Dai vigili urbani un appello agli automobilisti: attenzione ai divieti di sosta che scattano alla mezzanotte di domani. Il numero dei venditori diminuisce di 70 unità: saranno in tutto 480

Sant’Andrea porta bancarelle e rimozioni

Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

Fra due giorni san­t’An­drea ripro­por­rà la fiera, occa­sione d’u­na tradizionale baraon­da per le vie del cen­tro che tor­na a ripeter­si dai tem­pi in cui l’ul­ti­mo di novem­bre si com­pra­vano gli ani­mali da stal­la, gli attrezzi per il lavoro nei campi, si rin­no­va­vano guardaro­ba sen­za ecces­sive esi­gen­ze, con un occhio all’or­mai immi­nente san­ta Lucia atte­sa dai bam­bi­ni col suo cari­co di regali. Meteo trenti­no non promette niente di buono: nuv­ole, pre­cip­i­tazioni leg­gere soprat­tut­to nel cor­so del­la mat­ti­na­ta, tem­per­atu­ra in abbas­sa­men­to. I banchet­ti lun­go le vie del cen­tro stan­no dimin­u­en­do di numero: qualche anno fa era­no arrivati al totale di 550, per il 2002 non rag­giunger­an­no quo­ta 500, 480 pare quel­la più prob­a­bile (l’in­certez­za è dovu­ta agli ambu­lan­ti del­l’ul­ti­ma ora, che parte­ci­pano alla «spun­ta» degli ulti­mi posti disponi­bili). Il calo un po’ è seg­nale d’u­na qualche crisi che ser­peg­gia, vari­a­mente denun­ci­a­ta, nel com­mer­cio, un po’ è frut­to del­la polit­i­ca comu­nale che tende ad elim­inare postazioni per­iferiche (in via san­t’An­na, per esem­pio) anche per preparar­si allo scon­quas­so atte­so per l’an­no prossi­mo quan­do piaz­za­le Pilati sarà imprat­i­ca­bile per i lavori del parcheg­gio inter­ra­to. Anco­ra per ques­ta edi­zione il mag­gior posteg­gio cit­tadi­no sarà inva­so dai mezzi agri­coli e dai banchi dele asso­ci­azioni di volon­tari­a­to attive sul ter­ri­to­rio. In piaz­za Cavour tor­na un’e­s­po­sizione di auto­mo­bili: l’area dovrà essere las­ci­a­ta sgom­bra dalle 18 di domani, ven­erdì 29. E a questo propos­i­to, c’è da reg­is­trare una specie di appel­lo dei vig­ili urbani che vor­reb­bero evitare il ripeter­si delle rimozioni a ruo­ta lib­era delle auto abban­do­nate in sos­ta lun­go viali e piazze inter­es­sate al mer­ca­to da pro­pri­etari dis­trat­ti. Oltre a piaz­za­le Pilati e piaz­za Cavour, il mer­ca­to inter­es­sa via Bas­tione, viale Prati, viale Roma, viale Dante, viale Mar­tiri fino all’in­cro­cio con via Madruz­zo, viale Lut­ti, via san­t’An­na, via Madruz­zo: dovran­no essere tut­ti liberi dal­la mez­zan­otte del ven­erdì. Sul vialet­to dei gia­r­di­ni Ver­di di col­lega­men­to fra viale Dante e viale san Francesco, nor­mal­mente chiu­so al traf­fi­co ed uti­liz­za­to come parcheg­gio per i moto­ci­cli, i vig­ili potran­no rilas­cia­re un per­me­s­so di tran­si­to e sos­ta, purchè i mezzi pro­cedano in direzione nord-sud in entra­ta ed in usci­ta. Sono isti­tu­iti parcheg­gi sup­ple­men­tari al cam­po sporti­vo del­l’O­ra­to­rio, nel piaz­za­le del Flo­ri­ani, nel parcheg­gio del C9 in via Ros­mi­ni, in via Marone dietro il palafiere, sulle aree di pro­pri­età del­la cartiera del Gar­da in via Pado­va e via Tre­vi­so, nel piaz­za­le del­l’Al­i­men­ta­ri spa (Gen­tili­ni) di viale Rovere­to. Sos­ta con­sen­ti­ta anche in via Ardaro, sul­la provin­ciale del Tombio. I res­i­den­ti in viale Van­net­ti sud (fra via Per­ni­ci e viale Car­duc­ci) dovran­no spostare le rispet­tive auto­mo­bili (sen­nò ci penserà il car­ro attrezzi), e quel­li di viale Mar­tiri dovran­no lib­er­are il lato ovest per con­sen­tire la fer­ma­ta dei bus di lin­ea. Nes­suna ban­car­el­la potrà chi­ud­ere pri­ma delle 18 e dopo le 19,30: è fat­to obbli­go a tut­ti gli ambu­lan­ti di por­tar­si via car­toni, imbal­lag­gi e rifiu­ti vari, anche se la squadra del cantiere, già ampia­mente roda­ta dai mer­cati men­sili, sarà pronta ad entrare in azione. Le pre­messe per una rius­ci­ta del­la man­i­fes­tazione ci sono tutte: con­viene goder­sela. L’an­no prossi­mo, coi lavori in cor­so, sarà un’al­tra cosa.