Assente l’opposizione, il Consiglio comunale ha approvato il progetto «Euroland». La spesa: 720 mila euro Il complesso tra Serniga e S. Michele: previsto un campo da golf

Salò, un albergo in collina

24/12/2003 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Il Con­siglio comu­nale di Salò (pre­sente la mag­gio­ran­za, che si riconosce nelle posizioni del Polo, assen­ti le mino­ranze) ha approva­to l’intervento tur­is­ti­co-alberghiero Euroland, in local­ità Mon­te­sei. Sul­la col­li­na tra Serni­ga e San Michele la soci­età per azioni, che ha sede a Lona­to ed è ammin­is­tra­ta da Giuseppe Vez­zo­la, dispone di una vas­ta super­fi­cie: 329.420 metri qua­drati. Su una parte (94.270 metri qua­drati) real­izzerà 13mila metri cubi, sud­di­visi in quat­tro cor­pi, pro­prio sul ter­reno dove una vol­ta si dis­puta­vano le gare di motocross. Il prog­et­to è sta­to fir­ma­to dall’ingegner Lui­gi Avanzi di Gavar­do: «La nuo­va soluzione — ha spie­ga­to l’asses­sore all’urbanistica, Bar­bara Bot­ti — ha recepi­to quan­to sug­ger­i­to in ques­ta sede. A par­ità di vol­ume, super­fi­cie cop­er­ta, posti let­to prevede l’accorpamento dei locali che ospit­er­an­no la recep­tion, gli spoglia­toi e l’appartamento del cus­tode nel­la parte a monte del­la stra­da comu­nale denom­i­na­ta via Panoram­i­ca. La scelta è sca­tu­ri­ta anche dall’opportunità di rag­grup­pare il più pos­si­bile gli edi­fi­ci, con­cen­tran­doli in una zona di minore impat­to ambi­en­tale. Nel­la con­ven­zione è sta­ta inseri­ta una for­mu­la che sicu­ra­mente offre molte più garanzie». Euroland spa si impeg­na infat­ti a man­tenere la des­ti­nazione alberghiera e la for­ma uni­taria di ges­tione. In caso di cam­bi­a­men­to non autor­iz­za­to (ad esem­pio la trasfor­mazione in res­i­dence), l’operazione sarebbe con­sid­er­a­ta un abu­so edilizio. L’area del lot­to viene inoltre clas­si­fi­ca­ta verde pri­va­to ined­i­fi­ca­bile: «È pre­vista anche la mes­sa in sicurez­za di alcu­ni trat­ti di via del Panora­ma — pros­egue Bot­ti -, oltre alla real­iz­zazione di un depu­ra­tore, di una cab­i­na di trasfor­mazione dell’energia elet­tri­ca, di parcheg­gi, di spazi attrez­za­ti». Le opere, incluse le urban­iz­zazioni, coster­an­no 720 mila euro. Sul­la piana prospiciente, con­sid­er­a­ta geo­logi­ca­mente insta­bile, e non in gra­do di sop­portare vol­ume­trie, ver­rà real­iz­za­to un cam­po di golf a nove buche. Bruno Marel­li, con­sigliere di mag­gio­ran­za: «Cre­do di dover evi­den­ziare l’importanza di quan­to si sta approvan­do: è il pri­mo inter­ven­to alberghiero di spic­co di ques­ta Ammin­is­trazione. Ringrazio il seg­re­tario Giuseppe Iovene e il respon­s­abile dell’ufficio urban­is­ti­ca Gio­van­ni Cia­to per il pun­tuale lavoro svolto nel­la stesura del­la con­ven­zione, che chiarisce bene le inten­zioni di chi inter­viene. Sul nos­tro ter­ri­to­rio si apre una pos­si­bil­ità diver­sa, e un nuo­vo modo di inve­stire, con un cam­po di golf che sarà moti­vo di attrazione tur­is­ti­ca (mi auguro non sia ogget­to di vari­azione in cor­so d’opera). Non bas­tasse, ver­rà final­mente sis­tem­a­ta una stra­da degra­da­ta». Alber­to Colom­bo, asses­sore all’ecologia: «Uno dei motivi per cui il mio voto sarà favorev­ole è pro­prio il golf. L’intervento alberghiero con il cam­po a nove buche è inter­es­sante e intri­g­ante anche per il man­ten­i­men­to del ter­ri­to­rio». Il sin­da­co si è dichiara­to sod­dis­fat­to, per­chè «si con­cretiz­za un altro pun­to del pro­gram­ma ammin­is­tra­ti­vo. La costruzione in ques­tione è del tut­to in lin­ea con la filosofi a del­la mag­gio­ran­za, che sta ten­tan­do di portare impren­di­tori dis­posti a spendere per svilup­pare il dis­cor­so tur­is­ti­co. Mi dispi­ace per l’assenza delle mino­ranze che, in prece­den­za, ave­vano soll­e­va­to il nodo del­la crisi del com­mer­cio salo­di­ano, espri­men­do (a parole) la neces­sità di trovare forme di inter­ven­to per rilan­cia­re Salò». Il prog­et­to, esam­i­na­to dalle com­mis­sioni urban­is­ti­ca ed edilizia, è già pas­sato dal­la con­feren­za dei servizi e dagli esper­ti ambi­en­tali. L’Asl del­la provin­cia di Bres­cia ha dato parere favorev­ole, con­dizio­nan­do­lo all’osservanza di alcune pre­scrizioni, riguardan­ti l’accessibilità ai por­ta­tori di hand­i­cap, i sis­te­mi di ricam­bio dell’aria, il locale lavan­de­ria, le piscine, le reti fog­nar­ie e gli allac­cia­men­ti, le dis­tanze dalle fonti che gen­er­a­no campi elet­tro­mag­neti­ci e di radiofre­quen­za. Michele Con­ti ha redat­to la per­izia idro­ge­o­log­i­ca. Euroland si è impeg­na­ta infine a cedere le aree stan­dard o a gravar­le di servitù di uso pub­bli­co, per un totale di 5.285 metri quadri. Con manuten­zione a cari­co del­la pro­pri­età per cinque anni. Ora la prat­i­ca sarà trasmes­sa alla Giun­ta regionale.

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