In programma anche l’ampliamento dell’organico dei vigili urbani con controlli fino alle cinque del mattino. Stanno per essere installate 10 telecamere nei punti caldi del centro storico

Sarà un’estate videosorvegliata

14/04/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Ses­san­ta giorni per la videosorveg­lian­za. Entr­eran­no in azione pri­ma dell’estate dieci tele­camere per con­trol­lare, 24 ore su 24, alcu­ni pun­ti strate­gi­ci del ter­ri­to­rio del capolu­o­go. I lavori, già appal­tati attra­ver­so trat­ta­ti­va pri­va­ta con una sola dit­ta spe­cial­iz­za­ta, fan­no parte di un prog­et­to inizia­to dal­la prece­dente ammin­is­trazione comu­nale e per il quale la Regione ha eroga­to un con­trib­u­to com­p­lessi­vo di 140mila euro. «Abbi­amo divi­so l’intervento in due fasi. La pri­ma, pari a 91mila euro, prevede la costruzione di una cen­trale di videosorveg­lian­za, isti­tui­ta nel­la sede del­la polizia munic­i­pale e la dis­lo­cazione di una deci­na di tele­camere a . La sec­on­da parte del prog­et­to andrà in vig­ore il prossi­mo anno, con la cop­er­tu­ra delle frazioni di Cal­masi­no e Cisano», spie­ga nel suo uffi­cio di Palaz­zo Gel­met­ti il sin­da­co, Pietro Meschi. Il piano elab­o­ra­to dall’ingegnere Libero Can­narozzi, con stu­dio a Buc­ci­nasco in provin­cia di , con­siste nell’installazione di tele­camere a Vil­la Car­rara Bot­tag­i­sio, cor­so Umber­to all’intersezione con piaz­za Mat­teot­ti, lun­go­la­go Pre­ite, Par­co Bas­sani, Bor­go Cavour, piazzetta Lenot­ti, San Severo, all’incrocio tra la stra­da Garde­sana e via Europa Uni­ta e all’altezza del­la roton­da di acces­so al paese. Il cos­to com­p­lessi­vo dell’intero prog­et­to ammon­ta a 191mila 819 euro Iva com­pre­sa. Sem­pre in cam­po di sicurez­za, nell’ultimo con­siglio comu­nale il sin­da­co ha annun­ci­a­to l’assunzione a tem­po deter­mi­na­to di otto agen­ti per la vig­i­lan­za not­tur­na. «In prat­i­ca durante la sta­gione esti­va, in ogni fine set­ti­mana, il con­trol­lo del ter­ri­to­rio avver­rà fino alle cinque di mat­ti­na». Per quel che riguar­da i vig­ili in pianta sta­bile, l’organico rimane invece anco­ra ridot­to ai min­i­mi ter­mi­ni. Attual­mente sono solo sei gli agen­ti in servizio con com­pi­ti di con­trol­lo di tut­to il Comune. Un numero decisa­mente insuf­fi­ciente se si con­sid­era la mole di lavoro, le ferie, e la tur­nazione degli stes­si. In prat­i­ca dopo le dieci di sera non c’è alcun con­trol­lo in paese se non quel­lo sostenu­to dai di stan­za a Bar­dolino. «È nos­tra inten­zione aumentare la pianta organ­i­ca e arrivare a sette-otto vig­ili assun­ti a tem­po inde­ter­mi­na­to per for­mare il cor­po di polizia. Purtrop­po non è così facile trovare per­son­ale adegua­to», com­men­ta ama­ra­mente il pri­mo cit­tadi­no, pron­to ad antic­i­pare l’entrata in vig­ore di un’ordinanza che vieterà, dopo le 21, l’accesso e la cir­co­lazione all’interno del cen­tro stori­co di moto e motori­ni. Per quan­to riguar­da infine i dis­sua­sori a scom­parsa, cioè i cilin­dri di cir­ca un metro d’altezza che spun­ter­an­no dal man­to stradale per impedire il pas­sag­gio delle auto, questi ver­ran­no instal­lati al pos­to delle vec­chie sbarre auto­matiche da tem­po rimosse: sbarre finite in mag­a­zz­i­no in atte­sa di un nuo­vo utilizzo.

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