In occasione della Fiera sarà proposto uno spettacolo teatrale realizzato col Gruppo giovani L’obiettivo è raccogliere fondi per avviare il nuovo progetto di solidarietà

Sant’Antonio protagonista in scena

02/01/2004 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Ci sarà anche la rap­p­re­sen­tazione «Anto­nio il Grande», basa­ta sul­la biografia di Sant’Antonio Abate, scrit­ta nell’anno 360 da Atana­sio, un suo dis­ce­po­lo, alla , in pro­gram­ma dal 16 al 18 gen­naio. Alla real­iz­zazione del­lo spet­ta­co­lo col­lab­o­ra­no Fabio Ter­raroli, del comi­ta­to Fiera, e il Grup­po gio­vani del­la par­roc­chia di Lona­to. Grup­po non nuo­vo a spet­ta­coli teatrali, com­pos­to da 25 gio­vani dai 18 ai 25 anni, e ani­ma­to dall’insegnante Daniela Caras­sai. Com­p­lessa l’organizzazione dell’apparato luci, suoni e scenografia, per­ché si è volu­to pro­porre uno spet­ta­co­lo itin­er­ante che par­tirà dal sagra­to del­la chiesa di Sant’Antonio Abate e si con­clud­erà poco dis­tante, ver­so la cit­tadel­la. In caso di mal­tem­po, la rap­p­re­sen­tazione si svol­gerà al cin­e­ma Italia, al cen­tro gio­vanile. Il Grup­po gio­vani ha accetta­to di inserire tra le attiv­ità la pro­pos­ta del­la rap­p­re­sen­tazione per­ché devolverà il suo con­trib­u­to spese al prog­et­to «Cen­tro gio­vani a Gori». Dopo la con­clu­sione dell’iniziativa svol­ta con suc­ces­so in Roma­nia per dare una scuo­la ai bam­bi­ni abban­do­nati, l’obbiettivo è ora di real­iz­zare un vero e pro­prio cen­tro per i gio­vani in Geor­gia, a Gori. La Car­i­tas geor­giana sta real­iz­zan­do una strut­tura che ospi­ta i bam­bi­ni di stra­da e nel­la quale inseg­nare loro un mestiere. Il prog­et­to richiede 26 mila euro e il Grup­po gio­vani già da tem­po si è impeg­na­to a col­lab­o­rare, rac­coglien­do fon­di con diverse inizia­tive: ven­di­ta di torte in occa­sione del , sot­to­scrizioni a pre­mi, spet­ta­coli teatrali e questo, appun­to, del 15 gen­naio per la Fiera. Il Comi­ta­to del­la rasseg­na infor­ma inoltre che, anche per l’edizione 2004, le asso­ci­azioni vena­to­rie riu­nite — Arci­cac­cia, Enel­cac­cia, Fed­er­cac­cia, Lib­era cac­cia — alle­sti­ran­no una mostra nat­u­ral­is­ti­ca in cui si potran­no ammi­rare diver­si esem­plari di ani­mali impagliati. Ci saran­no uccel­li prove­ni­en­ti dal Museo orni­to­logi­co che si tro­va nel castel­lo di Lona­to, e molti altri ani­mali, soprat­tut­to mam­miferi, anche di notevoli dimen­sioni come cervi e capri­oli. Gli esem­plari saran­no inser­i­ti in una grande ricostruzione dei loro ambi­en­ti nat­u­rali che coprirà una super­fi­cie di cir­ca 100 metri qua­drati. L’esposizione sarà arric­chi­ta anche da alcu­ni acquari, con pesci di lago e di fiume. La ten­sostrut­tura, local­iz­za­ta in via Cadu­ti del Lavoro, pres­so il parcheg­gio del­la scuo­la mater­na, avrà una dimen­sione doppia rispet­to a quel­la del­lo scor­so anno; gli esem­plari, oltre che dal museo cit­tadi­no, sono gen­til­mente presta­ti dall’assessorato alla Cac­cia, pesca, sport e tem­po libero del­la Provin­cia di Brescia.

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