Salviamo la Chiesa di S.Sivino

Di Luigi Del Pozzo

Tra i beni stori­co-artis­ti­ci di Maner­ba del Gar­da figu­ra da sem­pre la chiesa di S. Sivi­no. Nel­la memo­ria del­la Comu­nità rimane il ricor­do del­la fre­quen­tazione di un sug­ges­ti­vo luo­go sacro, in un sito di stra­or­di­nar­ia bellez­za.

La leggen­da del Mug­naio Mar­co e del Diavo­lo, con la mis­te­riosa lapi­de delle impronte del­la mano, del piede e di una croce, ha da tem­po immem­o­ra­bile sug­ges­tion­a­to la fan­ta­sia degli adul­ti e dei bam­bi­ni. S. Sivi­no sus­ci­ta uno stra­no fas­ci­no, evo­ca­tore di tem­pi pas­sati, carichi di mis­tero e perenne ammon­i­men­to.

Da un po’ di tem­po la chiesa è in grave peri­co­lo e S. Sivi­no sem­bra chia­mare in suo aiu­to i cit­ta­di­ni di Maner­ba.

Doc­u­men­tazione stor­i­ca incon­testa­bile, tes­ti­mo­ni­an­za viva di tan­ti manerbe­si, il pub­bli­co riconosci­men­to sia del­la Sovrin­ten­den­za per i Beni Architet­toni­ci e Pae­sag­gis­ti­ci di Bres­cia sia del­la Ammin­is­trazione Comu­nale di Maner­ba, tes­ti­mo­ni­ano la piena pro­pri­età del­la Par­roc­chia, che da sem­pre ha avu­to le chi­avi e il libero acces­so.

Ulti­ma­mente i pro­pri­etari del fon­do che cir­con­da l’edificio han­no reso impos­si­bile l’accesso e l’ingresso alla chiesa, con un atto che non può non riten­er­si uni­lat­erale, irri­guar­doso e del tut­to ille­git­ti­mo. Così iso­la­ta la chiesa non ha potu­to essere costan­te­mente osser­va­ta e con­trol­la­ta, com’è sem­pre nec­es­sario per i mon­u­men­ti antichi. Recen­te­mente ci si è accor­ti che sta crol­lan­do una parte del tet­to, con grave ris­chio per l’edificio.

Chiesa San Sivino Manerba

E’ urgente inter­venire esi­gen­do che sia riconosci­u­to il dirit­to di acces­so del pro­pri­etario del­la chiesa (la Par­roc­chia di Maner­ba). Sovrin­ten­den­za ed Ammin­is­trazione Comu­nale han­no dato

le nec­es­sarie autor­iz­zazioni, Il dis­eg­no e la dit­ta incar­i­ca­ta dei lavori sono pron­ti.

Ora si trat­ta di con­tribuire tut­ti insieme alla buona rius­ci­ta del prog­et­to di sal­va­guardia del­la chiesa. A questo scopo si è cos­ti­tu­ito il Comi­ta­to “Salvi­amo la chiesa di S. Sivi­no” con gli obi­et­tivi pri­mari di sen­si­bi­liz­zare la popo­lazione ed infor­mare l’opinione pub­bli­ca, anche attra­ver­so stam­pa.

Il Comi­ta­to potrà inoltre favorire la buona rius­ci­ta del con­tenzioso giuridi­co tra la Par­roc­chia e il pro­pri­etario del fon­do che cir­con­da la chiesa. Infine il Comi­ta­to si incar­icherà di orga­niz­zare inizia­tive in aiu­to finanziario alla Par­roc­chia, già molto prova­ta a causa dei tan­ti lavori per i dan­ni del ter­re­mo­to.

L’adesione al Comi­ta­to è lib­era, gra­tui­ta ed aper­ta a tut­ti i cit­ta­di­ni che inten­dono sosten­erne le final­ità.

Il Diret­ti­vo del Comi­ta­to è cos­ti­tu­ito da per­sone des­ig­nate dalle Asso­ci­azioni e da cit­ta­di­ni che rap­p­re­sen­tano i vari ambiti del­la Comu­nità.

Mem­bri di dirit­to sono il rap­p­re­sen­tante del­la Par­roc­chia e un rap­p­re­sen­tante des­ig­na­to dall’Amministrazione Comu­nale.

Il Diret­ti­vo nomin­erà un Pres­i­dente, un Vicepres­i­dente, un Con­siliere e un respon­s­abile eco­nom­i­co. Il Comi­ta­to con­fi­da nell’apprezzamento e nel­la sim­pa­tia dei concit­ta­di­ni ed aus­pi­ca il coin­vol­gi­men­to alle inizia­tive che di vol­ta in vol­ta ver­ran­no pro­poste.

L’Amministrazione ha garan­ti­to che, nei modi che le com­petono, si farà parte atti­va nel prog­et­to di sal­va­guardia e pieno ricu­pero dell’edificio sacro. In piena sin­to­nia con la Comu­nità, con­sid­era S. Sivi­no un bene prezioso del pat­ri­mo­nio stori­co-artis­ti­co di cui Maner­ba va orgogliosa e di cui può van­tar­si anche ai fini del­la vocazione di un tur­is­mo di qual­ità che la carat­ter­iz­za.

Manerba San Sivino interno