Da stasera a domenica la rassegna enogastronomica. Tra le iniziative anche un’escursione sull’Isola del Garda

«Salògolosa» servita sulle note di Chopin

27/05/2004 in Enogastronomia
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Tor­na la set­ti­ma edi­zione del­la mara­tona enogas­tro­nom­i­ca in riva al lago con musi­ca di grande richi­amo. Dalle 19 alle 23 di stasera (giovedì) si svol­gerà «Salò­golosa». Il per­cor­so enogas­tro­nom­i­co-cul­tur­ale si snoderà come al soli­to fra le strade e i vicoli del cen­tro stori­co. Acqui­s­tan­do una sche­da da 50 euro (delle 800 messe in ven­di­ta, ne sono rimaste poche), sarà pos­si­bile man­gia­re cibi (3 antipasti, 8 pri­mi e sec­on­di, 4 dessert), degustare vini di qual­ità (18 assag­gi), più caf­fè, grap­pa, meline/perine/arancini. Nel prez­zo è inclusa la bor­sa del gourmet, con piat­to, bic­chiere, posate e grem­bi­ule. Parteciper­an­no 33 ris­toran­ti del­la zona, 5 pas­tic­cerie, 16 pro­dut­tori di salu­mi e for­mag­gi, 7 di olio, 48 can­tine (del­la Valte­n­e­si, del­la Lugana, del­la Fran­ci­a­cor­ta), i ragazzi dell’Istituto pro­fes­sion­ale alberghiero di Gar­done Riv­iera e gli ami­ci del­lo spiedo di Breno. Alcu­ni pri­vati met­ter­an­no a dis­po­sizione ter­razze, salot­ti e atri di vec­chi palazzi stori­ci; diver­si com­mer­cianti, i loro negozi. Si entra in un locale per man­gia­re una spe­cial­ità, ci si fer­ma sot­to i por­ti­ci, si passeg­gia sul lun­go­la­go, si ascoltano i brani di una venti­na di grup­pi musi­cali sis­temati all’in­ter­no di una casa o in un ango­lo del­la piaz­za (chi suona il piano, chi la bat­te­ria, il bas­so, il flau­to, l’arpa, il clar­inet­to, la trom­ba, il corno, il trom­bone, il bas­so­tu­ba, il vio­li­no, la chi­tar­ra). Una sec­on­da sche­da, da 25 euro, è pre­vista per la «grigli­a­ta mon­u­men­tale» di Dario Cec­chi­ni, che nel­la ten­sostrut­tura allesti­ta all’interno del gia­rdi­no del liceo, pro­por­rà bis­tec­che, «sushi del Chi­anti», piat­ti di trip­pa, vini, dol­ci, for­mag­gi e salu­mi, con l’accompagnamento del Trio Franceschet­ti. Appun­ta­men­to alle 20, subito dopo la procla­mazione del vinci­tore del­la dis­fi­da provin­ciale del salame bres­ciano, pro­mossa dall’assessorato provin­ciale al tur­is­mo (sono in gara una novan­ti­na di insac­cati). Infor­mazioni e ven­di­ta dei bigli­et­ti in vico­lo S.Carlo 1 (tel. 338–3482045) o da Gigi Goz­za, in munici­pio (0365–296860). Ange­lo Dal Bon, di Slow Food, è l’ideatore del­la man­i­fes­tazione, giun­ta alla set­ti­ma edi­zione. La grossa novità è rap­p­re­sen­ta­ta dal­l’es­cur­sione all’. Si trat­terà di un incon­tro con musicisti di fama mon­di­ale e sfiziose degus­tazioni. Domeni­ca 30 mag­gio, alle 14 ritro­vo sul lun­go­la­go. La parten­za sarà friz­zante: aoline fritte e brut di Fran­ci­a­cor­ta. Il trasfer­i­men­to avver­rà sul­lo scafo Balin­do. Un can­tas­to­rie nar­rerà le leggende che avvol­go­no di mis­tero il Palaz­zo del­l’Iso­la, accom­pa­g­na­to dal­la fis­ar­mon­i­ca di Vladimir Zub­itzky, uno dei più cele­bri artisti rus­si. Alle 15 il ben­venu­to al por­tic­ci­o­lo da parte del­la padrona di casa, Alber­ta Cavaz­za, con rab­boc­co dei bic­chieri. Alber­ta descriverà le bellezze cir­costan­ti, ricorderà alcune pagine storiche e accom­pa­g­n­erà i vis­i­ta­tori nei viali dei gia­r­di­ni, fino ad arrivare alla ter­raz­za sug­li scogli. Alle 15.30 Nobuhiko Asae­da, pri­mo vio­lin­ista del­l’Orches­tra filar­mon­i­ca di Tokio, eseguirà «I capric­ci» di Pagani­ni. L’oc­ca­sione per unire il suono e lo sguar­do, nel­l’in­can­to di una ric­ca veg­e­tazione e del­la dis­te­sa d’ac­qua. Alle 15.50 la passeg­gia­ta nel gia­rdi­no all’i­tal­iana. Alle 16 il viag­gio negli aro­mi e nei pro­fu­mi. Saran­no offerte diverse vari­età di tè, con bis­cot­te­ria e pas­tic­ci­ni. Arie per chi­tar­ra di Luca Luci­ni sug­geriscono un’at­mos­fera poet­i­ca sul por­ti­co. Alle 17 il con­cer­to di gala nel Salone del­l’arpa. Meghan Shai­bol (gio­vane sopra­no, cal­i­for­ni­ana), Nobuhiko Asae­da (vio­li­no), Frieder Bertold (vio­lon­cel­lo) ed Emanuela Faci­no­li (pianoforte) eseguiran­no brani di Ver­di, Puc­ci­ni, Rossi­ni, e musi­ca da salot­to di Set­te­cen­to & Otto­cen­to (Schu­bert, Schu­mann, Chopin). Alle 18 l’itin­er­ario magi­co, fra vialet­ti fior­i­ti, la casa delle fate, il pon­ti­cel­lo, lo stag­no del pra­to verde. Meren­da accom­pa­g­na­ta dal del Gar­da. Alle 19 il rien­tro in moto­scafo a Salò. Alle 20 la cena alla Cam­pag­no­la. I maestri Asae­da, Bertold, Zub­itzky e Luci­ni regaler­an­no vir­tu­o­sis­mi di Pagani­ni, Tar­ti­ni, Vival­di, Kodaly, Bar­tok e Piaz­zol­la. «Si prediligono abiti di col­ore chiaro, meglio bian­co. E le sig­nore col cap­pel­lo», rac­co­man­da Dal Bon.

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