In reparto c'è un solo chirurgo

Sanità: ancora emergenza

30/07/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Un anno fa il repar­to di chirur­gia del­l’ospedale civile di Riva del Gar­da era prati­ca­mente deser­to: nelle sale oper­a­to­rie non c’er­a­no uomi­ni e donne infi­lati nelle clas­siche tute verde smer­al­do, ma gli operai incar­i­cati di eseguire le impro­ro­ga­bili opere di ammod­er­na­men­to sul­la strut­tura e gli impianti ormai obsoleti.I pazi­en­ti dal pron­to soc­cor­so veni­vano per­ciò trasfer­i­ti a Rovere­to. Ver­so la fine del 1999, poco dopo la nom­i­na del nuo­vo pri­mario, il dot­tor Francesco Ric­ci, la situ­azione si nor­mal­iz­zò. Ma mai del tut­to, per­ché all’ap­pel­lo man­ca­vano due chirurghi. L’e­quipe di Ric­ci ridot­ta all’os­so (quat­tro medici com­pre­so il pri­mario) ha dovu­to per mesi sob­bar­car­si pesan­ti carichi di lavoro, con l’u­ni­ca con­so­lazione che pri­ma o poi i nuovi col­leghi avreb­bero final­mente pre­so servizio. Fino ad ora, però, ciò non è anco­ra avvenu­to e come un anno fa qua­si tut­ti i pazi­en­ti bisog­nosi di assis­ten­za da parte dei chirurghi ven­gono affi­dati alle cure degli spe­cial­isti rovere­tani. E a Riva? A Riva in servizio, in questo peri­o­do e per quan­to ci risul­ta, ci sarebbe un solo chirur­go, il quale, ovvi­a­mente, può fare ben poco. Gli altri avran­no da smaltire ferie e riposi arretrati. Quin­di all’ospedale di Riva nelle nuo­vis­sime sale oper­a­to­rie non si eseguono nè gli inter­ven­ti pro­gram­mati, nè quel­li urgen­ti. Quan­to alle pre­viste due nuove assun­zioni, del­la ricer­ca in grad­u­a­to­rie annun­ci­a­ta dal­l’Azien­da san­i­taria non si sa più niente.