La proposta dei Socialisti ambientalisti

Sanità, servono più aziende’

Di Luca Delpozzo

«Pro­poni­amo che si formi­no delle aziende ospedaliere all’in­ter­no del­la Provin­cia di Man­to­va, per sal­va­guardare i servizi sul ter­ri­to­rio». I Social­isti Ambi­en­tal­isti Cas­tiglione­si, dopo qualche set­ti­mana di silen­zio sui temi prin­ci­pali del­la dis­cus­sione polit­i­ca cas­tiglionese, tor­nano a pren­dere posizione uffi­cial­mente, attra­ver­so il loro seg­re­tario politi­co Clau­dio Migliorel­li. Questi, che è anche con­sigliere comu­nale di mag­gio­ran­za, com­in­cia par­lan­do del­la com­mis­sione sicurez­za e del­la posizione dei Social­isti, dopo che tre set­ti­mane fa ave­va dato le dimis­sioni come seg­re­tario del­la com­mis­sione stes­sa. «Per pri­mi ave­va­mo denun­ci­a­to la stru­men­tal­iz­zazione che la Lega intende oper­are con ques­ta com­mis­sione e con la pres­i­den­za di Zaglio. Si trat­ta di un vizio di fon­do che ci fa con­sid­er­are ques­ta pres­i­den­za inac­cetta­bile. Cre­di­amo infat­ti che la sicurez­za non pos­sa essere con­sid­er­a­ta come un’azione da svol­ger­si in maniera repres­si­va. Bisogna con­sid­er­are diver­si aspet­ti, anche sovra­co­mu­nali, come il prob­le­ma lavoro, casa, gius­tizia. Il sin­da­co non è come quel­lo di New York, che è anche capo del­la Polizia: qui ha pre­so posizione ma non può fare molto altro. In sin­da­co comunque non è asso­lu­ta­mente da solo». I Social­isti par­lano anche del prob­le­ma ospedale e chiedono all’azien­da Poma ed ai ver­ti­ci region­ali dei chiari­men­ti: «E’ sem­pre più evi­dente la volon­tà di sac­ri­fi­care il San Pel­le­gri­no per una riqual­i­fi­cazione delle strut­ture man­to­vane. Quel­lo che è più grave è che ques­ta pare essere un’­op­er­azione avval­la­ta dai ver­ti­ci region­ali. Non la vogliono gli abi­tan­ti e nem­meno i politi­ci locali: si andrebbe sola­mente ad ampli­fi­care ris­volti eco­nomi­ci neg­a­tivi che già ci sono. Rite­ni­amo che la soluzione pos­sa essere diver­sa: come già suc­cede per i dis­tret­ti san­i­tari del­l’ASL, anche l’azien­da ospedaliera dovrebbe essere divisa in aziende più pic­cole, che copra­no par­ti omo­ge­nee del territorio».