Sant’Angela Merici: concerto e concorso a Desenzano del Garda

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Di Redazione

Per la fes­ta di Sant’Angela Meri­ci saba­to 28 gen­naio alle ore 21, nel­la chiesa di S.Angela Meri­ci, si ter­rà il quin­to even­to del­la Sta­gione con­cer­tis­ti­ca 2016/2017: suon­erà Pao­lo Ghi­doni, vio­li­no solista pluripremi­a­to, accom­pa­g­na­to dall’Orchestra d’archi NED Ensem­ble diret­ta dal M° Andrea Man­nuc­ci. Musiche di Anto­nio Vival­di, Andrea Man­nuc­ci, Ottori­no Respighi e Andrea Bat­tis­toni. L’ingresso è libero.

Saba­to pomerig­gio, invece, alle 15.30 in castel­lo avran­no luo­go le pre­mi­azioni del Con­cor­so fotografi­co “Desen­zano di ter­ra e di lago – Pri­ma edi­zione Sorel­la acqua” e l’inaugurazione del­la mostra abbina­ta. Ben 22 i pre­mi pre­visti e 61 le immag­i­ni a cui la giuria ha deciso di dare vis­i­bil­ità attra­ver­so una pub­bli­cazione ded­i­ca­ta e la mostra fotografi­ca, che rimar­rà allesti­ta nelle sale del mas­tio fino al 19 feb­braio. Aper­tu­ra e ingres­so mart­edì mat­ti­na e nel fine set­ti­mana, come per la visi­ta del castel­lo.

Il programma del concerto: 

CONCERTO PER S. ANGELA MERICI

Saba­to 28 gen­naio 2017 ore 21

Chiesa di S. Angela Meri­ci alle Grezze

Vio­li­no solista Pao­lo Ghi­doni

Orches­tra d’archi NED Ensem­ble

Diret­tore Andrea Man­nuc­ci

 

PROGRAMMA

Antonio Vivaldi (1678–1741)                      Il Favorito

  • Con­cer­to per vio­li­no e orches­tra d’archi op.11 n.2
  • Alle­gro — Andante — Alle­gro 

Andrea Battistoni (1987)                            Concentus Veroniensis n.3

per orches­tra d’archi

I ese­cuzione asso­lu­ta

Ottorino Respighi (1879–1936)                  Antiche arie e danze per liuto

  • per orches­tra d’archi        

Ital­iana – Arie di corte – Sicil­iana – Pas­sacaglia

Andrea Mannucci (1960)                         Il Principio della Malinconia

per vio­li­no, orches­tra d’archi e tim­pani

da un rac­con­to di Francesco Per­mun­ian

I ese­cuzione asso­lu­ta

Le nevi d’an­tan

per orches­tra d’archi e tim­pani

da un rac­con­to di Francesco Per­mun­ian

 Paolo Ghidoni, violino

Nato a Man­to­va nel 1964, si diplo­ma a 17 anni con il mas­si­mo dei voti pres­so il Con­ser­va­to­rio del­la sua cit­tà sot­to la gui­da del M° Fer­ruc­cio San­gior­gi. Ha parte­ci­pa­to per tre anni ai cor­si di qual­i­fi­cazione pro­fes­sion­ale per orches­tra pres­so la Scuo­la di Musi­ca di Fiesole, si è per­fezion­a­to in vio­li­no pres­so l’Accademia Chi­giana con Fran­co Gul­li, otte­nen­do più volte il diplo­ma di mer­i­to, e in musi­ca da cam­era con il Trio di Tri­este sia a Fiesole che all’Accademia Chi­giana di Siena. Ha inoltre stu­di­a­to con Fran­co Clau­dio Fer­rari a Man­to­va, con Sal­va­tore Accar­do a Cre­mona, con Cor­ra­do Romano pres­so il con­ser­va­to­rio di Ginevra e con Ivri Gitlis all’Accademia di Sion (Svizzera).
Vince numerosi pre­mi, tra cui il pre­mio Vit­to­rio Gui a Firen­ze nel 1983 con il Trio Matisse, con cui per più di ven­ticinque anni ha svolto attiv­ità con­cer­tis­ti­ca in tut­to il mon­do. Sem­pre nel 1983 ha vin­to i con­cor­si per vio­li­no e musi­ca da cam­era di Stre­sa e di Cese­na; ha vin­to il sec­on­do pre­mio al con­cor­so inter­nazionale Michelan­ge­lo Abba­do a Son­drio; nel 1994 vince il pre­mio Casel­la a Roma e il sec­on­do pre­mio al con­cor­so Brahms a Post­fäch (Aus­tria). Nel 1998, su indi­cazione del grande com­pos­i­tore Györ­gy Kurtag, viene chiam­a­to per rico­prire il ruo­lo di pri­mo vio­li­no nel Quar­tet­to Orlan­do di Ams­ter­dam. È sta­to per quindi­ci anni pri­mo vio­li­no solista e con­cer­ta­tore dei Vir­tu­osi Ital­iani, ha col­lab­o­ra­to come solista e in for­mazioni cameris­tiche con artisti del cal­i­bro di Dino Asci­ol­la, Mario Brunel­lo, Enri­co Din­do, Giu­liano Carmigno­la, Fran­co Mag­gio Orme­zows­ki, Bruno Cani­no, Fran­co Petrac­chi, Her­mann Bau­mann, Ifor James, Dani­lo Rossi. Con Enri­co Din­do ha ese­gui­to a Zagabria il doppio di Brahms con l’Orchestra sin­fon­i­ca dell’omonima cit­tà e reg­is­tra­to dal­la radio di Zagabria. È pri­mo vio­li­no e leader del Quar­tet­to dell’Accademia vir­giliana di Man­to­va e cofonda­tore con il vio­lon­cel­lista Pietro Bosna e il pianista Cris­tiano Bura­to del Trio di Man­to­va; col­lab­o­ra come pri­ma parte e solista con varie realtà impor­tan­ti tra cui l’Orchestra di Pado­va e del Vene­to. Ha al suo atti­vo più di 1500 con­cer­ti e tournée in tut­to il mon­do. Ha inciso per Bon­gio­van­ni, Her­mitage e per la riv­ista Amadeus. È tito­lare del­la cat­te­dra di musi­ca da cam­era pres­so il Con­ser­va­to­rio di Musi­ca di Man­to­va.

