È necessario prenotare, si dorme a Spiazzi. Nuova iniziativa rivolta a piccoli gruppi di giovani fino ad ottobre

Santuario, soggiorni di spiritualità

Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

«Sem­bra il luo­go ide­ale in cui dare vita a un cen­tro di spir­i­tu­al­ità, ded­i­ca­to ai pel­le­gri­ni e a chi desidera riti­rar­si nel silen­zio del­la preghiera». Ha man­tenu­to la promes­sa mon­sign­or Gio­van­ni Otta­viani, che così disse il 18 set­tem­bre, quan­do, giun­to da Roma, fu nom­i­na­to ret­tore dal vesco­vo di Verona Padre Flavio Rober­to Car­raro. Ora quell’annuncio si con­cretiz­za con una pro­pos­ta aper­ta soprat­tut­to ai gio­vani. Da questo fine set­ti­mana, inizio del mese mar­i­ano, il San­tu­ario si apre a chi desidera trascor­rervi più di un giorno. «Abbi­amo rac­colto l’esigenza espres­sa da tan­ti gio­vani che, attrat­ti da questo luo­go immer­so nel­la natu­ra, han­no chiesto di pot­er vivervi momen­ti di silen­zio», spie­ga il ret­tore, «abbi­amo così stu­di­a­to un’iniziativa ris­er­va­ta a grup­pi ristret­ti, cui viene data la pos­si­bil­ità di parte­ci­pare alla vita del San­tu­ario». La pos­si­bil­ità è per chi ha un’età com­pre­sa tra i 20 e i 35 anni ed è ris­er­va­ta a grup­pi di mas­si­mo sei per­sone. L’esperienza inizia il ven­erdì sera e si con­clude la domeni­ca pomerig­gio, così fino alla fine di otto­bre. A chi parteciperà sarà offer­ta la pos­si­bil­ità di essere inser­i­to nelle attiv­ità di accoglien­za ai pel­le­gri­ni e di ani­mazione delle liturgie. Non mancher­an­no momen­ti di “lec­tio div­ina”, cioè let­ture e spie­gazioni di testi sac­ri, alter­nati ad altri di dial­o­go su argo­men­ti e temi di fede, che si ter­ran­no nel­la sala che è appe­na sta­ta sis­tem­a­ta e arreda­ta allo scopo. Una sala che, qua­si a ricor­dare il legame che uni­va i ragazzi al som­mo pon­tefice Papa Gio­van­ni Pao­lo II, è sta­ta a lui inti­to­la­ta. Al San­tu­ario non c’è anco­ra la pos­si­bil­ità di offrire ospi­tal­ità durante la notte per cui il per­not­ta­men­to, in camere sin­gole o doppie con bag­no, sarà all’ Hotel Stel­la Alpina di Spi­azzi. Chi vuole parte­ci­pare all’iniziativa deve preno­tare almeno 20 giorni pri­ma. Per far­lo si può tele­fonare al ret­tore: 045.722.0014, o inviare una e‑mail a info@madonnadellacorona.it. I parte­ci­pan­ti con­tribuiran­no alle spese con un’offerta lib­era. Even­tu­ali indi­cazioni su come rag­giun­gere il luo­go si pos­sono avere sul sito inter­net www.madonnadellacorona.it. La pro­pos­ta è un’offerta in più, per­ché la Madon­na del­la Coro­na, pri­mo san­tu­ario mar­i­ano del­la dio­ce­si di Verona, è un luo­go di cul­to per­petuo. Dap­pri­ma fre­quen­ta­to da eremi­ti è oggi meta di tan­tis­si­mi pel­le­gri­ni che arrivano da tut­to il mon­do. La devozione mar­i­ana ha larghe tes­ti­mo­ni­anze nel­la provin­cia di Verona e la stat­ua del­la Madon­na del­la Coro­na, scol­pi­ta in pietra nel 1432, è ven­er­a­ta a Spi­azzi dal 1500.