Diciottesima edizione della rassegna gastronomica che propone interi menù degustazione a base di castagne del Baldo in abbinamento con il Bardolino, il vino del territorio. Dalle malghe arriva il formaggio Monte Veronese dop dell’alpeggio estivo.

San Zeno Castagne, Bardolino & Monte Veronese: un invito alla scoperta della cucina del monte Baldo

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Di Redazione

San Zeno, Castagne, Bar­dolino & Monte Veronese”, la rasseg­na gas­tro­nom­i­ca che por­ta in tavola i sapori del monte , è giun­ta alla diciottes­i­ma edi­zione. Dal 15 otto­bre al 15 novem­bre 2015 cinque ris­toran­ti di San Zeno di Mon­tagna, patria del­la cas­tan­i­coltura baldense, pro­pon­gono interi menù degus­tazione che han­no come pro­tag­o­nista di tut­ti i piat­ti il tipi­co mar­rone di San Zeno e le castagne dei boschi affac­ciati ver­so il lago di Gar­da, ma anche il for­mag­gio Monte Veronese ottenu­to dal lat­te prove­niente dai pas­coli estivi e il Bar­dolino dai vigneti di corv­ina veronese che, dagli ulti­mi pendii del monte Bal­do, si spin­gono ad occu­pare le colline moreniche che cin­gono la spon­da vene­ta del Garda.

Per un mese intero, gli chef dei ris­toran­ti Al Cac­cia­tore, Bellav­ista, Costa­bel­la, Sole e Tav­er­na Kus prepara­no quo­tid­i­ana­mente piat­ti a cav­al­lo fra la tradizione e l’innovazione. Spul­cian­do fra i menù dei cinque ris­toran­ti si nota come appartengano alla cul­tura più anti­ca del monte Bal­do, ad esem­pio, il clas­si­co mine­strone di mar­roni, mag­a­ri oggi servi­to all’interno di una pag­not­ta, o la polen­ta di castagne con scaglie di Monte Veronese, funghi e salame “nos­tra­no” al tartu­fo nero del Bal­do. Richia­ma invece la vic­i­nan­za del lago il cro­s­tone di pane alle olive nos­trane con mousse di lavarel­lo affu­mi­ca­to e castagne con marmel­la­ta di cipolle rosse. Intro­ducono ele­men­ti di fan­ta­sia piat­ti come i ravi­o­li al cioc­co­la­to con far­cia al capri­o­lo e teste nere in ces­ti­no di foglia di castag­no e sal­sa al miele di mar­roni o i boc­conci­ni di coniglio con mar­roni al miele di castag­no e zen­ze­ro. Sono in tema asso­lu­ta­mente autun­nale i mac­cheronci­ni caserec­ci alle castagne con sugo di radic­chio rosso, castagne, pino­li, uva pas­sa e Monte Veronese. In tut­to, sono disponi­bili più di trenta piat­ti dis­tribuiti sui cinque menù.

I prezzi dei vari menù van­no dai 35 ai 44 euro e com­pren­dono una bot­tiglia di Bar­dolino ogni due per­sone. Nei locali ader­en­ti è anche pos­si­bile pernottare.

L’iniziativa, orga­niz­za­ta dall’associazione ris­tora­tori di San Zeno di Mon­tagna, si avvale del sosteg­no del Con­sorzio di tutela del Bar­dolino, del Con­sorzio di tutela del for­mag­gio Monte Veronese e del Con­sorzio di pro­mozione tur­is­ti­ca Lago di Gar­da Vene­to, con il patrocinio del Comune di San Zeno di Montagna.

I menù com­pleti sono disponi­bili sul sito www.ristosanzeno.it

 

 

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