Stanziato un miliardo per sistemare l’area tra le scuole e il campo sportivo. Da 200 a 400 posti per le auto vicino allo stadio

Salò raddoppia il parking

03/10/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Un parcheg­gio da real­iz­zare a fian­co del nuo­vo cam­po sporti­vo di Salò, con ingres­so a fian­co del­l’of­fic­i­na mec­ca­ni­ca di Ettore Apol­lo­nio. Lo ha comu­ni­ca­to il sin­da­co , Forza Italia, nel cor­so del­l’ul­ti­mo con­siglio comu­nale, in sede di esame delle vari­azioni al bilan­cio. La giun­ta ha deciso di spendere un mil­iar­do e 50 mil­ioni. Il prog­et­to è di Antoni­no Alesci che, a suo tem­po, ave­va redat­to il Put (piano urbano del traf­fi­co). «Inten­di­amo rior­ga­niz­zare tut­ta la zona fra le scuole e gli impianti sportivi — ha det­to Bernar­do Berar­dinel­li, asses­sore ai Lavori pub­bli­ci-. Cre­an­do, ad esem­pio, acces­si pro­tet­ti per i bam­bi­ni delle ele­men­tari (oggi l’us­ci­ta avviene da tre pun­ti diver­si, e le auto­mo­bili finis­cono spes­so per intru­fo­lar­si, col ris­chio di provo­care guai), indi­vid­uan­do posti ris­er­vati ai bus, razion­al­iz­zan­do gli spazi di acces­so allo sta­dio, reperen­do lo spazio per lo skate­board e i pat­ti­ni a rotelle a fian­co del­la pisci­na. E rad­doppiando il piaz­za­le davan­ti al boc­cio­dro­mo, por­tan­do i posti auto da 200 a 403. Las­ci­a­ta la vet­tura, la gente potrà per­cor­rere a pie­di il trat­to che costeggerà la nuo­va casa di riposo, così da sbu­care in piaz­za­le Mar­tiri del­la lib­ertà, conosci­u­to per il grande parcheg­gio e il mer­ca­to del saba­to». Rispet­to a un paio di anni fa le strate­gie riguardan­ti la sos­ta han­no subito alcu­ni cam­bi­a­men­ti. Can­cel­la­ta l’ipote­si di real­iz­zare un autosi­lo sot­ter­ra­neo in fon­do al lun­go­la­go (prog­et­to las­ci­a­to in ered­ità dal­la prece­dente ammin­is­trazione di cen­trosin­is­tra), si è dovu­to soprassedere anche sul­l’idea del vici­no Carmine, uti­liz­zan­do parte del ter­reno del­la e copren­do il rio. Dopo l’al­lu­vione del campeg­gio di Sover­a­to, in Cal­abria, il min­is­tero dei Lavori pub­bli­ci ha emana­to dis­po­sizioni rigide: non è più pos­si­bile las­tri­care tor­ren­ti e cor­si d’ac­qua. L’op­po­sizione del con­sigliere Vin­cen­zo Zam­bel­li, Ds, ha con­ge­la­to l’op­er­azione Leonar­do da Vin­ci, cui guar­da con par­ti­co­lare atten­zione il grup­po di San­to Galeazzi, che ha acquis­ta­to l’ex casa di riposo per trasfor­mar­la in res­i­dence. Quan­to al piaz­za­le Mar­tiri del­la Lib­ertà c’è l’in­ten­zione di costru­ire un piano sot­ter­ra­neo, in modo da rad­doppi­are gli attuali posti auto (360). Il dis­cor­so è inser­i­to nel recu­pero del­l’ex calza­tu­rifi­cio, di pro­pri­età del­la famiglia Odoli­ni (super­me­r­cati Ital­mark), ora occu­pa­to dai . Sul­l’au­tosi­lo nel ter­rapieno del­l’ex col­le­gio civi­co, un vec­chio cav­al­lo di battaglia (se ne par­la da almeno tren­t’an­ni), il Polo non ha anco­ra deciso come muover­si: occor­rono sette-otto mil­iar­di, e la lun­ga trat­ta­ti­va con l’Asm si è con­clusa con un nul­la di fat­to. Non tut­ti han­no con­di­vi­so la scelta del nuo­vo parcheg­gio a fian­co del­lo sta­dio, già dota­to di ampi spazi-auto. «Sono fran­ca­mente sbalordi­to. Viene asfal­ta­to l’u­ni­co trat­to verde uti­liz­za­to dai pedoni! Una soluzione demen­ziale», ha esclam­a­to Zam­bel­li. «Ma è un’­opera così pri­or­i­taria?» ha chiesto Mau­ro Ven­tu­ra. «Non sarebbe sta­to meglio real­iz­zare il rondò tra via Zane e via Montes­sori? Per chi proviene dal super­me­r­ca­to, dalle scuole, dagli impianti sportivi e dal cen­tro sociale un’us­ci­ta asso­lu­ta­mente peri­colosa». Bruno Faus­ti­ni, capogrup­po del­la mag­gio­ran­za di cen­trode­stra, ha spie­ga­to che il prog­et­to è pas­sato nei giorni scor­si in Com­mis­sione urban­is­ti­ca, e che del rondò se ne par­lerà in sede di esame del Piano di recu­pero del­l’ex calza­tu­rifi­cio. Zam­bel­li ha insis­ti­to affer­man­do che «occorre approvare una vari­ante al Piano urbano del traf­fi­co. Inoltre la zona è già attrez­za­ta; sarebbe più oppor­tuno inve­stire nel­la zona est». Il sin­da­co ha rispos­to soste­nen­do che il parcheg­gio si rende nec­es­sario anche per la chiusura ver­so la fine del 2002 (e per due anni) di Piaz­za­le Mar­tiri del­la lib­ertà, in segui­to all’in­ter­ven­to Odoli­ni. «Dovre­mo spostare (provvi­so­ri­a­mente) le ban­car­elle del mer­ca­to e gli attuali 360 posti auto», ha det­to Cipani. I con­siglieri di mino­ran­za han­no infine con­tes­ta­to alla giun­ta di non avere illus­tra­to il prog­et­to in aula, ma solo in com­mis­sione. Giuseppe Iovene, il seg­re­tario: «Non è obbli­ga­to­rio pre­sen­tar­lo. Comunque è deposi­ta­to, e chi­unque lo può vedere».

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