Una civilissima manifestazione a Salò, venerdì 26 marzo, per chiedere la fine della cosiddetta DAD, o Scuola a distanza.

Salò: vogliamo la scuola!

28/03/2021 in Attualità, Scuola
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Di Redazione

Davan­ti ai can­cel­li del­la Scuo­la ele­mentare “T. Oliv­el­li” di Salò si sono riu­ni­ti gen­i­tori, inseg­nan­ti, ragazzi e ragazze per affer­mare con gioia il loro dirit­to alla scuo­la, quel­la dei rap­por­ti per­son­ali, quel­la che favorisce relazioni e sa gener­are emozioni.

Qua­si non sem­bra vero che si tro­vi­no oggi sim­ili sus­sul­ti di pen­siero ed espres­sioni che dan­no dig­nità al sen­so civi­co. Lo svol­gi­men­to rego­lare del­la man­i­fes­tazione che si è  svol­ta in piaz­za Zam­bar­da è sta­to garan­ti­to dal­la pre­sen­za disc­re­ta e famil­iare delle forze dell’ordine.

Si pos­sono affer­mare princìpi edu­cati­ti che riguardano la for­mazione del bam­bi­no e del­lo stu­dente anche col sor­riso, con i col­ori, con i cam­pan­el­li, qua­si che il tut­to pos­sa svol­ger­si come un gio­co. È questo il felice risul­ta­to che gli orga­niz­za­tori, di Roé e di Salò, han­no alla fine rac­colto, con una con­di­vi­sione ampia­mente partecipata.

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