A Giulia Filippini del «Battisti» il concorso nazionale Erica

Salò si aggiudicail «palio» di Siena

09/01/2008 in Enogastronomia
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Giu­lia Fil­ip­pi­ni, dell’istituto tec­ni­co Bat­tisti di Salò, ha vin­to la gara ris­er­va­ta ai migliori stu­den­ti ital­iani del cor­so Eri­ca (Edu­cazione alla relazione inter­cul­tur­ale nel­la comu­ni­cazione azien­dale), dis­pu­ta­ta a metà dicem­bre, ma i cui risul­tati si sono conosciu­ti pochi giorni fa. Nel­la finale di Siena è rius­ci­ta a ottenere il pun­teg­gio mag­giore, e in pri­mav­era andrà a riti­rare il pre­mio a Roma, al Min­is­tero del­la pub­bli­ca istruzione.Giulia è di Moni­ga, ha una sorel­la usci­ta tre anni fa dal­la stes­sa scuo­la, la mam­ma Clau­dia imp­ie­ga­ta in Comune, il papà Rug­gero pias­trel­lista ora in pen­sione. La sua pag­el­la? Strepi­tosa. È sem­pre sta­ta pro­mossa con medie com­p­rese tra il 9 e il 9 e mez­zo. Adesso fre­quen­ta la classe quin­ta, e in futuro intende iscriver­si all’ di Verona, Facoltà di lingue.All’Istituto Ban­di­ni di Siena, in quel­lo che assomigli­a­va a una sor­ta di palio, sono arrivati una trenti­na di ragazzi da tutte le regioni: Vene­to (Conegliano, Dolo, Leg­na­go, Verona, Bas­sano del Grap­pa, Vit­to­rio Vene­to), Friuli (Pal­mano­va), Piemonte (Cuneo, Mon­dovì), Lom­bar­dia (Pavia, Leno, Para­bi­a­go, Trez­zo sull’Adda), Emil­ia Romagna (Mod­e­na, Reg­gio, San Laz­zaro di Save­na, Fer­rara), Toscana (Pog­gi­bon­si), Marche (Mac­er­a­ta), Umbria (Peru­gia), Cam­pa­nia (S.Maria a Vico), Cal­abria (Pal­mi), ecc.Il pri­mo giorno Giu­lia Fil­ip­pi­ni, accom­pa­g­na­ta a Siena dal pro­fes­sor Ilario lom­bar­di, ha dovu­to affrontare una pro­va scrit­ta , con­cer­nente le dis­ci­pline più impor­tan­ti del cor­so Eri­ca: lingue straniere, sto­ria dell’arte e del ter­ri­to­rio, dirit­to ed econo­mia azien­dale. Dura­ta: cinque ore, con pos­si­bil­ità di uti­liz­zare il com­put­er e le con­nes­sioni inter­net. Dopodiché ha dovu­to pre­dis­porre (in francese e inglese) un itin­er­ario nel­la pro­pria zona, ris­er­va­to agli aman­ti dell’arte, del e del­la bici­clet­ta. «Io sono di Moni­ga, la patria del — spie­ga Giu­lia Fil­ip­pi­ni — ed ho real­iz­za­to un per­cor­so tra le can­tine del­la Valte­n­e­si e le chiese, uti­liz­zan­do le del­la zona».Il sec­on­do giorno Giu­lia ha invece dovu­to sti­lare il pre­ven­ti­vo di un viag­gio tur­is­ti­co e preparare una let­tera con­trat­to da spedire a chi vol­e­va parte­ci­pare all’escursione.Il con­cor­so si è svolto a Siena, nell’istituto del­la stu­dentes­sa vincitrice del­la scor­sa edi­zione. «L’anno prossi­mo — affer­ma il diri­gente del Bat­tisti di Salò Cosi­mo Calò — toc­cherà a noi orga­niz­zare le prove. Spe­ri­amo di pot­er schier­are un altro ragaz­zo del­la bravu­ra di Giu­lia, che meri­ta un sin­cero e caloroso plauso».