Sommerservice ha monitorato per tutta l'estate l'acqua del Garda e non s'è lagnato

Salute ok: parola di biologo tedesco

Di Luca Delpozzo
cad.

Ter­mi­na­ta la sta­gione esti­va, si è con­clu­so bril­lante­mente Som­merser­vice, il servizio d’in­for­mazione ambi­en­tale volu­to dal­la . L’inizia­ti­va è sta­ta sostenu­ta da vari enti, com­pre­si l’En­it, la e la Provin­cia di Tren­to. Deter­mi­nante la col­lab­o­razione del­la tedesca Adac, che, come ogni anno, ha invi­a­to sul Gar­da un biol­o­go del­l’is­ti­tu­to di biolo­gia di Costan­za. L’es­per­to ha coor­di­na­to le infor­mazioni da trasmet­tere all’Au­to­mo­bile Club tedesco. Nel lavoro sci­en­tifi­co vi con­cor­rono anche le aziende per la pro­tezione del­l’am­bi­ente delle tre regioni riv­ierasche. Nel cor­so del­l’es­tate è sta­to con­fer­ma­to l’an­da­men­to pos­i­ti­vo del­la qual­ità delle acque delle numerose zone lacuali garde­sane adib­ite alla bal­neazione, dato già evi­den­zi­a­to nel 1999. La situ­azione otti­male è sta­ta pub­bli­ca­ta dai bol­let­ti­ni set­ti­manali che, rap­por­ta­ta ai lim­i­ti europei, sono sta­ti dif­fusi tra la popo­lazione tur­is­ti­ca di lin­gua tedesca, non solo in Ger­ma­nia, ma anche in Aus­tria e Svizzera. Pres­so gli uffi­ci del­la Comu­nità del Gar­da pros­eguirà nei prossi­mi mesi il servizio di seg­rete­ria tur­is­ti­ca. Avviene attra­ver­so le infor­mazioni tele­foniche for­nite dagli uffi­ci del­l’ente lacuale.