Con l’antica festa popolare dedicata a San Zuane, ovvero San Giovanni Battista

San Zuane ricordato per quattro giornate

29/06/2002 in Attualità
A Affi
Di Luca Delpozzo
Affi

Con l’antica fes­ta popo­lare ded­i­ca­ta a San Zuane, ovvero San Gio­van­ni Bat­tista, la comu­nità di Lubiara ha nel con­tem­po fes­teggia­to il 75° anniver­sario dell’erezione in par­roc­chia. Un ingial­li­to man­i­festo, corre­do del­la mostra arre­di e para­men­ti sac­ri, allesti­ta per l’occasione dal par­ro­co don Graziano Milanel­lo, pone in evi­den­za quel­lo che nel luglio del 1927 venne con­sid­er­a­to «uno stori­co avven­i­men­to, tri­on­fo del­la fede e di sac­ri­fi­ci» che ono­ra­va «grande­mente Lubiara e le frut­terà i migliori van­tag­gi spir­i­tu­ali». Una fes­ta allo­ra, con par­ro­co don Giuseppe Boc­concel­lo, che ave­va vis­to «una fan­tas­ti­ca illu­mi­nazione delle case» del­la neo par­roc­chia uffi­cial­iz­za­ta da un telegram­ma dal­la San­ta Sede fir­ma­to dal car­di­nale Gas­par­ri. Fes­ta con adegua­to «servizio del­la dis­tin­ta Ban­da musi­cale di Paz­zon». Man­i­fes­tazione che si è rin­no­va­ta per quat­tro giorni ai pie­di del­la chiesa par­roc­chiale dono dei march­esi Spolveri­ni o Malaspina nel XV sec­o­lo in quan­to la prim­i­ti­va chieset­ta del Chiviel — ridot­ta oggi a stal­la vuo­ta — non era in gra­do di accogliere tut­ti i fedeli. Cap­pel­la di palaz­zo ded­i­ca­ta a San Gio­van­ni Bat­tista, nel tem­po ingrandi­ta e abbel­li­ta di man­u­fat­ti di mar­mo locale negli anni ’40. Poi, restau­ra­ta e resa accogliente negli anni ’60 man­te­nen­do lo stile roman­i­co a tre navate. Intera­mente rimas­to in stile roman­i­co il cam­panile del ’400. Come fedeli al loro San Zuane sono tut­to­ra gli abi­tan­ti di Lubiara res­i­den­ti in una ripara­ta con­ca sul ver­sante occi­den­tale del crinale che dom­i­na la Val d’Adige con vis­i­bile il forte San Marco.