La kermesse internazionale di ciclismo provoca accese discussioni in Consiglio comunale da parte delle minoranze

«Scandalose le spese per il Mondiale»

18/02/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Bufera sui mon­di­ali di ciclis­mo. La ker­messe iri­da­ta in pro­gram­ma nel cen­tro lacus­tre il 27,28 e 29 set­tem­bre è sta­ta al cen­tro di un ser­ra­to con­fron­to nell’ultimo Con­siglio comu­nale. Sot­to accusa da parte delle mino­ranze il con­trib­u­to a for­fait di 240 mila euro da erog­a­re alla Mon­di­ali Spa per l’organizzazione delle cinque gare a cronometro che par­ti­ran­no e arriver­an­no a . Una querelle non nuo­va per l’aula con­sil­iare con­sid­er­a­to che anco­ra in novem­bre Pietro Meschi, capogrup­po di «Bar­dolino oltre il 2000», non ave­va esi­ta­to a dichiarare «scan­dalosa» la deci­sione di dare in ges­tione ad una soci­età pri­va­ta una cifra cosi ele­va­ta. Il tut­to sen­za una richi­es­ta for­male alla stes­sa assem­blea comu­nale. «Nes­suno di noi è con­tro l’evento irida­to ma non è ammis­si­bile che il Con­siglio non sia mai sta­to investi­to di un parere. Non c’è sta­ta mai una dis­cus­sione sull’accettazione o meno dei Mon­di­ali e quel­lo che sap­pi­amo l’abbiamo sem­pre dovu­to appren­dere dai gior­nali», rin­carò all’epoca la dose l’esponente d’opposizione chieden­do di pren­dere visione di tut­ta la doc­u­men­tazione inter­cor­sa tra la Mon­di­ali Spa e il Comune, e di conoscere il bud­get di spe­sa com­p­lessi­vo per l’organizzazione del­la man­i­fes­tazione iri­da­ta. «A dir il vero al di là delle parole la pri­ma richi­es­ta for­male di con­trib­u­to da parte del Comune è arriva­ta solo a fine set­tem­bre», ha pre­cisato l’assessore al tur­is­mo Ste­fano Tagli­a­fer­ri. Affer­mazioni che trovano riscon­tro nel­la let­tera fir­ma­ta da , pres­i­dente del­la Mon­di­ali ciclis­mo, e pro­to­col­la­ta in munici­pio il 26 set­tem­bre 2003. Nel­la mis­si­va si fa rifer­i­men­to ad un prece­dente incon­tro del 16 set­tem­bre e quan­tifi­ca il con­trib­u­to del Comune garde­sano in 230 mila euro più Iva per un totale di 276 mila euro. Cifra evi­den­te­mente rib­as­sa­ta come dimostra lo stanzi­a­men­to di 240 mila euro inser­i­to nel bilan­cio 2004, appe­na approva­to con i soli voti del­la mag­gio­ran­za. Impeg­no finanziario parziale a fronte delle spese che la Mon­di­ali Spa si accol­la per l’installazione delle strut­ture tec­niche (tri­bune, box), l’attività di comu­ni­cazione, l’installazione di seg­nalet­i­ca per cicloam­a­tori con servizio Win­ning Time sui per­cor­si delle prove a cronometro. In totale 4 mil­ioni 970mila euro. «In prat­i­ca tranne la rimozione delle sbarre elet­tron­iche sul lun­go­la­go Cipri­ani di fronte all’albergo Letizia e all’asfaltatura di cinque metri quadri davan­ti a Vil­la Car­rara Bot­tag­i­sio, sede d’arrivo delle corse a cronometro, non dovre­mo sostenere altre spese per un even­to che porterà il nome di Bar­dolino in giro per tut­to il mon­do», ha rimar­ca­to Tagli­a­fer­ri. «Il pun­to non è tan­to la ricadu­ta d’immagine del paese che tra l’altro deve anco­ra par­tire con grave dan­no per la pro­mozione tur­is­ti­ca», ha sostenu­to Meschi, «ma la poca chiarez­za». «La Mon­di­ali Spa ha pre­sen­ta­to solo pochi mesi fa un bud­get di pre­vi­sione che fa rab­bri­v­idire. Non c’è una relazione, non ci sono spie­gazioni ma solo alcune voci con rel­a­tive cifre a fian­co. Cosa vuol dire ad esem­pio set­tore tec­ni­co 180mila 760 euro. Per non par­lare del­la riga con­tribu­ti isti­tuzion­ali: sono seg­nati due mil­ioni 40 mila euro quan­do som­man­do le varie voci già ero­gate da (260mila euro), Provin­cia di Verona (600 mila euro), Comune di Bar­dolino (240 mila euro), e Cam­era dei Dep­u­tati (2milioni e mez­zo di euro) si arri­va a 3 mil­ioni 600mila euro. Mi risul­ta inoltre che il Comune di Verona, il mas­si­mo ben­e­fi­cia­rio dell’evento irida­to, al momen­to non abbia anco­ra stanzi­a­to alcu­na cifra. Non capis­co poi cosa sig­ni­fichi la spe­sa di 361 mila euro per auto hand­i­cap­pati. Insom­ma, questo non è un bud­get serio e chi lo ha sti­la­to dovrebbe ver­gog­nar­si di chiedere un con­trib­u­to», ha con­clu­so Meschi. «Non siamo dei pazzi, non sper­pe­ri­amo denaro pub­bli­co e se l’amministrazione di Verona non darà alcun con­trib­u­to fare­mo altret­tan­to», ha rib­at­tuto il sin­da­co Arman­do Fer­rari, spie­gan­do che i sol­di saran­no ero­gati solo a con­sun­ti­vo del­la man­i­fes­tazione. «La boz­za di con­ven­zione pro­to­col­la­ta in munici­pio è la stes­sa di quel­la pre­sen­ta­ta alla Regione Vene­to», ha chiosato Ste­fano Tagli­a­fer­ri ricor­dan­do che il piano mar­ket­ing par­tirà a fine marzo.

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