Dopo l'"aperitivo" di ieri entra nel vivo la seconda edizione dell'"Historic Racing". Auto, imbarcazioni e moto di eccezionale valore fanno rivivere un secolo di grandi corse

Salò, la storia dei motori torna regina sul Garda

13/09/2008 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo

L’Olditimer Her­itage Club di Bres­cia, dopo aver stupi­to lo scor­so anno facen­do coesistere mono­pos­to in cir­cuito, un ral­ly stori­co e un’esibizione di barche da cor­sa sulle acque del gol­fo di Salò, quest’hanno ha volu­to arric­chire ulte­ri­or­mente il pro­gram­ma del­la spet­ta­co­lare “His­toric Rac­ing”, con la pre­sen­za delle moto­ci­clette e una gara di rego­lar­ità per auto d’epoca, la Gar­da Clas­sic. Nel­la pas­sa­ta edi­zione, nelle postazioni delle diverse spe­cial­ità, un pub­bli­co com­pe­tente, uni­to ai tur­isti del­la riv­iera garde­sana, ave­va trib­u­ta­to un sin­cero suc­ces­so alla man­i­fes­tazione motoris­ti­ca. Per ricam­biare il loro affet­to e per offrire a tut­ti la pos­si­bil­ità di non perdere nep­pure un det­taglio degli stra­or­di­nari mezzi da com­pe­tizione, quest’anno gli orga­niz­za­tori han­no pen­sato bene di dar vita al Salò Motor Parade, dove si pos­sono ammi­rare tutte le mac­chine, le moto e i natanti.Quella che si apre oggi sul Gar­da è una vera e pro­pria epopea, che riv­ive tra i rom­bi e l’odore acre dei motori di vet­ture dal fas­ci­no intra­montabile, mezzi che han­no fat­to la sto­ria delle due e delle quat­tro ruote. «Una man­i­fes­tazione uni­ca a liv­el­lo europeo — spie­ga Mad­dale­na Dami­ni, coor­di­na­trice dell’evento per con­to dell’Olditimer Her­itage Club -, che fa riv­i­vere la magia del motoris­mo bres­ciano nei suoi anni d’oro».La cor­nice per accogliere questo grande even­to non può che essere Salò, il suo gol­fo e il suo entroter­ra: dal cir­cuito cit­tadi­no al lun­go­la­go, dalle Zette alle strade delle mon­tagne tra il Bena­co e il lago d’Idro, i boli­di del pas­sato sono anco­ra protagonisti.Un fine set­ti­mana di emozioni, dunque. Ma le occa­sioni da non perdere sono di fat­to iniziate ieri, con una sor­ta di “aper­i­ti­vo” del sostanzioso banchet­to motoris­ti­co che ver­rà servi­to in questi due giorni. Nel pomerig­gio, sot­to gli occhi di appas­sion­ati e curiosi, si sono svolte in Piaz­za del­la Vit­to­ria le ver­i­fiche del Gar­da Clas­sic, men­tre in ser­a­ta è sta­to dato il ben­venu­to ai molti con­cor­ren­ti stranieri. Oggi e domani si entra nel vivo degli eventi.Gli schiera­men­ti di parten­za di tutte le man­i­fes­tazioni con­tenute nel “Salò His­toric Rac­ing” 2008 con­tem­plano pezzi di eccezionale val­ore; tra le auto del cir­cuito, alcune sport degli anni Ven­ti, come Amil­car, Bugat­ti, Maserati, OM e Salm­son, oltre ad alcune stra­or­di­nar­ie mono­pos­to del peri­o­do più recente: Volpi­ni Junior del 1958, Taraschi For­mu­la Junior del 1960 (con­dot­ta da Tazio Taraschi), OSCA FJ del 1960, Stanguelli­ni Junior del 1959. Per le vet­ture da ral­ly, è suf­fi­ciente seg­nalare la Lan­cia 037, uffi­ciale del­la Casa, con­dot­ta in pas­sato dal com­pianto Attilio Bet­te­ga, che fu tra col­oro che svilup­parono questo leggen­dario mod­el­lo. A pelo d’onda, si esi­bi­ran­no moto­nau­ti (oltre che di casa nos­tra) bel­gi, france­si e bri­tan­ni­ci. Solo per citarne alcune, atte­si in acqua una Payne-Chevro­let del 1972, l’Alfa Romeo-Cel­li del 1966, la Rimossi-Chysler del 1962, la Lam­bro-Lan­cia del 1963 e l’impressionante Tim­o­ssi-Fer­rari che nel 1953 ottenne il record mon­di­ale alla veloc­ità di 241 km/h. Ricor­diamo che ques­ta grande fes­ta dei motori gode dell’entusiastica com­parte­ci­pazione, a fian­co di Old­timer Her­itage Club, di Auto­mo­bile Club di Bres­cia, Old Wheels Vet­er­an Car Club, Soci­età Can­ot­tieri Gar­da Salò, Yacht­ing Club Sar­ni­co e Fed­er­azione Ital­iana Moto­nau­ti­ca. A ren­dere pos­si­bile una così com­p­lessa orga­niz­zazione è sta­ta anche quest’anno la sin­er­gia con l’Amministrazione comu­nale di Salò, la Provin­cia di Bres­cia e la .

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