In occasione del ventennale di fondazione del gruppo volontari della Croce Rossa Baldo-Garda. Sono 14 le squadre che si daranno battaglia dal lungolago Cipriani a Rivalunga

Salvataggio in acqua, una sfida tra regioni

06/06/2002 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Bardolino

Quat­tordi­ci Regioni a con­fron­to. Si svol­gerà nel­la gior­na­ta di saba­to, nell’ambito delle man­i­fes­tazioni in pro­gram­ma per il ven­ten­nale di fon­dazione del grup­po volon­tari del­la Croce Rossa del -Gar­da, la gara di sal­vatag­gio in acqua. L’iniziativa, la pri­ma in Italia sot­to l’egida del­la Cri, vedrà fron­teggia­r­si quat­tordi­ci squadre, cias­cu­na com­pos­ta da quat­tro per­sone, in rap­p­re­sen­tan­za di altret­tante realtà geogra­fiche nazion­ali. «La figu­ra dell’operatore di soc­cor­so in acqua all’interno del­la Croce Rossa non è pre­sente in tutte le regioni», spie­ga Cinzia Benet­ton ispet­tore ormai da quat­tro anni del­la locale asso­ci­azione di volon­tari. «Man­ca ad esem­pio in Val d’Aosta men­tre per ciò che con­cerne il Vene­to l’unica cel­lu­la in attiv­ità è la nos­tra fon­da­ta nel 1995 pro­prio da una cos­to­la del grup­po del­la Cri garde­sana. A met­tere in pie­di ques­ta strut­tura che oggi può fare affi­da­men­to su ven­ticinque ragazzi fu l’attuale respon­s­abile Emilio Buzzi. Il moti­vo del­la nasci­ta è ovvio vista la tipolo­gia d’interventi che si reg­is­tra­no in un’area tur­is­ti­ca come quel­la bena­cense. Da tem­po inoltre abbi­amo in atto con l’Amministrazione di una con­ven­zione denom­i­na­ta “Spi­agge sicure” che vede in estate un nos­tro equipag­gio, a bor­do di un gom­mone attrez­za­to per il pron­to inter­ven­to, sorveg­liare le spi­agge del ter­ri­to­rio comu­nale. Il tut­to in rac­cor­do con due soc­cor­ri­tori che da ter­ra in sel­la a bici­clette pat­tugliano la passeg­gia­ta che da Gar­da col­le­ga Cisano». «La pro­va di saba­to — con­tin­ua Benet­ton -, rap­p­re­sen­ta al di là del­la com­pe­tizione in sé un momen­to di ver­i­fi­ca e di con­fron­to tra le varie regioni». La gara inizierà alla mat­ti­na (9.30) a Verona nel­la pisci­na comu­nale Con­ti di via Colon­nel­lo Gal­liano men­tre nel pomerig­gio, a par­tire dalle 14.30, la sfi­da si sposterà nelle acque del in un rag­gio d’azione che va dal lun­go­la­go Cipri­ani alla passeg­gia­ta Rival­un­ga. Una com­pe­tizione che avrà tut­ti i cris­mi del­la spet­ta­co­lar­ità vis­to l’impiego e la col­lab­o­razione dei mezzi dei , polizia e vig­ili del fuo­co. «Le prove in pisci­na sono sim­ili a quelle delle gare di sal­vatag­gio degli assis­ten­ti bag­nan­ti», riprende l’ispettore del­la Cri Cinzia Benet­ton. «Si va dal trasporto dell’annegato al recu­pero da fon­do acqua, dal lan­cio del sal­vagente alle staffette a nuo­to. Gli inter­ven­ti in acqua lib­era saran­no invece sul­la fal­sa riga di sim­u­lazioni di recu­pero di dis­per­si in pre­sen­za di bar­ca roves­ci­a­ta o di pri­mo soc­cor­so per inci­den­ti col­le­ga­to all’at­tiv­ità di sci nau­ti­co.» Le oper­azioni saran­no tutte vis­i­bili dal lun­go­la­go di Bardolino.

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