Ormai prossima l’apertura della strada che ridisegna l’ex statale 11 salvando dal traffico la frazione. Il 13 dicembre sarà inaugurato il tratto tra Cavalcaselle e Peschiera

Santa Lucia porta la variante

Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Sarà inau­gu­ra­to il prossi­mo 13 dicem­bre il sec­on­do stral­cio di vari­ante alla stra­da regionale, ex statale 11, ovvero il trat­to che col­le­ga il casel­lo autostradale di Peschiera con la roton­da di Cav­al­casellen rac­cor­do con la super­stra­da che por­ta ad Affi.«Si trat­ta di un gran­dis­si­mo risul­ta­to e ben ven­ga l’apertura di ques­ta stra­da, per­ché ci con­sen­tirà di evitare il tran­si­to attra­ver­so il cen­tro di Cav­al­caselle di tut­to il traf­fi­co in movi­men­to tra i casel­li di Affi e Peschiera», com­men­ta il sin­da­co Mau­r­izio Bernar­di. L’utilizzo del­la vari­ante non sarà, però, subito accom­pa­g­na­ta dall’apertura del sovrap­pas­so sul­la roton­da di Cav­al­caselle. «I lavori per il com­ple­ta­men­to anche di questo pas­sag­gio han­no subito qualche ritar­do», pros­egue nelle spie­gazioni Bernan­r­di, «per il sovrap­pas­so ci vor­rà anco­ra qualche set­ti­mana: sino ad allo­ra risul­terà appe­san­ti­ta la cir­co­lazione sul­la roton­da, per­ché anche chi arri­va dal­la vari­ante dovrà usare questo sno­do per immet­ter­si nel­la bretel­la ver­so Affi. Ma il ben­efi­cio per il cen­tro abi­ta­to e la popo­lazione di Cav­al­caselle sarà immediato».Il sin­da­co di Castel­n­uo­vo del Gar­da sot­to­lin­ea l’importanza del coor­di­na­men­to tra gli enti inter­es­sati alla costruzione del­la nuo­va dell’area del bas­so lago.«In par­ti­co­lare», ricor­da Bernar­di che per questo risul­ta­to ha spe­so enor­mi energie, «è sta­to fon­da­men­tale il dial­o­go tra Soci­età Autostrade e Anas per la costruzione del sovrap­pas­so: Anas dove­va eseguire le sue due cor­sie in con­comi­tan­za con i lavori alla vari­ante; Autostrade avrebbe dovu­to fare le altre due quan­do ver­rà real­iz­za­to il casel­lo autostradale di Castelnuovo».«L’accordo che han­no rag­giun­to», sot­to­lin­ea il sin­da­co Mau­r­izio Bernar­di, «ha con­sen­ti­to di far eseguire ad Anas già in ques­ta fase alcu­ni lavori di inter­sezione fra la vari­ante e le bretelle di rac­cor­do con quel­lo che sarà il futuro casel­lo. In questo modo sono sta­ti risparmiati sol­di e tem­po e, cosa ancor più impor­tante, è sta­to scon­giu­ra­to il ris­chio di dover chi­ud­ere la vari­ante, appe­na aper­ta, nel momen­to di avvi­a­men­to del cantiere per la costruzione del casel­lo autostradale».Ma i sen­ti­men­ti pos­i­tivi che accom­pa­g­nano l’imminente aper­tu­ra del­la vari­ante all’ex statale 11 non can­cel­lano comunque le ombre sul futuro del­la via­bil­ità del bas­so lago.«Non bas­ta questo puri impor­tante inter­ven­to per risol­vere tut­ti i prob­le­mi», rib­adisce Bernar­di, «c’è sem­pre da fare i con­ti con la mole del traf­fi­co che si river­sa sulle nos­tre strade. Questo obbli­ga tut­ti gli enti e le isti­tuzioni coin­volte a non fer­mar­si qui: bisogn­erà infat­ti ripren­dere i con­tat­ti e gli incon­tri per pro­gram­mare il prosieguo del­la vari­ante fino al con­fine con il bres­ciano, per­ché fer­mar­si qui sig­ni­ficherebbe soltan­to aver sposta­to l’intasamento del traf­fi­co dal cen­tro di Cav­al­caselle a Castel­n­uo­vo capoluogo».