Antichità e modernariato per 4 giorni. Presentata l’edizione di aprile della mostra. Prezzi speciali per anziani

Samarcanda si veste di primavera

01/04/2005 in Fiere
Di Luca Delpozzo
Francesco Di Chiara

Samar­can­da 2005, atto sec­on­do. Si aprirà giovedì prossi­mo 7 aprile l’edizione pri­maver­ile di Samar­can­da, l’evento fieris­ti­co orga­niz­za­to da Staff Ser­vice, giun­to alla 18a edi­zione come «Mostra Mer­ca­to d’Antichità, Collezion­is­mo, Mod­ernar­i­a­to ed Ogget­tis­ti­ca», che anco­ra una vol­ta ver­rà dis­lo­ca­to nel Cen­tro Fiera del Gar­da a Mon­tichiari. Oltre un centi­naio di espos­i­tori, prove­ni­en­ti da tut­ta Italia, «che ritor­nano con nuove offerte e con grande pas­sione — spie­ga Car­lo Miot­to, leader di Staff Ser­vice — a con­fer­ma che due edi­zioni di Samar­can­da nel vol­gere di pochi mesi sono una scommes­sa già vin­ta, per l’impegno di questi espos­i­tori che spendono di tas­ca pro­pria su un’area, quel­la bres­ciana, nel­la quale cre­dono molto poichè sono molti i fedeli acquiren­ti delle loro pro­poste sem­pre nuove e ricer­cate». Espos­i­tori che pro­por­ran­no, come già nell’edizione inver­nale anda­ta in sce­na a gen­naio, una mostra qual­i­fi­ca­ta e var­ie­ga­ta, com­pren­dente mobili d’altri tem­pi, dip­in­ti, gioiel­li, quadri, tap­peti, ceramiche, stampe, scul­ture, tes­su­ti, rica­mi, in vari stili ed epoche rap­p­re­sen­tate. «Una mostra da vis­itare con accu­ratez­za e con l’intenzione di pas­sare alcune ore, tran­quille e sen­za fret­ta, nel mon­do del­la cul­tura e del­la tradizione pas­sa­ta, che ha anco­ra molto da offrir­ci — aggiunge Rober­to Arturi, asses­sore provin­ciale per le attiv­ità pro­dut­tive — una rasseg­na pres­ti­giosa, da lodare, un’occasione di appro­fondi­men­to da non perdere per tut­ti, ma per i non­ni in par­ti­co­lare, che pos­sono accom­pa­gnare i pro­pri nipo­ti­ni in una insoli­ta passeg­gia­ta». Nei quat­tro giorni del­la rasseg­na, dal 7 al 10 aprile, infat­ti gli ultra­ses­san­ten­ni avran­no prezzi spe­ciali d’ingresso (6 euro invece di 8) men­tre i ragazzi fino a 14 anni potran­no entrare gra­tuita­mente. I vis­i­ta­tori avran­no modo di vis­itare anche una sim­pat­i­ca mostra col­lat­erale, dal tito­lo “Gio­cava­mo così”, una collezione preziosa di gio­cat­toli d’altri tem­pi, cura­ta da Manuela e Dani­lo Castel­lar­in ed idea­ta dall’agenzia Liai­son di Bres­cia. Un’occasione sot­to­lin­ea­ta con par­ti­co­lare atten­zione sia da Car­lo Miot­to che dall’assessore Arturi i quali con­fer­mano come si trat­ti di «una poet­i­ca sfi­la­ta di sog­ni ed illu­sioni amorevol­mente con­ser­vati dagli anni Trenta ai giorni nos­tri». Mamme e papà, ma anche e soprat­tut­to i non­ni, potran­no così mostrare ai loro figli­oli il gio­cat­to­lo di tan­ti anni fa, quan­do era il loro insep­a­ra­bile com­pag­no da fan­ci­ul­li. Fra i gio­cat­toli in mostra si potran­no vedere una serie di auto­mi ded­i­cati al cir­co, impor­tan­ti esem­plari mar­cati Marklin, Shu­co, Arnold, Dis­tler, Ingap, March­esi­ni, auto­mod­el­li ingle­si e france­si Dinky Toys e molto altro anco­ra. «Per il pub­bli­co più adul­to sarà l’occasione per un tuffo nei ricor­di — con­clude Rober­to Baruc­co di Staff Ser­vice — per i bam­bi­ni una fines­tra per sco­prire come gio­ca­vano i gen­i­tori o i non­ni, quan­do i com­put­er era­no solo a Cape Canaver­al e non sulle scrivanie di casa». L’orario di aper­tu­ra per Samar­can­da è con­tin­u­a­ti­vo, dalle 10 alle 20 per quat­tro giorni, dal 7 al 10 aprile.