do, che rap­p­re­sen­ta una parte del­la sto­ria del fas­cis­mo, ma anche del­l’an­tifas­cis­mo e del­la Resisten­za. Nes­sun Mus­soli­ni — ha con­clu­so Alber­toni — ma un Cen­tro di stu­di storici».

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