Il primo appuntamento domenica prossima alle ore 16,30 in piazza Duomo. Prenotazioni nella sede della Lacus. Da Padenghe a Tignale, da Manerba a Bardolino, si concluderà in ottobre a Sirmione

Sapori gardesani, gustati in 14 tappe

Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Domeni­ca 15 aprile si svol­gerà a Salò la pri­ma tap­pa del­la rasseg­na «Sapori garde­sani tra arte e sto­ria». Appun­ta­men­to alle ore 16.30 in piaz­za Duomo.La pro­fes­sores­sa Tere­sa Delfi­no, gui­da tur­is­ti­ca e oper­a­trice cul­tur­ale, con­dur­rà i parte­ci­pan­ti nelle vie del cen­tro, per conoscere la sto­ria e ass­apo­rare il fas­ci­no del­la local­ità prin­ci­pale del­la Mag­nifi­ca Patria. Alle ore 18 sos­ta davan­ti a Palaz­zo del Cap­i­tano, per degustare i vini e i del ter­ri­to­rio. Preno­tazioni entro domani nel­la sede del­la Lacus, in via Garibal­di 82, tele­fono 0365–521896 oppure 335–1097306 o 329–7376144. In alter­na­ti­va, si può entrare nel sito Inter­net www.infolacus.it. Viene chiesto un con­trib­u­to spese di 8 euro a tes­ta. Per 50 euro è pos­si­bile sot­to­scri­vere un abbona­men­to, che dà dirit­to a parte­ci­pare a tutte le 14 tappe.Successivi incon­tri: il 6 mag­gio passeg­gia­ta a Padenghe; il 13 a Tremo­sine, alla Pieve aggrap­pa­ta alla mon­tagna; il 20 a Tig­nale, nel san­tu­ario di Monte Castel­lo, dove lo spir­i­to rimane sospe­so tra l’acqua e il cielo; il 10 giug­no trasfer­ta sul­la spon­da veronese, a Bren­zone, per andare da Biaza a Cam­po e attra­ver­sare undi­ci sec­oli di sto­ria; il 24 a Desen­zano, per vis­itare San Mar­ti­no del­la Battaglia e San Don­ni­no, qua­si a unire il Medio­e­vo col Risorg­i­men­to. In luglio: Maner­ba domeni­ca 8, per ammi­rare San Gior­gio che sorveg­lia il lago; S.Felice il 15 (conosci­u­ta come Sin­ux Felix, la baia felice del­la Valte­n­e­si); Gargnano il 29, un itin­er­ario tra gli ora­tori antichi e dimen­ti­cati. Dopo la pausa d’agosto, si ripren­derà in set­tem­bre: il 2 Lona­to, col Duo­mo e il bor­go anti­co; il 9 Riva, con i tre­cen­tisti tren­ti­ni; il 23 Cavri­ana, nel Man­to­vano, per la Pieve ric­ca di tesori; il 30 Bar­dolino, con la chiesa di San Severo, con­sid­er­a­ta la cap­pel­la Sisti­na del Gar­da. Chiusura nel mese di otto­bre, con Sirmione, domeni­ca 14, e gli affres­chi del­la parrocchiale.Iniziato l’anno scor­so sul­la spon­da occi­den­tale, il prog­et­to di val­oriz­zazione di sto­ria, arte ed enogas­trono­mia orga­niz­za­to da Lacus (pres­i­dente Gia­co­mo Tur­ol­la) abbrac­cia ora l’intero baci­no, e fa parte di un più ampio prog­et­to, nato da una ricer­ca sul­la cul­tura enogas­tro­nom­i­ca, che ha por­ta­to alla real­iz­zazione del vol­ume «Sapori garde­sani tra pas­sato, pre­sente e futuro». Avval­en­dosi del­la col­lab­o­razione di diver­si sogget­ti che stu­di­ano ed oper­a­no sul ter­ri­to­rio, sono state get­tate le basi per una val­oriz­zazione strut­tura­ta tra cul­tura e tur­is­mo. Il tut­to rien­tra nel sis­tema inte­gra­to del «Par­co cul­tur­ale del Gar­da», ideato e coor­di­na­to da Lui­gi Del Prete e svilup­pa­to oper­a­ti­va­mente dall’ Asso­ci­azione Lacus, che ha fir­ma­to un pro­to­col­lo di inte­sa con l’Amministrazione provin­ciale di Bres­cia e la Stra­da dei vini e dei sapori, che, al ter­mine del­la visi­ta a borghi, chiese, castel­li, ecc., per­me­tte di alle­stire degus­tazioni in ogni appun­ta­men­to. Ci saran­no i migliori vini e i prodot­ti tipi­ci del ter­ri­to­rio, come for­mag­gi, salu­mi, olio e tartufi.La rasseg­na è patro­ci­na­ta da , , Par­co Alto Gar­da, Dio­ce­si di Bres­cia (Uffi­cio beni cul­tur­ali) e Verona (Pas­torale per il tur­is­mo), Tour­ing Club Ital­iano e Agen­zia ter­ri­to­ri­ale del­la Riv­iera.