Dopo i segnali di divieto di sosta e la dissuasione a parole, la Polizia locale parte con le contravvenzioni. Accolte le proteste dei residenti: pattuglie lungo la strada per Castiglione

«Scambisti», mano dura dei vigili

Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

A Desen­zano è scat­ta­ta l’ora del­la toller­an­za zero. Il Comune ha final­mente dato una rispos­ta conc­re­ta alle proteste che da molti anni avan­zano i res­i­den­ti del quartiere Colom­bare di Cas­tiglione in mer­i­to al degra­do in cui ver­sa la zona indus­tri­ale, ormai nota per la pros­ti­tuzione e gli scam­bi di coppia.Nell’ultimo mese la polizia munic­i­pale ha instal­la­to una cinquan­ti­na di divi­eti di sos­ta tra via Man­to­va, via Tici­no e via Chiese. Si trat­ta di un divi­eto pen­sato pro­prio per evitare la pros­ti­tuzione e il fenom­e­no degli «scam­bisti», per­sone che la sera si dan­no appun­ta­men­to per poi appar­tar­si nelle vie più nascoste a bor­do delle pro­prie autovet­tura. Il prob­le­ma si trasci­na da anni ormai e la popo­lazione sem­pre più infas­tidi­ta ha com­in­ci­a­to a protestare.Il provved­i­men­to prevede il divi­eto di sos­ta dalle 21 alle 4 nel­la zona indus­tri­ale dietro all’ipermercato «Grancasa». Dopo un pri­mo peri­o­do in cui i vig­ili si sono lim­i­tati ad infor­mare le per­sone che stazion­a­vano in quelle zone a bor­do delle pro­prie auto, ora è arriva­to il momen­to del­la «toller­an­za zero»: nel cor­so di questi giorni la Polizia munic­i­pale ha inizia­to a pre­sidiare via Man­to­va e le sue tra­verse negli orari più crit­i­ci e a fare multe a chi si tro­va in divi­eto di sosta.«Con questo provved­i­men­to si è cer­ca­to di rispon­dere alle proteste che già da tem­po avan­zano i res­i­den­ti – spie­ga il coman­dante Car­lo Alber­to Pres­ic­ci -. In effet­ti è una situ­azione che si trasci­na­va già da un po’ di tem­po; il nos­tro inter­ven­to è par­ti­to un paio di mesi fa con la col­lo­cazione dei cartel­li, ma ora siamo pas­sati all’azione conc­re­ta. Il quartiere Colom­bare di Cas­tiglione è diven­ta­to uno dei nos­tri prin­ci­pali obi­et­tivi e, come tale, cercher­e­mo di pre­sidiar­lo ogni qual­vol­ta si effet­tua il servizio di notte».Nonostante questo provved­i­men­to indichi uno sbloc­co del­la situ­azione, rimane il fat­to che per il momen­to le sanzioni appli­cate riguardano soltan­to la man­can­za del rispet­to del divi­eto di sos­ta, pari a 33 euro. «Non sap­pi­amo quan­to ques­ta azione riesca a risol­vere qual­cosa – spie­gano Valenti­no Maros­ti­ca e Orlan­do Ven­turi­ni in rap­p­re­sen­tan­za del quartiere -. A noi sem­bra che la sanzione di 33 euro per divi­eto di sos­ta ser­va a ben poco. Cer­to è che così la situ­azione non può andare avan­ti, dal momen­to che le attiv­ità di pros­ti­tuzione e il via vai degli scam­bi di cop­pia si sono inten­si­fi­cati negli ulti­mi tem­pi. Al mat­ti­no le strade sono sporche, si trovano preser­v­a­tivi, car­tac­ce, cor­doli di mar­ci­apie­di rot­ti, sen­za par­lare poi del rumore delle auto e dei camion. Se ci capi­ta di rin­casare dopo le 22 è facile essere segui­ti e, una vol­ta entrati in casa, è meglio non guardare fuori dal­la finestra».Oltre al prob­le­ma del­la pros­ti­tuzione, i res­i­den­ti del quartiere lamen­tano anche la man­can­za di servizi e prob­le­mi del­la . «Per spostar­ci dob­bi­amo usare l’auto dal momen­to che non siamo servi­ti dal trasporto urbano – lamen­ta Ven­turi­ni – Man­cano poi un attra­ver­sa­men­to pedonale sul­la mini­tan­gen­ziale, e una pista ciclope­donale che ci per­me­t­ta di rag­giun­gere la par­roc­chia. Non ci sono i mar­ci­apie­di, e nep­pure una bacheca dove pot­er leg­gere gli avvisi del Comune. Occor­rono degli inter­ven­ti più seri, per­ché tutte queste prob­lem­atiche ren­dono dif­fi­cile la vita alle cinquan­ta famiglie che vivono nel nos­tro quartiere».Insomma, pros­ti­tuzione e scam­bisti sono la pun­ta dell’iceberg di un dis­a­gio che gli abi­tan­ti del­la local­ità desen­zanese lamen­tano da lun­go tempo.