Fausto Fondrieschi saluta il presidente: «Siamo onorati e orgogliosi»

San Martino, un abbraccio a Ciampi

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Si avvic­i­na per Desen­zano la gior­na­ta stor­i­ca del­la visi­ta del pres­i­dente del­la Repub­bli­ca Car­lo Azeglio Ciampi. I lavori di abbel­li­men­to del par­co e delle strade che por­tano alla zona mon­u­men­tale di San Mar­ti­no sono iniziati nei giorni scor­si e pros­eguiran­no per l’intera gior­na­ta odier­na. Ma non è cer­to ques­ta la por­ta­ta del­la notizia del­la visi­ta del capo del­lo Sta­to. Infat­ti, a Desen­zano, Ciampi inau­gu­ra una nuo­va sta­gione di dial­o­go con la nazione. Da San Mar­ti­no del­la Battaglia, esat­ta­mente dal risorg­i­men­tale, il pres­i­dente invierà un mes­sag­gio tele­vi­si­vo, a quan­to sem­bra a reti uni­fi­cate, all’intero popo­lo ital­iano. Un mes­sag­gio di pace, fra­ter­nità, ma anche un moni­to a non dimen­ti­care il sig­ni­fi­ca­to di quel 4 novem­bre 1918, che sancì la con­clu­sione del­la pri­ma guer­ra mon­di­ale e sug­gel­lò il com­pi­men­to dell’unità d’Italia. Un cam­mi­no inizia­to pro­prio sulle colline di Solferi­no e San Mar­ti­no nel giug­no 1859, con la famosa battaglia che seg­no la sto­ria del nos­tro Risorg­i­men­to. Quel­la di Ciampi, dunque, è sicu­ra­mente la pri­ma tap­pa di un lun­go «tour» che lo porterà a Tori­no, Novara, , nei luoghi cioè che videro gli ital­iani lottare per la con­quista del­la lib­ertà, che è la base del­la sto­ria repub­bli­cana. Un viag­gio per trovare le ragioni del­la nos­tra unità e trasmet­ter­le alla nazione, in par­ti­co­lare alle gio­vani gen­er­azioni. L’altro fat­to stra­or­di­nario è la pre­sen­za di un pres­i­dente del­la Repub­bli­ca a Desen­zano dopo ben 42 anni. Risale infat­ti al 24 giug­no 1959 la visi­ta dell’allora pres­i­dente Gio­van­ni Gronchi in com­pag­nia del gen­erale Charles De Gaulle, pres­i­dente del­la Repub­bli­ca francese. Poco dopo mez­zo­giorno di quel­la stor­i­ca gior­na­ta Gronchi e De Gaulle giun­sero a San Mar­ti­no per poi pros­eguire fino a Solferi­no, accom­pa­g­nati dal pres­i­dente del Sen­a­to Cesare Merzago­ra, dal pres­i­dente del­la Cam­era Gio­van­ni Leone, dal Pres­i­dente del con­siglio Anto­nio Seg­ni, dal min­istro degli Esteri francese Cou­ve de Murville e dal min­istro del­la Guer­ra Guil­lau­mat. Ad accogliere le autorità c’erano il pres­i­dente del­la soci­età Solferi­no e San Mar­ti­no, il con­te Pap­pafa­va con l’on. Aimoni, pres­i­dente del comi­ta­to per le cel­e­brazioni del cen­te­nario. Oggi quel­la stes­sa soci­età, gui­da­ta da quindi­ci anni dal pres­i­dente Faus­to Fon­dri­eschi, pres­i­dente del Tri­bunale dei minori di Bres­cia, una lun­ga car­ri­era di mag­is­tra­to alle spalle, ha ottenu­to un sig­ni­fica­ti­vo riconosci­men­to. Pro­prio Fon­dri­eschi domani porg­erà il pri­mo ind­i­riz­zo di salu­to al nos­tro capo del­lo Sta­to e alle altre autorità. Il micro­fono passerà quin­di a Ciampi che par­lerà alla nazione (dalle 12.20 alle 12.40). «La soci­età è ono­ra­ta per la visi­ta del pres­i­dente Ciampi — affer­ma Fon­dri­eschi — ed è anche orgogliosa, per­chè viene tan­to autorevol­mente riconosci­u­ta la valid­ità del­la sua ultra­cen­te­nar­ia opera, che è quel­la di ono­rare i cadu­ti delle due battaglie risorg­i­men­tali, di ren­dere una tan­gi­bile tes­ti­mo­ni­an­za di quel­la grande sta­gione di con­quiste civili e morali che è sta­ta il Risorg­i­men­to, come momen­to fon­dante del­la lib­ertà, del­la indipen­den­za, dell’unità e dell’essere popo­lo libero. Appare quan­tomai oppor­tuno avere conoscen­za delle orig­i­ni, del­la sto­ria comune». Pro­prio questi sono i val­ori su cui Ciampi si sof­fer­merà sicu­ra­mente nel suo dis­cor­so di ven­ti minu­ti cir­ca agli ital­iani: lib­ertà e rispet­to del­la dig­nità degli uomi­ni sono i prin­cipi fon­dan­ti del­la nos­tra democrazia, di ogni democrazia. Il pro­gram­ma prevede l’arrivo con l’aereo pres­i­den­ziale all’aerobase mil­itare di Ghe­di attorno alle ore 10.40. Da qui Ciampi si trasferirà in auto all’ossario di Solferi­no, dove dovrebbe arrivare attorno alle ore 11. Dopo la cer­i­mo­nia com­mem­o­ra­ti­va, il cor­teo si trasferirà ver­so le 12 a San Mar­ti­no del­la Battaglia, attra­ver­san­do qua­si cer­ta­mente Poz­zolen­go. Nel Museo risorg­i­men­tale, che si tro­va sul retro del­la torre, Car­lo Azeglio Ciampi ver­rà accolto dal pres­i­dente Fon­dri­eschi. Pri­ma però il capo del­lo Sta­to farà visi­ta all’ossario, quin­di passerà in rasseg­na un pic­chet­to e depor­rà una coro­na nel­la cap­pel­la dove sono con­ser­vati parte dei resti delle vit­time del­la san­guinosa battaglia del 1859. Alle 12.20 il dis­cor­so tele­vi­si­vo a reti uni­fi­cate. La parten­za da San Mar­ti­no è pre­vista poco pri­ma delle 13. Il pres­i­dente dovrebbe tornare a Ghe­di e da qui volare a Roma. E’ il caso di ricor­dare che il pro­gram­ma uffi­ciale potrebbe subire delle mod­i­fiche sen­za preavvi­so, legate a ques­tioni di sicurezza.

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