Andrea Man­nuc­ci, Diret­tore

Stu­dia pianoforte, com­po­sizione e direzione d’orchestra pres­so il con­ser­va­to­rio di Par­ma con i maestri Camil­lo Tog­ni, Piero Guar­i­no e Antonel­lo Alle­man­di. Viene pre­mi­a­to in numerosi con­cor­si di com­po­sizione tra cui Som­mer­liche Musik­tage Hitza­ck­er, Castel­lo di Belveg­lio e Viot­ti di Ver­cel­li. La sua musi­ca è pub­bli­ca­ta dal­la casa editrice Suvi­ni Zerboni/Sugar Music di Milano. Tra le prin­ci­pali opere: “Kiki de Mont­par­nasse” su testo di Mar­co Ongaro, con debut­to a Pari­gi nel 2006 e ripresa nel 2011 in Cina a Bei­jing e Xi’an; “Moro”, trage­dia lir­i­ca su testo di Mar­co Ongaro per soli, coro e orches­tra rap­p­re­sen­ta­ta nel 2011 a Pari­gi diret­ta da Andrea Bat­tis­toni. Inseg­na com­po­sizione pres­so il Con­ser­va­to­rio “Dall’Abaco” di Verona in cui dal 2004 ha isti­tu­ito la cat­te­dra del bien­nio di com­po­sizione “musi­ca per film” e “com­po­sizione mul­ti­me­di­ale”. È diret­tore artis­ti­co del­la Sta­gione Con­cer­tis­ti­ca “Cit­tà di Desen­zano” e dell’orchestra “Ned Ensem­ble” con il quale ha diret­to, in pri­ma ese­cuzione asso­lu­ta, impor­tan­ti brani di affer­mati com­pos­i­tori ital­iani, tra i quali Ennio Mor­ri­cone, Gia­co­mo Man­zoni, Aldo Clemen­ti, Francesco Val­dambri­ni, Mau­ro Mon­tal­bet­ti. È sta­to invi­ta­to in quali­tà di diret­tore ospite da isti­tuzioni ital­iane ed estere e ha diret­to impor­tan­ti solisti come Anna Sero­va, Francesca Dego, Mau­r­izio Scia­r­ret­ta, Jit­ka Hos­pro­và, Peter Szan­to, Nair, Anna Loro e altri. Attual­mente è impeg­na­to nel­la com­po­sizione di una trilo­gia sin­fon­i­ca per orches­tra “Il rac­con­to del­la pas­sione, morte e risur­rezione di Gesù”.

NED Orches­tra

La NED Orches­tra, di cui il dott. Fran­co Masseroni è pres­i­dente, nasce nel 2006 dal­la con­di­vi­sione di prog­et­ti tra inter­preti e com­pos­i­tori che lavo­ra­no in stret­ta coop­er­azione per la pro­duzione di opere musi­cali. Il NED lavo­ra in varie for­mazioni, dal pic­co­lo ensem­ble all’orchestra sin­fon­i­ca, pro­po­nen­do pro­gram­mi che spaziano nei generi e nelle epoche, sem­pre gui­dati da una coeren­za inter­na, stilis­ti­ca, crono­log­i­ca o tem­at­i­ca. Le prime par­ti stru­men­tali sono affi­date a valen­ti musicisti: Pao­lo Ghi­doni e Zoltan Zabor, vio­li­no e vio­lon­cel­lo, Mau­ro Scap­pi­ni e Bruno Righet­ti flau­to e clar­inet­to. Il reper­to­rio dell’Orchestra spazia dal ‘700 alla musi­ca di oggi e oltre 20 com­pos­i­tori han­no scrit­to apposi­ta­mente per questo ensem­ble. La NED Orches­tra ha accom­pa­g­na­to pres­ti­giosi solisti di fama inter­nazionale; tra i tan­ti citi­amo Francesca Dego con il con­cer­to per vio­li­no di F. Mendelssohn, Anna Loro con il con­cer­to per arpa di Han­del, Mau­r­izio Scia­r­ret­ta e Jit­ka Hos­pro­va con il doppio con­cer­to per vio­li­no e vio­la di Mozart, Nair con vari brani per voce e orches­tra e Peter Szan­to con il con­cer­to per vio­li­no di Bach.

NED Orches­tra

Vio­li­ni I                        Pao­lo Ghi­doni

Ele­na de Nard

Miran­da Man­nuc­ci

Vio­li­ni II                       Agnese Tas­so

Mas­si­mo Bar­ba

Vio­le                           Loren­zo Bonin­seg­na

Luca Cac­cia­tori

Vio­lon­cel­li                    Zoltan Szabo

Afra Man­nuc­ci

Con­tra­b­bas­so  Clau­dio Gas­pa­roni

Tim­pani                       Ste­fano Tononi

PROSSIMO CONCERTO

Con­cer­to per San Valenti­no

Domeni­ca 12 feb­braio 2017  ore 17

Audi­to­ri­um Andrea Celesti

Ensem­ble vocale Kairòs — NED Ensem­ble

Musiche di E. Mor­ri­cone, L. Bern­stein, N. Rota, G. Puc­ci­ni, E. Lecuona

 

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